io volontario

area riservata



registrati
Hai dimenticato la email o la password? »
Dona ora. Fai click subito! »
Home page

condividi

Cuore di bimbi - dall’Italia all’Asia

PDF Stampa

Nº progetto: 517

Tipologia: Assistenza sanitaria

Campagna: Cuore di bimbi

Paese: Kazakistan, Uzbekistan, Nepal

Località: Syzganov Centre of Surgery di Almaty (Kazakistan), Centro Specialistico (Uzbekistan)

Numero bimbi beneficiari: Operazioni per 180 bambini cardiopatici e monitoraggio di oltre 1.200

Scopo: Operare bambini cardiopatici

In corso: Concluso

IL CONTESTO:

Si stima che ogni anno nascano al mondo circa 500.000 bambini affetti da malformazioni congenite al cuore o ai grossi vasi. In mancanza di cure mediche e chirurgiche tempestive, la metà di loro è destinata a non raggiungere il primo anno di vita, gli altri andrebbero incontro a gravi problemi di crescita, di sviluppo psicosomatico, di handicap respiratori e/o circolatori. Le statistiche dicono purtroppo che circa l'80% dei bambini che presentano una malformazione cardiaca non hanno la possibilità di essere curati ed operati nel proprio paese, a causa dell’assenza di strutture adeguate e per l’alto costo delle operazioni. Questo significa che nel mondo quasi 400.000 bambini cardiopatici ogni anno non possono avvalersi di strutture, mezzi e professionisti che diano loro una speranza di guarigione.

La cardiochirurgia pediatrica si occupa della correzione delle cardiopatie congenite fin dalla nascita; in Occidente è una specialità largamente praticata e permette ai piccoli pazienti di essere operati e riportati, nella maggior parte dei casi, ad una condizione di vita pressoché normale.

Tale decorso è purtroppo impossibile nei paesi dove un insieme di condizioni culturali, strutturali, politiche e soprattutto economiche, ha impedito lo sviluppo di un’adeguata assistenza sanitaria.

Questo è tanto più vero nel campo della cardiochirurgia dei bambini, che deve necessariamente avvalersi di personale altamente specializzato e richiede un notevole impegno organizzativo e alti costi di esercizio.

“aiutare i bambini” ha posto da diversi anni la cura dei bambini cardiopatici al centro della propria azione di sensibilizzazione e di supporto concreto. E’ così nata la campagna Cuore di bimbi, che dal settembre 2005 ha permesso complessivamente di operare circa 200 bambini in diversi paesi.

IL PROGETTO:


“aiutare i bambini” ha conosciuto il Prof. Vittorio Vanini (uno dei massimi esperti di cardiochirurgia pediatrica in Italia) nel 2005, e da allora ne appoggia gli sforzi e i progetti.

Dopo una lunga e intensa carriera nella cardiochirurgia ospedaliera ai massimi livelli, nel 2004 il Dr. Vanini fonda “The Heart of Children”, un’associazione di medici e collaboratori nata con l’obiettivo di operare e aiutare bambini cardiopatici in Paesi che non riescono a fornire cure mediche adeguate.

Intorno al dott. Vanini si è così raccolto un gruppo di validissimi collaboratori (in gran parte volontari) che periodicamente realizza missioni mediche presso strutture ospedaliere in Albania, Romania, Ucraina, Uzbekistan e Marocco operando ogni volta un gran numero di bambini cardiopatici (in media 7 per ogni missione). Dal 2004 ad oggi sono già state realizzate 42 missioni in 5 paesi, collaborando con diverse strutture ospedaliere locali.

Purtroppo questi ospedali non dispongono di attrezzature moderne e spesso non viene nemmeno fatta un’adeguata manutenzione delle attrezzature disponibili. A questo si aggiunge la carenza di medici specializzati, ricercatori, biologi, tecnici di laboratorio, e soprattutto di farmaci.

In questi paesi, i bambini che presentano malformazioni cardiache più o meno gravi già dalla nascita non riescono a ricevere cure adeguate; spesso provengono da famiglie molto povere che non sono in grado di sostenere i costi relativi agli interventi chirurgici e ai medicinali.

Queste patologie devono essere curate fin dall’inizio per evitare l’aggravarsi di condizioni che mettano a rischio la vita stessa del bambino. Inoltre anche dopo le operazioni al cuore è necessario essere sottoposti con regolarità a dei controlli, talvolta bisogna anche ricorrere a successivi interventi.

COSA FA “aiutare i bambini”:

Il progetto sostenuto da “aiutare i bambini” intende garantire all’equipe del Dott. Vanini almeno 8 missioni all’anno per i prossimi tre anni (2009-2011), per un totale di 24 missioni.

Ogni missione avrà la durata di circa 10 giorni e sarà articolata come segue: un'equipe di specialisti si trasferisce sul posto per valutare i casi selezionati ed effettuare gli interventi cardochirurgici in collaborazione con i medici locali. Nel corso dell’anno l'equipe torna più volte negli ospedali coinvolti, per dare continuità ai casi trattati.

Oltre ai bambini direttamente operati (180, cioè circa 60 all’anno per 3 anni), nel corso del progetto verranno visitati circa 1.200 bambini in 24 missioni.

“aiutare i bambini” è stata scelta da Mediafriends per la sesta edizione della Fabbrica del Sorriso, la maratona televisiva che si svolgerà nel mese di marzo per finanziare progetti legati al miglioramento delle condizioni sanitarie dei bambini in Italia e nel mondo.

La Fabbrica del Sorriso beneficerà con 500.000 euro il progetto di “aiutare i bambini” “Cuore di bimbi - dall’Italia all’Asia”: aiutaci anche tu a raggiungere questo obiettivo della raccolta fondi! Per saperne di più sull’evento »

GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:

6 agosto 2009 - I primi risultati
11 marzo 2009 - Chiara Parisi ci racconta la sua esperienza con i bimbi di Almaty

“Cuore di bimbi - dall’Italia all’Asia” ha l'obiettivo di salvare la vita a bambini cardiopatici che vivono in paesi in cui non sono presenti strutture adeguate per operarli

L'evento la Fabbrica del Sorriso di Mediafriends raccoglierà fondi per realizzare questo progetto!

Grazie all'equipe del Dott. Vanini, verranno effettuate 24 missioni