Una casa per 20 bambini orfani e malati di Aids
Nº progetto: 350
Tipologia: Accoglienza
Campagna: Salviamo i bambini dall'aids
Paese: Sud Africa
Località: Oudtshoorn
Numero bimbi beneficiari: 20 bambini
Scopo: Prevenzione e cura dei bambini malati di Aids
In corso: Concluso
IL CONTESTO:
Oudtshoorn, situata in un territorio semiarido denominato Little Karoo, come molte altre comunità in Sudafrica, patisce povertà, disoccupazione, criminalità, corruzione e la crescente diffusione dell'HIV.
Durante il regime dell'Apartheid (1948-1990) è cresciuta secondo le regole della segregazione razziale: tre zone residenziali, una per i bianchi (il centro), una per i coloured (Bridgton) ed una per i neri (Bongolethu). In queste due ultime aree (60.000 abitanti circa), la povertà ed il degrado sono in costante aumento, la disoccupazione è del 75% e l'incidenza dell'HIV è del 29%, in linea con la media nazionale.
La trasmissione dell'infezione HIV/AIDS da madre a figlio è in costante aumento come pure il numero dei bambini orfani. Questa zona è caratterizzata da un gran numero di famiglie monoparentali. La loro povertà non permette di assicurare un'adeguata assistenza all'infanzia e favorisce abbandoni e devianze. Le bambine abbandonate sono spesso vittime dello sfruttamento sessuale operato dalle organizzazioni criminali; la circolazione di molte armi da fuoco espone i minori ai rischi di una morte prematura e violenta. La povertà non consente nemmeno di sottoporre i bambini a profilassi preventive come le vaccinazioni, né di acquistare farmaci antiretrovirali. Anche la frequentazione della scuola, in tale un contesto, diventa saltuaria, non ci sono materiali didattici a disposizione, né trasporti per raggiungere le scuole, né insegnanti preparati. L'abbandono scolastico non permetterà ai bambini l'inserimento nel tessuto sociale, condannandoli ad un futuro di incertezza ed espedienti.
IL PROGETTO:
Il progetto si prefigge la costruzione di una casa alloggio, con un adeguato spazio verde, per accogliere fino a 20 bambini orfani o in stato di abbandono. Sono previste 3 camere da letto (per 6/7 bambini ciascuna), 2 camere da letto per gli educatori, la cucina, una grande sala per il pranzo e le attività ludiche, un ufficio e una sala per le attività comunitarie. Nella fase iniziale l'età dei bambini sarà da molto piccoli (anche neonati) a circa 10 anni. Ad ogni modo i bambini non verranno allontanati dalla casa di accoglienza se non ci saranno validi percorsi alternativi: famiglie adottive o affidatarie, accoglienza presso parenti in grado di prendersi cura di loro.
Gli obiettivi fondamentali del progetto sono sostanzialmente quattro:
CHE COSA FA "aiutare i bambini":
"aiutare i bambini" intende offrire il proprio contributo di 30.000 euro a sostegno del progetto, che serviranno per completare le infrastrutture della casa-alloggio che ospiterà i bambini.
Ma per trovare i fondi necessari, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!
CONTROLLO E VALUTAZIONE:
Sul luogo sono presenti stabilmente cinque missionarie appartenenti all'organizzazione proponente, in particolare Suor Teresa Naita è la coordinatrice delle attività in loco. L'altra responsabile del programma, Suor Sandra del Bel Belluz, effettuerà visite periodiche di monitoraggio e verifica dell'andamento del progetto stesso e ci terrà regolarmente informati.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
Il cancello d'ingresso
Alcuni bambini che beneficiano del progetto
Aiutaci anche tu a terminare i lavori della casa alloggio per 20 bambini orfani!

