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Testimonianza di Francesca Colombi, volontaria tra i bambini di un asilo multietnico nel cuore di Milano.

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Il progetto di "aiutare i bambini":

"aiutare i bambini" sostiene dal 2004 l'asilo-nido "Sogno di bimbi" a Milano, per dare l'opportunità a bambini dai 12 mesi ai 3 anni, che vivono in condizioni di difficoltà sociali o economiche, di essere accolti presso la struttura. In questo modo le loro mamme avranno la possibilità di andare a lavorare, senza essere costrette ad affidare i propri figli a persone non idonee.
Dal momento che l'asilo è sempre in cerca di volontari che si alternino per seguire costantemente i bambini, qualche tempo fa abbiamo lanciato un appello per aiutarli in questa ricerca.

Questa è la testimonianza di Francesca, una delle nostre volontarie che ha deciso di rispondere subito al nostro appello:

«Ad ottobre ho partecipato al corso di formazione per volontari organizzato da "aiutare i bambini".mio grande desiderio era ed è quello di partire per il sud del mondo, ma ispirata dalle belle emozioni raccontate e ascoltate in quei tre giorni, ho sentito il bisogno di iniziare subito a cimentarmi col volontariato, del resto esistono realtà difficili e di bisogno anche qui, nella mia città. Purtroppo tra lavoro, impegni e vita sociale, uno si lascia un po' distrarre e così l'iniziale entusiasmo rischiava di andare perso.invece, quasi un segno del destino, non ho fatto in tempo a cercare il volontariato perchè il volontariato è venuto a cercare me.!

Una mattina di tre mesi fa leggo una mail della Fondazione in cui si chiede l'immediato aiuto di quanti più volontari possibili, un asilo nido per bambini con famiglie in difficoltà ha bisogno di sostegno e di persone che vadano anche solo per poche ore a settimana ad appoggiare il lavoro delle educatrici. "Sogno di bimbi", così si chiama l'associazione, è un nido-centro d'accoglienza multietnico che cerca di sopperire alla mancanza sul territorio di strutture per la cura di bimbi con famiglie disagiate perché con genitori disoccupati, immigrati clandestini o che semplicemente non possono permettersi i costi delle strutture private e comunali.

La mail mi incuriosisce, faccio una telefonata ed organizzo un primo incontro, nelle mie intenzioni necessario per conoscersi e .beh, poi si vedrà. Quel venerdì parto dal lavoro e arrivo titubante alla sede di "Sogno di bimbi", mi presento alle educatrici, guardo gli spazi della struttura, sto ancora cercando di capire che cosa posso fare, se posso essere di aiuto per questi bimbi, quando molto naturalmente mi ritrovo ad abbracciarli tutti, a sorridere con loro, a giocare senza sosta. Non c'è stato bisogno di molte parole, i bambini sanno comunicare in modo molto semplice e io sono rimasta subito conquistata. Da quel venerdì una volta a settimana vado all'asilo per stare con questi splendidi bimbi, cercando di farli star bene e divertire. Il mio turno fisso è di lunedì e sinceramente non riesco ad immaginare un modo più felice ed appagante per cominciare bene la settimana.

La giornata al nido inizia presto, i bambini cominciano ad arrivare verso le otto e mezza, salutano i genitori e cominciano a giocare sotto lo sguardo attento delle educatrici e delle volontarie (ce ne sono, ma mai abbastanza). Nella mattinata, dopo una merenda a base di frutta, i bambini vengono coinvolti in attività formative, come il disegno o lavoretti manuali, e in una piccola e divertente lezione di ginnastica. Verso le undici e mezza, viene servito il pasto. I più piccolini sono seguiti direttamente dalle volontarie e dalle educatrici, i più grandi mangiano in autonomia, ma sempre controllati da un adulto, perché il desiderio di affondare le mani nel piatto ed usare il cibo come fosse pongo è sempre molto forte.
A questo punto, arriva il momento del pisolino, anche se qualche piccolo cede al sonno già mentre sta mangiando (non è raro vederli masticare con gli occhi chiusi e in preda ai sogni più spensierati!). La struttura dispone di due stanze, ciascuna con piccoli lettini e caldi piumoni, e durante questo silenzioso riposo, una volontaria è sempre presente nella cameretta in caso di bruschi risvegli, pianti o bisogni urgenti.spesso mi è capitato di essere la guardiana di questi sonni e non nego l'invidia provata per la pace che traspare dai loro respiri ritmati...
Il pomeriggio c'è tempo per una merenda, qualche gioco in compagnia ed è già ora di andare a casa.vederli guardare verso la porta tutte le volte che suona il campanello (anche i più piccoli sanno che quel rumore vuol dire "arriva la mamma") è sempre emozionante, puoi quasi sfiorare l'incanto che è il legame genitori-figli..
Raccontare le tante e mille emozioni che accompagnano le mie ore al nido è alquanto difficile. Potrei parlare della gioia nel riconoscere i piccoli segnali della crescita, come quelli del bimbo che riesce soltanto a gattonare e la settimana dopo già cerca con tutte le forze di alzarsi e camminare, o del bambino che comincia a dire le prime parole, "pappa pappa pappa".potrei raccontare dell'impaccio dei primi cambi di pannolino, di quanto sia rilassante cullare un piccolino, di quanto sia energizzante giocare e correre dietro ai più grandicelli, di quando ti prendono la mano e ti chiedono attenzione. potrei dire ancora molto, ma più che raccontare le mie emozioni, vorrei motivare tanti altri a vivere direttamente questa esperienza.

"Sogno di bimbi" ha bisogno di aiuto economico e di persone volenterose. Gli spazi del nido sono molto accoglienti anche grazie ai tanti lavori di ristrutturazione già eseguiti e allo sforzo incessante delle educatrici per colorare e abbellire ogni angolo del nido, ma sarebbero necessari altri interventi, come migliorare il sistema di riscaldamento o rendere agibili altre parti della struttura. Alle famiglie viene chiesto un pagamento che corrisponde ad un rimborso spese, non c'è guadagno per l'associazione e questi lavori rischiano di non partire mai.
E poi, molto importante, c'è bisogno di mamme, papà, nonni, fratelli e sorelle putativi.questi bimbi hanno bisogno dei vostri sorrisi.»

Francesca Colombi, 21 febbraio 2006


Alcuni dei bambini dell'asilo "Sogno di bimbi"

Alcuni dei bambini dell'asilo "Sogno di bimbi"

Alcune volontarie mentre accudiscono i bambini all'asilo

Alcune volontarie mentre accudiscono i bambini all'asilo