INDIA: 'Diamo ai bambini l'opportunità di vivere la propria infanzia' testimonianza di Sabina Facchi
Sabina Facchi si è recentemente recata, come nostra volontaria, in India, a Tirupur, a visitare il progetto di adozione a distanza a favore di 25 bambini.
Questa è la sua testimonianza:
“Lo stato del Tamil Nadu è uno dei più poveri dell’India. Arrivando dalle aree più benestanti e turistiche, l’impatto è stato molto forte: è strano come un confine immaginario dettato dall’uomo possa far cambiare il paesaggio esterno e anche la qualità della vita delle persone stesse, nel giro di pochi chilometri! I bellissimi paesaggi indiani si trasformano in lunghe distese di aridi campi pieni di spazzatura e i fiumi emanano un odore insopportabile.
Il distretto di Coimbatore è una delle aree più industrializzate del Tamil Nadu. Qui in particolare si è sviluppata notevolmente l’industria tessile e molte famiglie arrivano nelle città attratte dal sogno di poter trovare un lavoro nell’industria. Ma purtroppo la realtà non è così semplice: nella maggior parte dei casi i datori di lavoro preferiscono la manodopera minorile in quanto più economica e produttiva. E così ti capita di camminare per le strade, buttare un occhio nelle finestre semichiuse di una delle tante fabbriche tessili e trovarci tante faccine serie intente a lavorare un qualche pezzo di stoffa, che diventerà probabilmente un indumento da vendere in un qualsiasi negozio.
A Tirupur, grande città nel distretto di Coimbatore, in cui si sono insediate la maggior parte delle industrie tessili, il centro SAVE, sostenuto da “aiutare i bambini”, ha attivato grazie alle adozioni a distanza un programma di reinserimento scolastico dei bambini lavoratori: il responsabile Mr K.M. Ravindran, insieme ad alcuni maestri ed educatori, vanno ogni giorno personalmente di fabbrica in fabbrica per cercare di “strappare” qualche bambino alla vita lavorativa e dargli l’opportunità di vivere la propria infanzia. I bambini vengono quindi ospitati negli alloggi dell’organizzazione SAVE, dove vengono accuditi e seguiti giorno e notte da una educatrice e alcune insegnanti.
Grazie all’intervento di “aiutare i bambini”, che con il progetto di adozione a distanza copre le spese di vitto e di istruzione, i bambini di Tirupur hanno la possibilità di vivere la loro infanzia giocando con gli altri bambini, studiando e sognando di poter avere un futuro migliore.
Ho contato 40 bambini nell’alloggio principale, 40 faccette sorridenti che mi guardano con curiosità, che mi gridano la loro contentezza di poter studiare, di non dover più lavorare nelle fabbriche, che cantano e ballano intorno a me. E la loro gioia è stato il regalo più bello!”
Sabina Facchi
Sabina insieme ad alcuni bambini ospitati nel centro di accoglienza SAVE
Il Centro ha lo scopo di sottrarre i bambini alla schiavitù del lavoro
I bambini vivono al Centro e sono seguiti in tutte le loro necessità basilari, grazie all'adozione a distanza
Grazie per quello che fate per noi!

