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INDIA: 100 storie diverse, un’unica speranza

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Nomi inventati per tutelare i bambini, ma storie purtroppo vere.
Vi raccontiamo due storie forti: sconvolgenti per noi, ma inserite nella normalità quotidiana di Pondicherry, in India, dove migliaia di bambini vivono queste situazioni.
Le storie che leggerete hanno un finale positivo, un "happy end" protetto dalla speranza di una vita migliore per questi bambini. Una speranza che è stata accesa grazie all'impegno di donatori e volontari durante la terza edizione di "Babbo Natale per un giorno" svoltasi l'1 e 2 dicembre 2007 che ha permesso di creare un Centro d'accoglienza a 100 bambini sieropositivi .
Una speranza che ha bisogno di crescere ed essere tenuta viva con "Babbo Natale per un giorno" 2008 che si svolgerà il 29 e 30 novembre e offrirà a oltre 100 bambini sieropositivi farmaci, cure e assistenza sanitaria .

Dhana ha 5 anni e dalla nascita è affetta dal virus dell'HIV trasmessole dai genitori. Dopo la morte della madre nel 2005, il padre ha deciso di ripudiare la figlia e trasferirsi in un'altra città nel tentativo di lasciarsi alle spalle il giudizio della gente. Nonostante le importanti campagne di sensibilizzazione infatti, in gran parte dell'India l'HIV è ancora visto come qualcosa di terribile e inaccettabile.
Lasciata sola a se stessa, Dhana è stata raccolta dalla nonna materna, la quale ha deciso di prendersene cura. Dall'istante in cui la bambina ha fatto ingresso in casa, nonna e piccola hanno dovuto fare i conti con l'ignoranza e l'odio degli stessi famigliari, i quali si rifiutano di venirli a trovare o anche solo di far giocare i propri figli con la giovane Dhana. Soli, senza il supporto della famiglia, alle prese con notevoli difficoltà economiche, le due hanno comunque deciso di non mollare e di continuare a vivere una vita normale. 8 mesi fa Dhana è entrata a far parte del programma nutrizionale che la Fondazione "aiutare i bambini" supporta ormai da 1 anno nella città di Pondicherry. Grazie al pacco nutrizionale distribuito una volta al mese, all'aiuto economico e alla visita settimanale degli operatori del Centro, la piccola Dhana ha rapidamente guadagnato in salute, oltre che in sicurezza in se stessa. Finalmente si è iscritta a scuola, e la nonna riesce a sostenerla con tutto ciò che le è necessario. Inoltre, al Centro Dhana ha conosciuto tantissimi altri bambini e ora gioca tranquilla senza paura di essere giudicata. Per Dhana è l'inizio di una nuova vita.

La storia di Swathi, Kari e Santhi è la storia di 3 bambine infette da HIV trovatesi ad essere "sorelline" all'interno della stessa famiglia.
Dopo la morte della moglie nel 2005, il padre di Kari, 13 anni, Santhi 9 e Ranja, 8 anni e unica figlia non infetta - si è trovato a doversi prendere cura da solo delle sue 3 figlie. Quando le forze gli permettevano di lavorare, passava lunghi periodi lontano da casa per via del suo impiego come camionista. Difficoltà economiche e familiari gli rendevano impossibile crescere al meglio le 3 piccole fino a quando, un anno fa, è entrato a far parte del programma nutrizionale: grazie all'aiuto alimentare e al sostegno dello staff almeno le preoccupazioni più strettamente legate alla sopravvivenza delle 2 bimbe infette sono state risolte.
Proprio durante uno degli incontri mensili di distribuzione dei pacchi alimentari e di counseling, il padre delle 3 sorelle ha conosciuto Alivelu, la madre di Swathi. Sottopostasi con la figlia al test dell'HIV dopo la morte del marito nel 2003, Alivelu e la piccola Swathi di soli 5 anni lottavano ormai da tempo con il virus. Sola, senza sostegno economico e senza sostegno alcuno da parte della famiglia che l'aveva rinnegata, Alivelu e Swathi sono state trovate in condizioni terribili dallo staff del programma nutrizionale meno di 9 mesi fa. Dopo essere stata sottoposta a cure adeguate e corretta alimentazione, la piccola Swathi ha mostrato progressi enormi. Ora sta bene, ha recuperato completamente le energie e, soprattutto, la voglia di giocare.
Con il passare del tempo e con le frequenti visite al Centro, le 3 bambine e soprattutto i rispettivi genitori hanno iniziato a frequentarsi regolarmente, fino a decidere di formare un'unica famiglia.
Grazie a questo sostegno Alivelu riesce ora a prendersi cura della casa e a seguire le 4 bimbe come fossero sue. Swathi, Kari, Santhi e Ranja compongono adesso una famiglia felice, vivendo una vita normale e soprattutto serena.

Aiuta anche tu i bambini di Pondicherry! Il tuo aiuto contribuirà a far sì che sempre più storie abbiano un lieto fine!


Con la quarta edizione dell'evento nazionale "Babbo Natale per un giorno" che si svolgerà il 29 e 30 novembre 2008,

Con la quarta edizione dell'evento nazionale "Babbo Natale per un giorno" che si svolgerà il 29 e 30 novembre 2008,

la Fondazione "aiutare i bambini" si impegna a dare continuità all'impegno preso a Pondicherry nei confronti dei bambini sieropositivi.

la Fondazione "aiutare i bambini" si impegna a dare continuità all'impegno preso a Pondicherry nei confronti dei bambini sieropositivi.

Aiutaci anche tu partecipando all'evento di piazza "Babbo Natale per un giorno" il 29 e 30 novembre!

Aiutaci anche tu partecipando all'evento di piazza "Babbo Natale per un giorno" il 29 e 30 novembre!