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Testimonianza di Giorgio Colombo, volontario di “Aiutare i bambini” a Zanzibar.

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"Aiutare i bambini" sostiene un progetto a Jambiani in Zanzibar per la costruzione del muro di cinta di una scuola e per l'acquisto delle attrezzature necessarie per arredare il laboratorio di chimica-fisica.

Giorgio Colombo, un nostro volontario che nell'agosto 2004 si è recato sul luogo, ci racconta la sua esperienza:

"Il muro di cinta, 400 m di perimetro, é finito.
E' alto circa 2 metri, in cemento armato, molto robusto, circonda completamente tutta la scuola e la separa dalla strada e dalle strutture turistiche. A fianco dell'ingresso principale campeggia l'insegna della scuola.
La costruzione del muro ha reso la scuola sicura. Ora é un ambiente silenzioso e accogliente, basta una sola persona per evitare che gli studenti escano o malintenzionati entrino. Di notte non subisce più scorribande e ruberie. Inoltre evita l'ingresso di animali domestici (capre, galline, mucche) e permette la crescita di nuove piante e il miglioramento generale dell'ambiente scolastico. Grazie al muro stanno ora nascendo numerose iniziative e progetti all'interno della scuola: piccoli orti didattici e la creazione di nuovi spazi verdi per finalità ricreative.
Il muro é una costruzione appariscente e visibile, ciò ha avuto un forte impatto psicologico sulla popolazione e ha riportato il sistema scolastico al centro di dibattiti. E' aumentato l'interesse per la scuola da parte di turisti, associazioni, enti governativi, disposti a dare un aiuto concreto.
Grazie alle migliorie apportate (muro di cinta e servizi igienici) la scuola é diventata luogo di incontro pomeridiano e serale per numerosi gruppi di persone ed associazioni locali: gruppi di donne, di anziani, associazioni di pescatori, gruppi giovanili hanno scelto la scuola come luogo di incontro preferenziale.

Il 3 di Agosto anche i servizi igienici sono stati ultimati, nel rispetto delle scadenze da parte del responsabile Mr. Maabad, due strutture separate per maschi e femmine, con toilette e doccia. Sono strutture semplici, ma ben costruite, dipinte internamente ed esternamente. Ogni toilette, disinfettata periodicamente, ha un rubinetto d'acqua per garantire l'igiene personale. La costruzione dei servizi igienici all'interno della scuola di Jambiani era sicuramente una priorità per evitare il ripetersi di alcune epidemie; la maggior parte delle case degli studenti non è dotata di servizi igienici e ci si può lavare solo a scuola. Anche l'ambiente intorno alla scuola ora è ora più pulito e salubre.

Resta da finire il laboratorio di scienze: fisica- chimica e biologia per Mr. Maabad, che è anche l'insegnante di chimica. Sono state fatte le strutture, con acqua lavandini e elettricità. Ma occorrono banchi e sedie, per 45 studenti, materiale vario per gli esperimenti, alcuni grossi armadi per il magazzino e per le aule. Con il residuo contributo di 4.400 Euro di "Aiutare i bambini", verrà acquistato il materiale per il laboratorio di chimica-fisica. Per quello di biologia si spera nelle donazioni di turisti, privati cittadini e di alcune piccole associazioni.
Il completamento di questi lavori dovrebbe consentire già dal prossimo anno agli studenti di Jambiani di frequentare il terzo ed il quarto anno di scuola secondaria.

Ho raccolto inoltre per voi le voci di alcuni ragazzi:

  • Testimonianz di Subira, 16 anni:
    E' bellissima. Frequenta il secondo anno della scuola superiore e sogna di andare all'università. Una ragazza di 16 anni a Jambiani è una piccola donna. Aiuta la mamma nella coltivazione delle alghe e nei lavori domestici. E' molto timida, ma dimostra una intelligenza fuori dal comune, probabilmente è la migliore studentessa della scuola. Mi confida " L'ambiente è molto più bello, più verde. Adoro le piante e ne vorrei così tante anche attorno a casa mia. La mancanza di servizi igienici era per noi ragazze un grosso problema. devo dire che la qualità della nostra vita all'interno della scuola è migliorata molto. La mia passione sono i computer anche se non ho mai provato a usarne uno. Mi interessa imparare a usare Internet per comunicare con altre persone. Mi hanno detto che si può parlare anche con l'Italia. E' vero? Mi piacerebbe poterlo fare un giorno".
  • Testimonianza di Haji, 16 anni:
    "Ora siamo una vera scuola. Prima molti di noi riuscivano a scappare a casa o andare in giro per il villaggio. E' più dura di prima, ma il livello di educazione si è alzato di molto. Una sola cosa mi manca: andare a casa a bere il the tra una lezione e l'altra."
  • Testimonianza di Khamisi, 17 anni:
    "Ora, soprattutto per i più piccoli la scuola è più sicura. Con il muro si eviteranno molti incidenti che sono accaduti in passato. E anche noi saremo più tranquilli.io da grande vorrei fare il chimico. I miei genitori fanno molti sacrifici per farmi studiare e a me piace. Il sabato e la domenica aiuto mio padre a costruire la nostra casa, a fare il cemento e a raccogliere legna per fare il carbone. Anche con lui imparo tante cose"
  • Maabad, preside della scuola di Zambiani: "Asante Sana, Karibu tena." ("Grazie di cuore e siate i benvenuti")
    In una stanza stracolma di donne e uomini c'è Maabad con alcuni genitori dei ragazzi.
    Mi dice "Il primo cambiamento l'ho notato negli studenti. Finalmente si sentivano in una vera e propria scuola, orgogliosi di frequentarla e di venire tutte le mattine per seguire le lezioni. Erano anni che la nostra scuola non era più al centro dell'attenzione. Inizialmente alcuni studenti erano un po' spaesati: erano abituati a guardare fuori dall'aula e vedere l'orizzonte, il mare, le auto passare sulla strada, gente indaffarata in vari lavori e passanti. C'é voluto pochissimo tempo per capire ed apprezzare i benefici della cinta muraria. Gli studenti si possono concentrare sulla loro formazione".
    Mi promette che a brevissimo la scuola di Jambiani avrà delle piante molto belle e libere di crescere. Porta il ringraziamento di tutta la comunità a "Aiutare i bambini" e a coloro che la sostengono. E mi confida: "Finalmente si respira un'aria nuova. Da quando abbiamo iniziato questi lavori e' stato molto più facile coinvolgere altre associazioni e i turisti stessi visitano la scuola, lasciandoci donazioni per noi fondamentali. Tutti nel villaggio sono entusiasti per quello che avete fatto per noi! Asante Sana, Karibu tena."

    Giorgio Colombo, agosto 2004

    Aiutaci anche tu a portare a termine il progetto!
    Con un contributo di 25 Euro puoi aiutarci ad acquistare le attrezzature necessarie per il laboratorio di chimica-fisica!


  • Il cancello con il nuovo muro di cinta

    Il cancello con il nuovo muro di cinta

    Anche i servizi igienici sono stati completati!

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    Alcuni bambini nella loro classe

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