MILANO: l’anno scolastico sta per terminare
"aiutare i bambini" sostiene il progetto nel quartiere di Molise-Calvairate-Ponti di Milano che ha l'obiettivo prevenire abbandono scolastico, emarginazione e devianza giovanile presso quartieri periferici di Milano. "aiutare i bambini" sostiene da più anni il doposcuola elementari-medie-superiori gestito dal Comitato Molise Calvairate Ponti, portando un contributo non solo economico al progetto ma anche gestionale e organizzativo.Nel mese di dicembre è stato costituito il gruppo della scuola primaria con il quale si sono svolte attività didattiche e espressive attraverso la lettura di una fiaba africana e la visione di un cartone animato. Per gli esercizi di comprensione sono stati utilizzati il disegno e un cartellone di sintesi della fiaba letta. A febbraio lo svolgimento delle attività didattiche -ludiche -espressive ha preso a pretesto il Carnevale, con la costruzione di maschere, travestimenti, fotografie della sfilata, musica. A conclusione dell'ascolto della fiaba peruviana gli esercizi di comprensione hanno utilizzato la costruzione di un libretto con disegni e fumetti e un cartellone di sintesi.
Lo stimolo alle abilità di ascolto, di comprensione e di produzione, l'espressione e la condivisione degli stati emotivi, hanno instaurato relazioni positive e collaborative tra i bambini coinvolti e valorizzato le abilità di ognuno.
Nel doposcuola le attività differenziate sono state libere e strutturate all'interno dei turni, e i bambini sono stati accompagnati nella scelta di un'attività.
La relazione con i Servizi per coordinare gli interventi sulle tre aree del doposcuola è stata mantenuta dall'équipe congiunta Uonpia e Comitato. E' stato progettato e avviato un Laboratorio espressivo di arteterapia per un gruppo di 4 bambine, articolato in 10 incontri.
A metà quadrimestre i colloqui con le famiglie e i colloqui con le maestre della scuola elementare sono andati in parallelo su problemi specifici, per potenziare e consolidare le relazioni. La riunione mensile con il gruppo volontari a cura dell'équipe metodologica, è stata focalizzata sui progetti educativi individuali, ed è stato inserito un tirocinante Facoltà Mediazione linguistico-culturale.
Per la festa del Comitato si è presentato il calendario, tenuto un Mercatino- angolo del baratto organizzato dai bambini delle elementari e terminato con un pranzo con gli inquilini, i volontari e 70 ragazzi.
Nel mese di gennaio si è lavorato soprattutto sull'orientamento alle scuole superiori: si è tenuta una riunione tra genitori e i professori di 6 ragazzi dei due istituti che frequentano per condividere la proposta orientativa elaborata dai consigli di classe. I colloqui individuali sono serviti a una decisione congiunta -genitori, educatori e professori- dopo aver valutato le competenze didattiche, i desideri e le possibilità di un percorso per un futuro inserimento lavorativo. I genitori sono stati aiutati anche nella compilazione del modulo di prescrizione.
Con i ragazzi delle medie lavorano 10 volontari. Dopo un seminario formativo residenziale di due giorni, tenuto da coordinatrice e psicopedagogista, stanno organizzando l'autoformazione per presentare mensilmente una riflessione su una particolare tematica, azione che serve a mantenerne e potenziarne il gruppo.
Una delle azioni è stata l'avviamento allo sport, in collaborazione con la Fondazione Laureus e con gli allenatori delle squadre che aderiscono al progetto. Sono stati organizzati i trasferimenti al centro sportivo Saini e i giorni di frequenza di ogni ragazzo, creato un rapporto di collaborazione tra i genitori per accompagnare i ragazzi alle partite del sabato e domenica. Insieme alla Amatori Rugby 4 ragazzi under 15 del doposcuola, 2 marocchini, 1 salvadoregno, 1 italiano, hanno fatto una trasferta in Irlanda, con borsa di studio Laureus. I loro genitori sono stati accompagnati nel percorso burocratico per sbrigare i documenti necessari a ottenere il visto. Tre ragazzi del doposcuola under 13, con borsa di studio Laureus, hanno partecipato al trofeo topolino e sono stati accompagnati alle visite mediche necessarie per praticare lo sport.
A marzo si è proseguito con i laboratori avviati: giochi di ruolo e attività di gruppo per scoprire da dove proviene il cacao, come si coltiva e qual è la situazione di sfruttamento dei coltivatori nel Sud del mondo (materiali di supporto forniti dalla cooperativa Chico Mendes di Milano) I risultati raggiunti: partecipazione e contributo attivo alla progettazione dei volontari nei laboratori; interessamento e sensibilizzazione dei bambini al problema dello squilibrio tra paesi del Nord e del Sud del mondo.
Nel laboratorio sul "giardino": sperimentazione all'uso creativo di materiali come carta, stoffa, spugne etc e realizzazione di ciò come vorrebbero il loro giardino, come luogo simbolico e relazionale. E' proseguito il laboratorio di Circo-motricità con semplici esercizi con le palline e a corpo libero (ruote, verticali etc.) che ha portato il miglioramento dell'agilità e della coordinazione.
Aiuta anche tu a sostenere questi ragazzi nel loro percorso scolastico!
Per l'estate si prevede il potenziamento del gruppo dei volontari del doposcuola superiori; organizzazione attività estive, dei turni di doposcuola,
delle uscite extradidattiche, vacanze, turni di recupero -riorientamento.

