Adozione a distanza dei bambini di Beira
Nº progetto: 337
Tipologia: Adozioni a distanza
Campagna: Adozioni a distanza
Paese: Mozambico
Località: Beira
Numero bimbi beneficiari: 63
Scopo: Garantire un sostegno scolastico, psicologico e alimentare adeguato ai bambini poveri di Beira
In corso: Si
IL CONTESTO:
Siccità, alluvioni e la guerra durata 30 anni hanno danneggiato in maniera decisiva il tessuto sociale e culturale, distrutto le infrastrutture, che non sono ancora state ricostruite, e intaccato irrimediabilmente le risorse naturali. Ora il Paese affronta una prima fase di stabilità e orientamento allo sviluppo ma problemi come la corruzione rendono estremamente difficoltoso il processo di ricostruzione e di uscita dalla condizione di povertà. Il Mozambico resta una delle nazioni più povere dell'Africa australe, al 168° posto su una classifica di 174 Paesi censiti per l'Indice di Sviluppo Umano.
Su una popolazione di oltre 19 milioni di abitanti, la stima dei sieropositivi è di oltre 1,2 milioni; di questi, 630.000 sono donne adulte e quindi i bambini sieropositivi o con AIDS sono più di 50.000. L'attesa di vita si è abbassata a 39 anni, la mortalità infantile è pari al 115 per 1000. Per gli orfani il Governo locale e l'Unicef hanno elaborato una nuova politica di accoglienza: non più l'ospitalità in case-famiglia o in centri collettivi, ma l'inserimento in famiglie ospitanti. In questo modo i bambini potranno beneficiare di un percorso di sviluppo psico-fisico adeguato per un reinserimento graduale nel tessuto sociale.
IL PROGETTO:
ASEM Mozambico é una struttura consolidata che sviluppa progetti micro-economici che mirano all'auto sostentamento dei giovani coinvolti nei progetti stessi. "aiutare i bambini" ha già collaborato positivamente con ASEM a Beira, in Mozambico, nel 2002 per la costruzione di alcune casette di accoglienza per un gruppo di 30 ragazzi dai 16 ai 18 anni. Ma oggi che i centri di accoglienza per orfani sono stati gradualmente chiusi in Mozambico, ASEM ha la necessità di sostenere il reinserimento sociale di un gruppo di 63 bambini orfani garantendo loro il sostegno scolastico, psicologico e alimentare adeguato.
La Fondazione supporta ASEM da 5 anni nell’appoggio ai bambini più vulnerabili, prima accolti presso il centro Manga e successivamente reinseriti in comunità presso famiglie affidatarie. Dal mese di Febbraio 2010, ASEM ha ufficialmente chiuso i Centri di accoglienza per allinearsi alla tendenza governativa in merito alla gestione degli orfani. I bambini reinseriti (in famiglie dirette, indirette o sostitute, o nella comunità) ricevono un supporto anche dopo l’inserimento, le situazioni sono costantemente monitorate e alcuni bambini non hanno più bisogno di un supporto mentre altri ricevono un aiuto per la formazione professionale al fine di poter loro poi aiutare la famiglia. Il programma di reinserimento nelle famiglie funziona anche grazie alla promessa di aiuto alla famiglia che accoglie il bambino.
E’ in questo senso che ASEM continua il suo supporto, per evitare che un gran numero di bambini si ritrovi per strada.
COSA FA "aiutare i bambini":
Asem richiede alla Fondazione per la quinta annualità di supportare 63 bambini. Le voci di spesa per la quale viene richiesto un supporto sono legate al sostegno di due assistenti sociali (per accompagnare i bambini nel loro processo educativo e di crescita e l’accompagnamento nella comunità) all’acquisto di Kit alimentari, Kit scolastici e di igiene e una parte per la riabilitazione delle case che versano in condizioni più difficili.
Il contributo approvato dalla Fondazione è di 14.000 euro.
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CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Un numero consistente di educatori, coadiuvati da un'assistente sociale, accompagnerà i bambini durante il loro processo educativo e di crescita oltre che nel reinserimento familiare.
La gestione amministrativa e delle informazioni relative all'evoluzione del processo formativo dei bambini saranno comunicate dal responsabile del progetto, che ha già inviato le schede e le fotografie di tutti i beneficiari. Il processo sarà monitorato nel corso del tempo dagli educatori di ASEM che si recheranno costantemente presso le famiglie che hanno accettato di far parte di questo percorso, allo scopo di verificare la situazione sanitaria, affettiva, nutrizionale di ciascun bambino.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
23 agosto 2011 - Dalla baraccopoli all’Università
25 marzo 2011 - Sostegno scolastico, psicologico e alimentare
29 ottobre 2009 - La testimonianza delle volontarie Raffaella e Patrizia a Beira
22 novembre 2008 - I progressi dei bambini adottati a distanza
30 ottobre 2007 - i bambini adottati a distanza continuano a ricevere aiuto
La scuola frequentata dai bambini adottati a distanza
La Fondazione ha deciso di sostenere l'adozione a distanza di 63 bambini di Beira
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