Adozione a distanza di un gruppo di bambini dell'asilo 'Alondra'
Nº progetto: 319
Tipologia: Adozioni a distanza
Campagna: Adozioni a distanza
Paese: Bolivia
Località: Cochabamba
Numero bimbi beneficiari: 84
Scopo: Garantire educazione, alimentazione e cure mediche ai bambini dell'asilo Alondra
In corso: Si
IL CONTESTO:
L'instabilità politica e la crisi economica che da molti anni attanaglia la Bolivia hanno i loro effetti più gravi sulla popolazione povera e disoccupata della regione andina, di cui la città di Cochabamba fa parte. Negli ultimi anni questa città è stata l'epicentro delle rivolte e degli scioperi più duri, spesso portati avanti dai cocaleros, contadini produttori di coca, e da vaste masse di disoccupati indigeni.
Nonostante alcuni tentativi governativi per ampliare la copertura sanitaria ai poveri, sono ancora molto diffuse tra la popolazione, soprattutto tra i bambini, l'anemia, le malattie intestinali e respiratorie, oltre alle infezioni.
Nelle poverissime periferie di Cochabamba la vita di tante famiglie è molto precaria ed esposta a una grande emarginazione: le possibilità di lavoro sono estremamente esigue e la gente, spesso analfabeta, è costretta a vivere in condizioni di promiscuità. Le case sono normalmente ridotte ad una sola stanza, prive dell'acqua potabile e delle fognature. Per contribuire al sostentamento delle famiglie i bambini lavorano: vendono giornali, caramelle, puliscono le scarpe. Non mancano purtroppo anche i bambini che, pur di avere qualcosa con cui sopravvivere, si mettono a rubare o entrano a far parte delle "pandille" dei narcotrafficanti.
IL PROGETTO:
L'associazione "Ofprobol" che gestisce i progetti della Società Salesiana in Bolivia ha aperto nel barrio Wara Wara l'asilo "Alondra", che è attualmente frequentato da 84 bambini da 1 a 6 anni. Dato che l'accettazione all'asilo avviene senza alcuna discriminazione e solo in base al bisogno, i bambini che lo frequentano sono per la maggior parte figli di genitori immigrati da diverse zone della Bolivia alla ricerca di un lavoro. La maggior parte dei bambini sono denutriti e anemici: un dato sconcertante è che durante la loro permanenza all'asilo mantengono il peso guadagnato ma quando ritornano da casa dopo il fine settimana pesano di meno.
COSA FA "aiutare i bambini":
"aiutare i bambini" ha dapprima sostenuto l'avvio dell'asilo e dei programmi medici contro la parassitosi, mentre nel 2005 ha sostenuto i costi per i bambini più poveri e le cure mediche . Il progetto è stato visitato più volte dai volontari di "aiutare i bambini" che hanno lodato la dedizione e serietà degli operatori dell'asilo e sottolineato l'importanza dell'asilo per i bambini e le famiglie della zona.
A seguito di queste visite e dell'andamento positivo degli interventi sostenuti in precedenza, "aiutare i bambini" ha avviato nel 2006 un progetto di adozione a distanza individuale a favore dei 20 bambini più bisognosi. Nel 2007, considerando i bisogni di tutti i bambini accolti nell'asilo e l'elevata mobilità dei bambini all'interno della struttura, "aiutare i bambini" ha deciso di trasformare il progetto in un'adozione a distanza a favore di tutto il gruppo bambini aiutati dall'asilo "Alondra".
Dal 2007 la Fondazione aiutare i bambini rinnova ogni anno il sostegno all'asilo attraverso l'adozione di gruppo con un contributo annuale di circa 5.000 euro che viene utilizzato per i costi del personale, l'alimentazione e le spese mediche per i bambini. L’obiettivo del programma di adozione a distanza è quella di permettere l’inserimento dei bambini nella scuola elementare pubblica.
Per saperne di più e avviare un'adozione a distanza >>
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto verrà seguito attraverso l'analisi dei due rapporti informativi semestrali. E' inoltre previsto l'invio regolare di volontari di "aiutare i bambini" per l'animazione dei bambini e la raccolta di testimonianze e materiale fotografico.
PER SAPERNE DI PIU':
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Alcuni bambini dell'asilo

