Testimonianza di Massimo Guandalini, volontario di “Aiutare i bambini” in Uganda
L'intervento di "Aiutare i bambini""Aiutare i bambini" sostiene alcuni progetti in Uganda:
Nel mese di settembre 2005 un nostro volontario, Massimo Guandalini, che in passato ha già visitato alcuni nostri progetti, è tornato in Uganda per valutare lo stato di avanzamento dei lavori e le condizioni di vita dei bambini coinvolti in questi progetti.
Oggi ci ha scritto per farci avere la sua testimonianza:
«Cari amici di "Aiutare i bambini",
in Settembre ho passato due settimane in Uganda, ove ho preso visione di tre progetti sostenuti dalla nostra Fondazione: a Kitanga da P. Gaetano Batanyenda, a Kalungu da Suor Noellina e a Kapeeka da P. Leo.
Il progetto di P. Gaetano a Kitanga è stato portato a termine. Si tratta di una splendida e spaziosa sala multifunzionale, che potrà ospitare riunioni, attività ludiche e ricreative, feste ed altro ancora per circa 200 bambini. Vale forse la pena di ricordare che riunire bimbi di varie tribù è utilissimo per insegnare loro che la pacifica convivenza fra gente di varie etnie è fondamentale per il futuro del loro Paese. Ancor oggi l'odio fra gli appartenenti alle varie tribù che popolano l'Uganda è una vera piaga...
Nella sala multifunzionale mancano ancora giochi, banchi, sedie, lavagne, TV per proiettare videocassette divertenti ed istruttive e quanto serve ad impegnare ed intrattenere i bambini. P. Gaetano aspetta aiuti......
Il progettto di Suor Noellina a Kalungu consiste nel sostegno nello studio, nel vitto e nell'alloggio per 50 ragazze orfane che, senza questo aiuto, non avrebbero sicuramente futuro.
S. Noellina è una giovane suora ugandese che mostra autorità, ma anche amore per le bambine, una perfetta organizzazione della sua Missione ed un grande entusiasmo. Sembra uscita da Oxford piuttosto che da un seminario ugandese!
Sono state radunate le cinquanta ragazze alla mia presenza. Mi hanno accolto festosamente mostrando di capire bene il valore dell'aiuto che ricevono da "Aiutare i Bambini" e dai suoi sostenitori. S. Noellina mi ha assicurato che il loro impegno nello studio e la correttezza del loro comportamento sono esemplari.
A Kapeeka (80 Km. da Kampala) ho incontrato P. Leo, un giovane ed energico Missionario della Consolata di Torino, ugandese, provvisto di un'ottima cultura avendo vissuto molti anni in Inghilterra, in Kenia, in Italia oltre che, naturalmente, in Uganda. Parla un buon italiano.
"Aiutare i bambini" ha finanziato in questa Missione, posta al centro di una trentina di villaggi abitati da gente poverissima, la costruzione di una scuola. E' in fase di costruzione. La scuola quando sarà pronta potrà ospitare molti bimbi della zona che non frequentano scuole governative perché troppo distanti dalle loro capanne e, in molti casi, perché impossibilitati a pagare la retta.
Anche questa mia ultima esperienza di viaggio è stata per me motivo di grande gioia. Constatare che questi straordinari Missionari dedicano tutte le loro energie per la salute e l'educazione dei bambini è per noi motivo di speranza per il futuro dell'Africa dei Grandi Laghi. Ed ho verificato di persona la loro correttezza nella realizzazione dei progetti sostenuti da "Aiutare i Bambin".
Anche in questa occasione ho ricevuto di più di quanto ho dato.»
Massimo Guandalini, Bologna 28/09/2005
I bambini di Kitanga ringraziano "Aiutare i bambini" e i suoi sostenitori per la costruzione del centro ricreativo
I bambini di Kitanga all'interno della nuova sala multifunzionale
Massimo Guandalini con Suor Noellina a le ragazze adottate di Kalungu
Massimo Guandalini con Padre Leo a Kapeeka: l'asilo è ancora in costruzione

