Ristrutturare l’Asilo “Crianca Esperanca”
Nº progetto: 515
Tipologia: Istruzione
Campagna: Io vado a scuola
Paese: Brasile
Località: Cearà, Cascavel
Numero bimbi beneficiari: 200 bambini compresi fra i 2 e i 6 anni
Scopo: Migliorare gli spazi in cui studiano i bambini
In corso:
Concluso
IL CONTESTO:
Fortaleza, in Brasile, porta subito alla mente una collana di immagini tropicali: spiagge toccate da acque tiepide e cristalline, sfondi immensi e inviolati, aria pulita, clima estivo tutto l'anno. Migliaia di turisti da tutto il mondo si accalcano qui per godere delle bellezze naturali e delle attrattive delle sue coste - si calcola infatti che la sola capitale accolga quasi mezzo milione di turisti ogni anno. Alle spalle di questa area incantata, a pochi km nell’entroterra, la realtà è però ben diversa. Il Nord/Est del Brasile, in particolare lo stato di Cearà nella zona equatoriale, è infatti una delle aree più povere del subcontinente brasiliano, dove é evidentissima la forbice esistente fra la popolazione urbana e quella delle campagne, gente povera che continua a vivere nel “mato”. L’organizzazione sociale è pressoché inesistente, le istituzioni, deboli, forniscono scarsissimo appoggio; la maggior parte della popolazione è analfabeta e incapace di accedere anche ai pochissimi servizi sociali per mancanza di informazione e di supporti.
La principale risorsa economica di queste persone è costituita da agricoltura di sussistenza, basata sulla coltivazione di piccoli appezzamenti di terreno, sufficienti al fabbisogno familiare.
Il tessuto sociale è disgregato. Sono molte le famiglie composte dalla madre sola con i figli, con la necessità di lavorare per garantire loro un minimo sostentamento e senza la possibilità di affidarli a qualcuno. Così i bambini spendono la maggior parte del proprio tempo per le strade, sotto la sola sorveglianza dei fratelli più grandi.
In tale ambiente, in cui anche la più basilari norme igieniche vengono meno, i bambini, oltre a mettere a repentaglio la propria stessa sicurezza, perdono la capacità di socializzare e di confrontarsi con le principali norme morali. Asili e asili nido sono assolutamente necessari per risolvere queste situazioni di difficoltà.
IL PROGETTO:
Cascavel e' una cittadina a 50 km da Fortaleza, dove alle ricche ville di stranieri si alternano casette di fango abitate da famiglie povere, spesso composte dalla sola madre. Il Municipio ha scarse risorse a disposizione e le poche vengono usate soprattutto per la scuola elementare, quindi per bambini al di sopra dei 6 anni. Da 16 anni tuttavia il Municipio sostiene un asilo per quasi 200 bambini tra i 2 e i 6 anni che ha urgente bisogno di ristrutturazione. L’asilo “Crianca Esperanca” cerca faticosamente di offrire una adeguata alimentazione, strumenti didattici per una educazione prescolare e corrette norme igieniche. L’asilo funziona da circa 16 anni, supportato dal Comune di Cascavel per quanto riguarda i salari sia dei maestri che del personale addetto alla cucina e alle pulizia. Ma la struttura è vecchia e fatiscente, i bambini vivono con il pericolo costante di cadere per i pavimenti malridotti, o che possa cadere nella loro testa qualche tegola, devono fare la doccia con il tubo che annaffia il giardino e non hanno a disposizione acqua potabile.
Per una situazione di vita scolastica migliore e più confortevole è necessario migliorare l'ambiente dove i bambini trascorrono gran parte della loro giornata. Invece l’Asilo è sguarnito, ci sono attualmente solo 5 WC, le aule non sono arieggiate e, dato il clima tropicale, sono afose e soffocanti.
COSA FA “aiutare i bambini”:
Il progetto, visitato nel gennaio 2009 dal presidente di “aiutare i bambini” e promosso dall’ONG “Futuro e speranza”, una ONG locale costituita da un gruppo di famiglie italiane risiedenti in loco con cui “aiutare i bambini” ha già realizzato la costruzione di un asilo a Pedro da Souza , ha l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita dei bambini, e si concretizzerà nei seguenti interventi:
· ristrutturazione dei due edifici che compongono l’asilo e che contengono tre aule, il refettorio, la cucina e la dispensa;
· ristrutturazione e ampliamento dei quattro bagni esistenti;
· tinteggiatura di tutto l'edificio, compresi i tavolini e le seggioline;
· acquisto di un fornello a 4 bocche, un frigo e un distributore di acqua potabile.
I risultati attesi sono :
· l’accoglienza di 200 bambini poverissimi, altrimenti abbandonati a se stessi, in un ambiente protetto;
· l’avvio alla scolarizzazione, nel tentativo di gettare le basi per una “normale” educazione; · la possibilità per i genitori di dedicarsi al lavoro, liberi dalla preoccupazione per i figli.
Il Comune di Cascavel si impegna a provvedere al pagamento degli stipendi e del materiale didattico per il futuro, garantendo al progetto elevati livelli di sostenibilità.
“aiutare i bambini” delibera un contributo d’urgenza di euro 9.000.
Per ristrutturare l’asilo e migliorare gli spazi in cui studiano i bambini, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto verrà seguito attraverso i report informativi e rendiconti finanziari della signora Anna Rosa Cesari. Una volta terminata la ristrutturazione si prevede la visita di volontari di “aiutare i bambini”.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
10 aprile 2009 - Nuove aule e acqua potabile per l'asilo di Cascavel!