ANGOLA: procedono i lavori di costruzione del centro sanitario
"aiutare i bambini sostiene due progetti in Angola: un progetto di adozione a distanza di 300 bambini a Ganda e un progetto di costruzione di un centro sanitario che potrà dare assistenza ad oltre 11.000 bambini di Kapusso, a 70 km da Ganda. Chiara D'Onofrio è andata ad agosto come nostra volontaria in Angola per vedere come procedono i lavori di costruzione del centro di Kapusso e per aiutare il responsabile del progetto a raccogliere le informazioni sui bambini adottati a distanza.Dall'Angola Chiara ci scrive:
«Sono qui in questa terra straniera ma cordialmente "amica"... Il lavoro circa l'adozione a distanza lo stiamo portando avanti: sto raccogliendo le informazioni e le fotografie mancanti sui bambini sostenuti, affinché possiate inviarle ai loro donatori.
Per quanto riguarda Kapusso la situazione che ho trovato è davvero impressionante: la guerra qui ha distrutto ogni cosa. Non sono in grado di raccontare con le parole quello che ho visto e provato. Ma sono estremamente sincera... sapevo già in Italia quanto fosse fondamentale l'aiuto che voi donate a queste persone con la costruzione del centro sanitario, ma adesso che ho visto con i miei occhi questa situazione, lo sento e lo so ancora di più.
I lavori del centro procedono e possono garantirvi che l'impegno che ho potuto riscontrare è davvero tanto... certo, siamo in Angola e gli imprevisti sono tanti e del tipo che noi non potremmo neanche immaginare... A volte, ad esempio, mi chiedo come sia possibile che io sia ancora viva, con tutte le disavventure e gli incidenti stradali che abbiamo fatto per raggiunger Kapusso: la strada è infatti dissestata e molto pericolosa (l'altro giorno un ponte è crollato subito dopo il nostro passaggio!) e non esiste nessun mezzo pubblico che porti da Ganda a Kapusso.
Nonostante tutto però è emozionante vedere crescere quel muro giorno dopo giorno. Sono davvero felice nel vedere l'aiuto che state dando a queste persone che danno l'anima per portare a termine il prima possibile il centro sanitario.
E' bello perchè i timori iniziali di incontrare qualcuno che "a suo modo" avrebbe potuto approfittare di alcuni aiuti finanziari è crollato vedendo quei bimbi giocare e studiare e vedendo un popolo felice e rallegrato al pensiero che un centro di salute sarà presto lì per "aiutarli"..
E' bello quello che state facendo....è bello vedere realizzarsi qualcosa che fino a poco tempo fa mi era stato solo raccontato. Grazie di cuore!»
Chiara D'Onofrio 26 settembre 2006
Chiara insieme a una bambina di Kapusso
Il perimetro del centro è già stato scavato
... e ora i lavori procedono con lena
Sono già pronti i mattoni per la costruzione del centro

