io volontario

area riservata



registrati
Hai dimenticato la email o la password? »
Dona ora. Fai click subito! »
Home page

“Buon anno a tutti!”

PDFStampa

La volontaria Elena Milocco si trova in Cambogia in visita al centro per bambini orfani sieropositivi "Our Village", progetto sostenuto anche grazie ai fondi raccolti durante l'evento nazionale di piazza "Babbo Natale per un giorno 2009".
Ecco la mail che ci ha scritto:

“Non e' uno scherzo! Happy New Year... in Cambogia il Capodanno e' il 14 aprile, come in Cina. E oggi e' il primo dell'anno per loro. Sono tre giorni che partiamo alle otto con un furgone aperto (il tetto è un telo di plastica) come gli agricoltori delle risaie e portiamo a turno i bimbi a fare il giro dei wat (i templi). Sono giorni santi per loro. E'un'esperienza entusiasmante. Il primo giorno abbiamo portato i piccolini a vedere il tempio delle scimmie. Come si può dedurre, le scimmiette dispettose circolano libere e per i piccoli e' una festa. Il secondo giorno con i bimbi un po' più grandi e alcune maestre abbiamo visitato un tempio più pomposo, più serio. I cambogiani sono gente incredibile, lavoratori estremi, organizzati, umili, miti.

Gli aiutanti del villaggio-ornanotrofio-fattoria-scuola-infermeria-casa giochi preparano il ghiaccio, i pentoloni di riso bollito, la carne speziata a pezzetti (pollo), le verdure stufate. Per i bambini il cibo al villaggio e' estremamente bilanciato, orari fissi, nessun fuori pasto, cibo nutriente e senza grassi che possono peggiorare le loro condizioni di salute. Riso, pollo, verdure e meravigliosa frutta (mandarini, manghi ed angurie). Scaricano il cibo e lo portano nei templi. Viene benedetto dai monaci in arancione e tutti noi con i bimbi ci sediamo per terra sui tappeti a ricevere spruzzate di acqua e fiori di mughetto e loto; accendiamo gli incensi e i piccoli pregano per la salute. Sono bellissimi ed incredibilmente disciplinati ed adulti.

C'è il codice di buona crescita e di comportamento a cui tutti si attengono, maestre, volontarie, bambini e ragazzi: ognuno si prende cura di qualcun altro, tutti sono importanti ma nessuno è indispensabile, si può bisticciare per far valere i propri diritti ma nessuno urla (troppo), mai sgridare un bambino, mai alzare le mani, quando si dà qualcosa a qualcuno lo si dà anche agli altri. Ognuno soddisfa i propri bisogni, i piccoli vengono nutriti per primi ma poi si mettono da parte e non disturbano i grandi che mangiano cose diverse, ognuno ha il suo spazio ed i suoi tempi. Insomma, non si sacrifica nessuno per qualcun altro (età che sia). Questo e' importante perché tutti stiano bene e possano manifestare il proprio carattere. Ogni bambino o ragazzo ha una scheda in cui viene indicato il tipo di carattere ed i gusti (preferisce la zuppa di verdure, e' timido, espansivo…) di modo che ognuno sappia con chi si ha a che fare e rispetti e non forzi o cerchi di cambiare quello che e'. Insomma, tutto questo e' in definitiva il CODICE DI RISPETTO.

Il primo dell'anno ci si tirano i gavettoni e ti buttano una specie di farina profumata addosso... come in India alla festa dei colori. E' stata una gioia, tutti impolverati, inzaccherati, urla, grida, risate. Una marea di gente ovunque e le bancarelle con le cose più impensabili in vendita.
Vedere i bambini nel furgone e' uno spasso... i più fortunati riescono a piazzarsi sulle nostre gambe (di solito due) e gli altri si siedono tutti in mezzo, uno vicino l'altro e dopo un po' li vedi ciondolare e distendersi uno sopra l'altro addormentati!! Non si lamentano mai, si adattano, si sistemano, cambiano posizione, fanno i turni per stare tra le nostre braccia. E il viaggio dura tre ore.  Alla fine rientriamo alle cinque, stremati e felici.

Lo strano è che è una vita talmente appagante e sana (cibo, orari con la luce, risate, affetto) che non siamo mai stanche e siamo veramente appagate e colme di amore.
 
Insomma, Buon Anno a Tutti, che sia prospero felice e gioioso!"
 
Elena Milocco



Il centro 'Our Village' accoglie bambini orfani malati di HIV/AIDS