MOZAMBICO: i progressi dei bambini adottati a distanza
Barbara Hofmann, fondatrice del Centro ASEM, ci informa sui progressi dei bambini beneficiari del progetto di adozione a distanza a Beira, in Mozambico.Il centro ASEM ha offerto ai bambini la possibilità di frequentare la scuola e di ricevere un sussidio alimentare. Questo è di grande aiuto, specialmente in questo periodo dove la situazione economica e sociale del paese sta attraversando un momento di crisi: l'inflazione è aumentata a livelli altissimi, le famiglie fanno fatica a procurarsi un sacco di riso per potersi sfamare, e molto spesso ricorrono al miglio che è più economico, ma più povero dal punto di vista nutrizionale.
Il risultato più evidente del progetto è relativo all'attività di reinserimento che ASEM cerca di portare a termine per ogni singolo bambino. Dopo essere stati accolti nel centro, i bambini vengono, ove possibile, reinseriti nelle loro famiglie, o con i parenti più stretti, reintegrandosi così nella loro sfera familiare.
Gli assistenti sociali di ASEM visitano mensilmente le famiglie dei bambini e si assicurano parlando sia coi genitori che coi bambini che l'ambiente sia positivo e adatto al loro sviluppo psico-fisico. Queste attività di monitoraggio hanno una forte componente di riabilitazione psicologica e di supporto; gli assistenti sociali si preoccupano anche di risolvere eventuali problematiche che i bambini possono affrontare all'interno della famiglia o al di fuori di essa, ad esempio in ambito scolastico. A volte forniscono consultazioni o contatti per consulenze specifiche relative alla risoluzione di problemi legali o di conflitto in cui sono coinvolti i bambini.
In più gli operatori di ASEM (tre assistenti sociali e un educatore) quando raggiungono le abitazioni distribuiscono alle famiglie provviste di cibo, materiale scolastico e abbigliamento.
Come ci fa presente Barbara, le difficoltà non mancano: a volte le strade sono inagibili ed è impossibile raggiungere le case, altre volte le famiglie o i bimbi non ci sono e non sempre un contatto risulta fattibile.
Gli operatori sono molto dediti al proprio lavoro e sono riusciti ugualmente a raggiungere gli obiettivi previsti dal progetto: dei 60 bambini che beneficiano del programma di adozione a distanza, 51 vivono nelle loro famiglie, o presso i loro parenti, distribuiti nei diversi distretti della provincia di Sofala. Solamente nove bambini risultano attualmente ospiti del centro Manga, di questi 5 sono stati integrati in un Centro scolastico come allievi.
Grazie ai donatori che con le adozioni a distanza stanno garantendo sostegno scolastico, psicologico e alimentare per i bambini del Centro ASEM!
Per saperne di più sulle adozioni a distanza »
Un gruppo dei bambini sostenuti a distanza a Beira, in Mozambico

