Macari i Picciriddi
Nº progetto: 672
Tipologia: Accoglienza
Campagna: Un nido per ogni bambino
Paese: Italia
Località: Catania
Numero bimbi beneficiari: 20 bambini da 0 a 3 anni
Scopo: Attivazione spazio gioco
In corso: Concluso
IL CONTESTO:
Il progetto nasce e si sviluppa nel quartiere catanese di Librino, in una zona tra le più degradate ove vi è la totale assenza di servizi alla persona e spazi di incontro.
L’intreccio di illegalità e abusivismo fa di Librino il fantasma di se stesso: spazialmente segregato da Catania, poco conosciuto e transitato, frammentato al proprio interno, senza storia e senza identità, incapace di esprimere socialità e radicamento è destinato a diventare ricettacolo e moltiplicatore di problemi umani e sociali. La popolazione censita si attesta sui 43.600 abitanti contro i più realistici 70.000. Mai terminato nella fase strutturale ed infrastrutturale, il quartiere è ancora oggi privo di servizi essenziali. Impraticabile qualunque forma di vita sociale, corrosa dalla totale mancanza di luoghi a ciò deputati, ostacolata da difficili attraversamenti e da tanti segni di inciviltà e violenza.
Non solo spaziale, la distanza con Catania è segnata dall’arretratezza culturale - modelli familiari del passato, la “fuitina” da casa dei minori, pratiche religiose devozionali che sfiorano il magico – ed economica (pochissime attività commerciali, mancanza di sbocchi occupazionali interni, reclutamento nei circuiti del lavoro nero e illegale). Del tutto carenti servizi sociali e forze dell’ordine.
I bambini che verranno accolti nel nuovo spazio gioco, provengono da famiglie i cui membri sono in genere senza lavoro, o lavorano occasionalmente o in nero, o si trovano in carcere; anche coloro che sono assunti ricevono per lo più stipendi decurtati. Questa situazione economica di fondo si assomma a condizioni abitative precarie e ristrette ove, anche per le difficoltà di poter pagare l’affitto, la manutenzione è totalmente assente. Inoltre, la densità abitativa degli appartamenti è molto elevata, a causa della compresenza di diversi nuclei familiari.
IL PROGETTO:
L’intervento consiste nella realizzazione di uno spazio gioco per bambini da 3 mesi a 3 anni al fine di potenziare le attività che si svolgono presso “Talità Kum”, centro servizi di stile oratoriano e attivato da “Ass.ne Famiglie il Sentiero” in collaborazione con Caritas di Catania, e rivolto a sviluppare processi di integrazione e prevenzione per minori e di sostegno alla genitorialità. “aiutare i bambini” ha già sostenuto la realizzazione de “Libreria multimediale e pavimentazione del Centro 'TALITà KUM'”.
Gli obiettivi del progetto a livello macro sono:
• Fornire occasioni di incontro e di aggregazione per bambini e famiglie;
• Offrire momenti di confronto e di verifica dei percorsi educativi;
• Dare la possibilità a famiglie svantaggiate di usufruire gratuitamente di uno spazio per l’infanzia;
• Creare uno spazio ludico dove i bambini possano sperimentare in modo normale e privo di aggressività l’incontro con l’altro.
Il progetto proprio perché parte dall’accoglienza di bambini piccoli, diventa uno strumento di dialogo con un sistema di fragilità famigliare, ben rappresentato in “Librino”: il poter dialogare con le mamme e attraverso loro, con i capi famiglia, rappresenta un’occasione di crescita non solo sana, ma che sappia gettare le basi per una generazione di ragazzi e ragazze che nella cultura e nella relazione possano intravedere un modello di vita importante.
COSA FA "aiutare i bambini":
“aiutare i bambini” accetta e delibera un contributo di euro 23.500 a copertura di parte dello stipendio di due educatrici e per le spese relative a rendere il nuovo spazio gioco più confortevole: ristrutturazione bagno, sostituzione vetri e arredo dello spazio gioco. Il progetto è la logica continuazione di interventi già realizzati nella partnership con la Caritas diocesana di Catania.
Per aiutare i bambini a rischio emarginazione e creare luoghi di socializzazione e di crescita, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
La responsabile del progetto, Giuliana Gianino, invierà periodicamente report e rendiconti finanziari che testimoniano lo stato di avanzamento del progetto.
E’ prevista inoltre una fattiva collaborazione con il gruppo dei volontari di “aiutare i bambini” di Catania.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
22 giugno 2011 - “L’impressione è di essere in una realtà parallela”, Chiara Parisi visita il Centro
21 marzo 2011 - Uno spazio non solo per giocare
Bambini accolti nel centro
Il salone da ristrutturare

