Testimonianza di Anna Gullotti, Barbara Leganza, Gabriele Panzera e Daniela Rocci Ris, volontari di “Aiutare i bambini” a Jambiani in Zanzibar.
Scopo del progetto:"Aiutare i bambini" partecipa nel villaggio di Jambiani alla ristrutturazione e al completamento della Kikadini School, una scuola materna situata in una zona emarginata dell'isola, per dare la possibilità sia ai bambini più piccoli che a quelli delle elementari di andare a scuola.
Nel mese di agosto 2005 tre nostri volontari, Anna Gullotti, Barbara Leganza Panzera e Daniela Rocci Ris, si sono recati a Jambiani per verificare l'avanzamento dei lavori di ristrutturazione dell'asilo e per trascorrere un po' di tempo con i bambini, organizzando attività di animazione e di doposcuola.
Oggi ci hanno scritto per raccontarci la loro esperienza di viaggio. Questa è a loro testimonianza:
«Jambiani è un villaggio situato sulla costa sud-est dell'isola di Zanzibar. Secondo i dati raccolti presso l'unico centro medico esistente a Jambiani, la popolazione locale conta 4.775 abitanti, di cui 191 sono bambini sotto l'anno e 804 da uno a cinque anni.
Il villaggio si estende sulla costa per circa 7 km e si compone di due comunità nettamente separate tra loro: nella zona a nord ci sono 2 asili, molto vicini tra loro, mentre nella zona a sud c'è soltanto l'asilo Kikadini finanziato da "Aiutare i bambini".
L'asilo si trova in una posizione ottimale, anche perché dispone di spazi esterni sufficientemente ampi per le attività ricreative dei bambini. I lavori di ristrutturazione della struttura stanno procedendo e sono continuati velocemente anche durante il nostro soggiorno: al momento della nostra visita erano già state innalzate le palazzine laterali, a fianco della struttura portante ed era stata completata anche la costruzione del tetto. Mr Maabad, responsabile del progetto, ci ha confermato che dalle palazzine laterali saranno ricavate 7 aule di cui 3 per la scuola materna e 4 per la primary school. I servizi igienici saranno invece situati al di fuori della scuola. Ad oggi, infatti, la grandezza e il numero delle aule della Kikadini School risultano essere del tutto insufficienti rispetto al numero dei bambini.
Inoltre tutti i bambini di Jambiani dai 7 ai 16 anni, dopo aver frequentato l'asilo, confluiscono in un'unica scuola presente nella parte sud del villaggio, la Jambiani School. La scuola, grazie anche al contributo offerto in passato da "Aiutare i bambini", ci è apparsa molto ben avviata, soprattutto nel contesto del villaggio: sono stati completati infatti il muro esterno, i servizi sanitari e le aule di scienze e informatica. Al momento la scuola è frequentata da 1.347 studenti, distribuiti in 27 classi.
In principio abbiamo avuto qualche difficoltà a comunicare con i bambini e gli insegnanti, che parlavano quasi unicamente lo Swahili: per questo motivo, per riuscire a fare animazione con i bambini abbiamo utilizzato altre forme espressive, come la musica, il ballo e lo sport per le attività ludiche svolte all'aria aperta e il disegno per le attività svolte in aula.
Nel complesso l'esperienza è stata più che positiva e sia il preside Mr. Maabad che gli insegnanti e gli abitanti del villaggio, si sono dimostrati molto collaborativi e ospitali nei nostri confronti.
Da notare in particolare la professionalità del preside e di alcuni insegnanti: la sua presenza è davvero fondamentale e di stimolo per tutti perché è una persona molto capace, intraprendente, piena di idee ed iniziative molto concrete. Abbiamo incontrato davvero poche persone con la stessa grinta!
Alla fine della nostra visita prima di ripartire per l'Italia abbiamo distribuito ai bambini il materiale che avevamo portato dall'Italia, in parte offerto da "Aiutare i bambini" e in parte da noi: c'erano zainetti, su cui ciascun bambino ha scritto il proprio nome, matite, pennarelli, piccoli giochi e caramelle.
E' stata davvero un'esperienza memorabile, che ognuno di noi porterà per sempre dentro il suo cuore: a dir la verità, per poter ripetere di nuovo questa bella esperienza, vorremmo poterci autoeleggere volontari a Jambiani ancora per i prossimi 20 anni!!
Un saluto a tutti voi,
Anna, Barbara, Gabriele e Daniela, 19 settembre 2005»
Gabriele Panzera mentre gioca a calcio con i bambini nello spazio antistante l'asilo
Una mamma di Jambiani con il suo bambino

