Adozione a distanza dei bambini della favela di Mata Escura
Nº progetto: 338
Tipologia: Adozioni a distanza
Campagna: Adozioni a distanza
Paese: Brasile
Località: Salvador Bahia
Numero bimbi beneficiari: 50
Scopo: Adottare a distanza 50 bambini della favela, garantendo loro accoglienza, alimentazione e educazione
In corso: Si
IL CONTESTO:
Il progetto si realizza a Mata Escura, una delle peggiori favelas di Salvador de Bahia, in Brasile.
Dopo quasi 20 anni dalle prime occupazioni abusive, la parte più elevata di Mata Escura si è relativamente sviluppata: case in muratura, negozi, e una linea di autobus che la collega con la città per il trasporto degli abitanti. Molto lavoro è stato fatto dalle associazioni e dalle istituzioni locali, e alcuni drammatici problemi della popolazione sono stati risolti. Ma la favela è in continua espansione, ci abitano quasi 100.000 persone. Sovraffollamento, mancanza di servizi, violenza e povertà sono ovunque, e aumentano man mano che si scende dalla sommità della collina verso il fondovalle, dove confluiscono gli scoli fognari. Basta camminare per pochi minuti nelle strette stradine di fango verso l'interno o il fondovalle per notare il peggioramento progressivo delle condizioni di vita: le case sono poco più che casupole, le strade diventano canali di scolo, la violenza e lo spaccio di droga rendono invivibile la zona. I moltissimi bambini, malnutriti, crescono a rischio di sfruttamento e maltrattamenti. La violenza delle bande di trafficanti è una costante.
IL PROGETTO:
Nella zona bassa, lontana dalla strada asfaltata, è nato da pochi anni un nuovo insediamento di occupanti, famiglie poverissime provenienti dall'interno della Bahia. E' la zona di Sao Tomè, conosciuta anche come "La Pedrera", per la ripida scarpata dovuta alla continua erosione dei canali di scolo delle fogne. Si vive in capanne di legno e pochi mattoni, con strade di terra, la luce e acqua arrivano a intermittenza, si cammina per oltre mezzora prima di arrivare alla fermata del bus e ai primi negozi.
L'offerta educativa è pressoché inesistente, sia per i bambini che per gli adulti, a meno di non spostarsi in un altro quartiere. Così alcuni gruppi di madri hanno deciso di auto-organizzarsi e in una casa donata dalla parrocchia locale è nata all'inizio del 2006 la prima associazione di madri del quartiere. L'associazione, chiamata "Club de maes Raio de Luz", è animata da due volontarie della parrocchia, le signore Gilda e Nivalda, ed è sostenuta da Sr. Claudia Strada e Sr. Raffaella Corvino, due missionarie con cui "aiutare i bambini" ha già collaborato in passato su progetti analoghi.
Grazie all'associazione, nel marzo 2006 è stato possibile aprire l'asilo "Raio de Luz", unico spazio per la prima infanzia del quartiere. Attualmente ospita 70 bambini, ma le richieste sono sempre in aumento. Nell'asilo, gestito da alcune mamme, i bambini hanno un posto sicuro e accogliente in cui stare, giocare e prepararsi alla scuola elementare, sono lavati e vestiti, mangiano cibo nutriente, ricevono cure mediche.
COSA FA "aiutare i bambini":
Dal 2006 la Fondazione aiutare i bambini sostiene il centro attraverso un progetto di adozione a distanza per 50 bambini. La richiesta economica è di 10.000 euro all’anno che viene utilizzato per lo stipendio degli educatori e soprattutto per la parte alimentare.
Per l’anno 2011 la Fondazione ribadisce l’impegno con un sostegno di 10.000 euro per l’adozione a distanza e di 2.000 euro per l’acquisto di una lavatrice e di una macchina fotocopiatrice.
Per saperne di più sull'adozione a distanza >>
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
L'asilo è stato visitato nel maggio 2006 da Stefano Oltolini, Responsabile Progetti di “aiutare i bambini”, che ha incontrato il personale e definito le linee progettuali. Il progetto verrà supervisionato da Sr. Claudia Strada, con cui "aiutare i bambini" ha già collaborato in passato, e seguito attraverso l'analisi dei due rapporti informativi semestrali.
PER SAPERNE DI PIU':
|
|
Alcuni dei bambini adottati a distanza durante una lezione
Tutti i bambini beneficiari provengono dalla favela di mata Escura
Aiutaci anche tu a dare un futuro migliore a questi bambini!

