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BRASILE: viaggio di nozze con i bambini di Salvador de Bahia

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Simone Reichenbach e Simona Bianchi hanno deciso di vivere il loro viaggio di nozze in modo solidale, e cioè dedicandolo al volontariato con i bambini del centro Nuova Semente.

Ci raccontano com’è stata questa esperienza:
“Atterraggio, applausi, cellulari si accendono, temperatura: umida, siamo a Salvador de Bahia. Bagagli? Ci sono; li carichiamo sul carrello e attraversiamo le porte; facce ci osservano: “Certo che sono io Suor Adele!”. Siamo arrivati ed il perno di Nova Semente si fa riconoscere subito; burbera con occhi gentili, ci scorta insieme a Grace e Vera fino alla macchina che ci porta al centro dove i bambini ci accolgono immediatamente con abbracci fortissimi, sorrisi, calore ed allegria.
Così comincia questa meravigliosa esperienza che tutti i protagonisti della casa ci hanno regalato in 15 giorni pieni, intensi ed anche, in alcuni momenti, non facili.

Cominciamo dalle difficoltà: una sola, la presunzione che, anche se preparati, ci ha spinto i primi giorni a voler strafare, immaginando di poter cambiare il mondo, ed, immediatamente, ci ha fatto sentire impotenti di fronte alla constatazione che non eravamo in grado di farlo. Però potevamo aiutare, più modestamente, e molto; questo ci hanno insegnato i bambini ed i grandi di Salvador.
Così ci siamo fatti circondare da un asilo urlante ed eccitato quando abbiamo cominciato a gonfiare “bolas” o ad estrarre colori per trasformarli in farfalle (più o meno…) o tigri (più meno che più), dando un po’ di tempo alle educatrici e facendo sfogare i bambini; o giocato, tornando fanciulli, con tutti i ragazzi quando tornavano da scuola: calcio, domino, disegni, filastrocche in brasiliano, o …….in milanese, morra cinese; o lavato piatti, pavimenti, tagliato verdure, ripulito computer per dare una mano nella conduzione; o ancora accompagnato (forse sarebbe più onesto dire che ci siamo fatti accompagnare) alcuni bimbi in giro per Salvador, imparando a conoscere la città e loro allo stesso tempo;  e, soprattutto, conosciuto delle persone, grandi e piccole, eccezionali.

I bambini: visi imbronciati, seri, pensierosi che si aprono all’improvviso in sorrisi enormi, sinceri che ci aprono il cuore e la mente e ci donano momenti di felicità.
Suor Adele che cerca, cura i suoi bambini, decide per loro ed apre il suo viso al dolore ed all’allegria con la rapidità della natura autunnale bahiana: la forza di una donna italiana.
Suor Edi un motore in perenne movimento tra Nova Semente, asilo, altri centri: sorride e accoglie i bambini e torna bambina pure lei quando sua mamma viene a trovarla durante le vacanze pasquali.
Sandovan, infaticabile, sta costruendo ripiani di legno per rendere più ordinata e vivibile la stanza del computer; ma già è andato all’asilo, dove noi dormiamo, e ripara le docce; no, non è più qui, si è incantato il campanello all’entrata del centro ed il custode esce di matto, e trova il tempo per sorridere a noi ed ai bambini…un esempio.

E tanti altri che ci hanno fatto capire che la sostanza di questo viaggio risiede in quanto abbiamo imparato da loro e che abbiamo riportato nella nostra vita quotidiana, più che in ciò lasciato da/di noi laggiù.

Grazie”



Simona

Simona

e Simone

e Simone

con i bambini del centro

con i bambini del centro

Suor Adele

Suor Adele