Azione Baby sitting
Nº progetto: 681
Tipologia: Accoglienza
Campagna: Un nido per ogni bambino
Paese: Italia
Località: Palermo, quartiere Zen
Numero bimbi beneficiari: 27
Scopo: Offrire un ambiente favorevole allo sviluppo dei minori proponendo modalità relazionali positive
In corso: Concluso
IL CONTESTO:
Palermo, quartiere “San Filippo Neri” noto come Z.E.N.: un primo nucleo eretto nel 1969 per ospitare famiglie provenienti dal centro storico dopo il terremoto del 1968; il secondo costruito all’inizio degli anni ‘80 in risposta alla crescita demografica, una serie di padiglioni a ferro di cavallo che intendevano ricreare le strutture dei vecchi “cortili“, abitazioni occupate abusivamente ancor prima di essere completate. Dopo più di vent’anni i residenti non sono legalmente riconosciuti e non hanno contratto di affitto, pagano una somma mensile a titolo di indennizzo, non pagano le utenze, non hanno diritti, una diffusa illegalità che vanifica il rispetto delle regole. Vi abitano 79.928 persone, il 21,7% sono minori, gli ultra sessantenni il 18,5 %. Il quartiere è prevalentemente abitato da operai artigiani, manovali non specializzati, collaboratrici domestiche, analfabeti, disoccupati e sottoccupati, famiglie problematiche. Alla povertà economica e culturale si aggiunge una sub–cultura dell’appropriazione, della violenza, della criminalità.
In molte di queste famiglie, solitamente numerose, gli adulti hanno difficoltà nell’esercitare la funzione di genitori e nel proporre valori positivi: padre poco presente, madre che si assume il peso della gestione familiare, figli maschi che conducono le loro esperienze per strada, poco motivati agli studi e tendenti ad abbandonarli, figlie che aiutano nel lavoro domestico e si sposano molto giovani. Problemi di sopravvivenza materiale finiscono per far passare in secondo piano le esperienze formative dei figli, anzi costringono spesso i minori a contribuire all'economia familiare, vendono merce di contrabbando, fanno gli straccivendoli o i garzoni. Nonostante ciò esiste un discreto numero di famiglie che conduce una vita dignitosa e mantiene rapporti familiari di rispetto reciproco.
L’organizzazione del tempo libero, specie dei minori, è affidato alle parrocchie e al privato sociale, che riesce a coinvolgere una parte limitata della popolazione, che affolla così le strade, i bar e le sale giochi. La circoscrizione comprende 3 asili nido, 7 scuole materne, 7 scuole elementari, 6 medie inferiori, 1 sola media superiore.
IL PROGETTO:
Il Centro di Accoglienza Padre Nostro, sul territorio da diversi anni, ha recepito la forte richiesta di sostegno scolastico da parte dei genitori e dei minori, di luoghi di aggregazione alternativi ai rischi del quartiere e di spazi di accoglienza per la prima infanzia.
Rispetto al resto d’Italia nel Sud sono pochi gli asili nido, con orari di apertura ridotti, costi di gestione maggiori e investimenti molto inferiori. Ciò che questo progetto intende realizzare è un servizio educativo e sociale che, nel quadro di una politica a favore dell’infanzia, promuove e sostiene il diritto di ognuno all’educazione, nel rispetto della propria identità individuale, culturale e religiosa
Il Servizio “Baby sitting”, che il Centro “Padre Nostro” vuole realizzare per 27 bambini da 0/3 anni, ne favorisce crescita e formazione attraverso la costituzione di un significativo legame di cura tra minori ed educatori, è opportunità anche per le loro famiglie che hanno a disposizione un ambiente sereno e figure professionali cui affidare i propri figli.
La finalità principale è comunque la promozione della legalità. Il Centro lavora in rete con i Servizi Sociali Territoriali, i Consultori Familiari, le parrocchie e tutte le istituzioni, gli enti e le associazioni radicate sul territorio in grado di cogliere i bisogni di chi vi abita, che potranno contribuire all’identificazione dell’utenza e al raggiungimento degli obiettivi.
COSA FA "aiutare i bambini":
Il Centro di accoglienza Padre Nostro chiede un contributo per sostenere lo stipendio di 2 operatori, per l’acquisto di materiale ludico e didattico, di attrezzature e di 3 condizionatori.
“aiutare i bambini” delibera un contributo di 23.000 euro a copertura delle stipendio dei 2 operatori e di parte del costo dell’acquisto dei condizionatori.
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
La responsabile di progetto Maria Grazia Amato invierà periodicamente relazioni riguardanti lo stato di avanzamento del progetto.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
29 aprile 2011 - Promozione della legalità partendo dai piccoli
L'asilo nido
La sala giochi
Il quartiere Zen

