Emergenza alimentare per i bambini del Karamoja
Nº progetto: 532
Tipologia: Accoglienza
Campagna: Emergenza
Paese: Uganda
Località: Distretto di Moroto, Kotido e Nakapiripirit – Karamoja
Numero bimbi beneficiari: circa 1000 bambini di tre centri sanitari
Scopo: Migliorare le condizioni alimentari dei bambini colpiti da malnutrizione attraverso la distribuzione di generi alimentari
In corso: Concluso
IL CONTESTO:
Il Karamoja è una regione situata nel nord-est dell’Uganda e ricopre un’area di circa 27.000 Km2 (più del 10% del paese). Confina ad est con il distretto del Turkana in Kenya e a nord con il Sudan. E’ la regione più povera del paese e una tra le più povere di tutta l’Africa. Nel 2001 il Karamoja è stato diviso in tre distretti amministrativi: Kotido a nord, Moroto al centro e Nakapiripit al sud.
Il Karamoja è popolato da dodici tribù con lingue e culture diverse; le loro tradizioni ed il loro modo di vivere è rimasto invariato per migliaia di anni. Li accomuna la pratica della pastorizia seminomade, in particolare di vacche e capre, animali che riescono a sopravvivere nonostante le difficili condizioni climatiche. Durante la stagione secca le mandrie vengono portate lontano dai villaggi, solitamente verso l'altipiano occidentale dove è possibile trovare acqua ed erba tutto l'anno.
Il bestiame è molto importante in quanto serve come misura della ricchezza personale, e’ un mezzo di scambio di valore nell’economia locale ed è una fonte di prosperità collettiva, tanto che i capi del bestiame sono considerati membri della famiglia e della comunità.
Alluvioni e siccità: calamità naturali che hanno portato all’emergenza in Karamoja.
Le piogge di solito scarseggiano ogni cinque anni, ma dal 2000 ad oggi, le stagioni di siccità si sono susseguite ogni due anni. Gli effetti sono stati devastanti, specialmente per i più vulnerabili: donne incinte e bambini.
Nel luglio 2007 l’Africa centrale è stata colpita da alluvioni, le più gravi negli ultimi 30 anni, che hanno provocato in soli tre mesi 300 vittime e oltre 1,5 milioni di sfollati. Tra i diciotto paesi coinvolti, l’Uganda è stata tra quelli che hanno subito le conseguenze più gravi, con 50.000 capanne danneggiate, per un totale di 300.000 persone che si sono ritrovate senza dimora e numerosi campi e villaggi allagati. L’alluvione ha colpito inizialmente le regioni orientali del paese per poi spostarsi verso quelle occidentali.
La situazione si è ulteriormente aggravata nel 2008 questa volta per il ritardo della stagione delle piogge di circa 4 mesi.
IL PROGETTO:
L’ente richiedente è l’ONG “Insieme Si Può…” (ISP), organizzazione di volontariato attiva in Uganda dal 1982. ISP è presente in Karamoja dal 2003 con vari progetti di sviluppo, collaborando anche con alcune comunità locali per il miglioramento della produzione agricola. “aiutare i bambini” collabora con ISP da tre anni cofinanziando importanti progetti in Karamoja e in tutto il territorio ugandese.
Il goal del progetto presentato è di migliorare le condizioni alimentari dei bambini colpiti da malnutrizione. L’obiettivo specifico è assistere tre organizzazioni che lavorano nel campo specifico nella malnutrizione attraverso la fornitura di cibo:
• S. Kizito Hospital di Matany: situato a Matany, nella contea di Bokora del distretto di Moroto. E’ un’istituzione privata no-profit, con scopi sociali e spirituali, fondata nei primi anni ’70 dai missionari comboniani ed appartenente oggi alla Diocesi cattolica di Moroto (Nord Uganda). L’ospedale è oggi gestito in accordo alle direttive dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ed è l’unità sanitaria di riferimento per tutto il Karamoja. “aiutare i bambini” sta già intervenendo a favore di quest’ospedale attraverso l’allargamento del reparto di pediatria che da anni non risultava più adeguato per la quantità di pazienti.
• Charity Sisters: Il centro, gestito dalle Suore della Carità, è situato a Moroto. La congregazione assiste 230 ammalati di Aids, le famiglie più povere con cibo e generi di prima necessità e un orfanotrofio che accoglie più di 150 bambini.
• Kanawat Health Center: situato nel distretto di Kotido è gestito dalle Suore Comboniane ed è l’unico centro ad aver allestito un programma nutrizionale per bambini. Il programma ha la particolarità di assistere non solo i bambini colpiti da malnutrizione causata da carenze alimentari, ma anche quella causata dalle malattie in particolar modo dalla TB. L’assistenza ai bambini è costantemente monitorata e include anche i nuclei familiari di appartenenza.
In totale il progetto provvederà ad assistere per 4 mesi almeno 1000 bambini visto che il numero dei ricoveri aumenta giornalmente.
COSA FA “aiutare i bambini”:
Il costo totale del progetto è di 123.700.000 Ush, pari a 51.542 euro, volte a coprire il cibo e i trasporti per gli utenti dei centri di cura. “aiutare i bambini” elargisce un contributo di 18.000 Euro per supportare il Kanawat Health che allo stato attuale risulta il centro meno supportato a livello internazionale e ospita 350 bambini attualmente ricoverati.
Grazie a GEODIS che sostiene il progetto! »
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto sarà monitorato da Davide Franzi, nostro Regional Manager per l’Uganda, che ci invierà report periodici di aggiornamento sullo sviluppo del progetto.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
3 febbraio 2010 - Continua il sostegno alimentare in Karamoja
Alcuni bambini e madri beneficiari del progetto
Un bambino denutrito

