Esperienza di volontariato all'estero
L’esperienza con le vostre volontarie è stata bellissima. Mi congratulo per la professionalità e l’impegno profuso dalle volontarie Laura, Daniela e Alessandra.
I bambini ancora oggi cantano le canzoncine che hanno imparato e ricordano le ragazze con tanto affetto e “saudade”. La presenza di volontarie ha sicuramente arricchito e stimolato anche le nostre terapeute.
Purtroppo l’esempio non è durato molto. La realtà brasiliana, come saprai, soprattutto in Bahia è ricca di contraddizioni. Se potremo mantenere questo tipo di collegamento con la vostra organizzazione, per noi sarà solo un piacere e motivo di crescita.
Sarà per noi un piacere avere un ritorno da parte delle volontarie, anche in termini critici. Aspettiamo anche le fotografie che ci hanno promesso.
Marina Ferrari
Responsabile del progetto "Un pulmino per il Projecto Vida" in corso a Salvador de Bahia
22 agosto 2007
I volontari sostengono che da una esperienza
di volontariato all’estero non si torna più. Non si torna perché durante l’esperienza di volontariato nascono tante relazioni di amicizia con i bambini e le bambine e può nascere anche uno scambio interculturale e professionale con gli operatori di quella comunità.
Così è stato anche per le volontarie Laura Resinelli, Daniela Pomarolli e Alessandra Giudice che dal 4 al 26 luglio sono state in Brasile, presso l’Instituto Universal Vida di Salvador di Bahia.

