Adozione a distanza di 40 bambini sieropositivi
Nº progetto: 451
Tipologia: Adozioni a distanza
Campagna: Adozioni a distanza
Paese: Perù
Località: Hogar San Camilo, Lima
Numero bimbi beneficiari: 40
Scopo: Sostenere con l'adozione a distanza la scolarizzazione di 40 bambini sieropositivi
In corso: Concluso
IL CONTESTO:
In Perù sono circa 100.000 i malati di AIDS: ogni anno nascono da madri sieropositive 1600 bambini, di cui il 90% appartiene alle fasce più povere, il 54% vive nella totale indigenza.
Nonostante il ministro dell'educazione stia investendo molte risorse nella preparazione degli insegnanti la scuola pubblica è di bassissimo livello, i bambini terminano la scuola primaria con due tre anni di ritardo. Anche le carenze alimentari influiscono negativamente sulle loro capacità di concentrazione e sul loro rendimento scolastico.
Mancanza di lavoro e povertà causano la disgregazione familiare: molte madri restano sole a sopportare il carico dei figli, senza riuscire a soddisfarne neanche le esigenze primarie. La vita dei bambini, segnata anche dal clima di violenza nel quale molti sono nati e cresciuti, è ancora più difficile per chi appartiene a nuclei familiari in cui i genitori sono sieropositivi.
I bambini vedono i genitori come i responsabili della loro malattia, e questo rapporto può essere causa di problemi psicologici. Nascondono di essere malati ai loro coetanei perché si rendono conto che la malattia di cui non sono responsabili, può emarginarli. La paura di essere etichettati come sieropositivi o figli di sieropositivi li porta a rinchiudersi in se stessi. Ed é l'isolamento nel gioco, nelle relazioni, negli ospedali a causare la perdita di autostima che spesso sfocia nella depressione.
IL PROGETTO:
L'Hogar San Camillo da oltre dodici anni si occupa delle persone sieropositive che vivono vicino al Barrios Alto di Lima, uno dei quartieri periferici più pericolosi. Nella concezione di salute dell'Hogar vi é quella di provvedere non solo alle cure mediche, ma di considerare tutte le necessità della persona, con programmi diversificati indirizzati alle famiglie, alle madri sole, ai bambini e con una attenzione integrale: medica, psicologica, nutrizionale ed educativa. Troppo spesso l'importanza dell'istruzione non è compresa dalle famiglie; molte madri sono analfabete, molte hanno meno di 18 anni.
Questo progetto é inserito nel processo di attenzione integrale ai bambini sieropositivi ai quali viene offerto l'appoggio di uno psicologo infantile, visite mediche, controllo nutrizionale e settimanalmente un pasto caldo ed una cesta di viveri.
L'obiettivo è sostenere la scolarizzazione di 40 bambini sieropositivi per ridurre il carico delle spese scolastiche a famiglie selezionate in base alla loro indigenza. Il progetto vuole inoltre sviluppare un ambiente culturale all'interno dell'Hogar che convinca i bambini dell'importanza della scuola e poterla frequentare con i materiali adeguati richiesti.
COSA FA "aiutare i bambini":
"aiutare i bambini" ha già sostenuto diversi progetti e attività promossi dall'Hogar San Camillo coordinati da P.Zefirino Montin, responsabile del Centro:
. per due anni, dal 2003 al 2005, "aiutare i bambini" si è fatta carico delle spese per portare i bambini sieropositivi al mare e migliorarne la dieta e la salute
. nel 2004 ha aiutato l'Hogar San Camilo a migliorare la diagnostica dell'HIV e a completare gli esami preliminari alle mamme. Il Centro ora gode anche della collaborazione di Francesca Colombi, una giovane psicologa volontaria di "aiutare i bambini" , partita nell'estate del 2005 per un breve periodo. Alla fine dell'esperienza di volontariato ha deciso di rimanere permanentemente al Centro per supportare il team locale nell'identificazione dei bisogni dei bambini.
L'Hogar chiede ad "aiutare i bambini" di contribuire all'acquisto dei libri, dei materiali scolastici, della divisa e dell'iscrizione dei 40 bambini di Lima e di pagare la collaborazione di due persone: una che si occupi dell'acquisto e della consegna dei materiali e del controllo delle ricevute di pagamento, una che controlli i quaderni e l'andamento scolastico dei bambini.
L'Hogar contribuisce al progetto sostenendo le spese di acqua, luce e pulizia del luogo dove verranno distribuiti i materiali e dove lavorerà il responsabile, e i costi della benzina necessaria per il trasporto dei materiali.
Considerando le caratteristiche della richiesta e la buona relazione già intercorsa con l'Hogar San Camilo, "aiutare i bambini" ha proposto l'avvio di un programma di adozione a distanza individuale che possa garantire nel medio-lungo periodo la scolarizzazione dei bambini.
Aiutaci anche con un'adozione a distanza!
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
L'Hogar San Camilo monitorerà l'andamento del progetto con relazioni e attraverso l'aggiornamento delle schede dei bambini. Sono anche previste visite di volontari.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
Il momento del pranzo
Aiuta anche tu i bambini dell'Hogar San Camilo!
sono sufficienti 20 euro al mese per garantire loro iscrizione, libri, materiali scolastici, divisa e la possibilit�????�???�??�?� di trascorrere un'infanzia serena!

