io volontario

area riservata



registrati
Hai dimenticato la email o la password? »
Dona ora. Fai click subito! »
Home page

condividi

REP.DOMINICANA: ora c'è solo ‘una piccola baracca’

PDFStampa

I volontari Moreno Lipari e Valentina Fiore hanno trascorso venti giorni ospiti dell'Associazione "Los Amiguitos di Cristo" per visitare e prestare la loro opera nei progetti nella zona, tra cui "Costruire un centro per l'infanzia per i bambini rifugiati da Haiti" .

Moreno ci ha raccontato la difficoltà di raggiungere il luogo del progetto, una zona di montagna lontana dalle città e priva di vie di comunicazione che favoriscano lo spostamento degli abitanti:

"Karen, referente del progetto, ci ha parlato della disastrosa situazione in montagna, dove si arriva solo con un'ora di moto e dove i bimbi sono ospitati in una struttura provvisoria.
Ci siamo arrivati con le motociclette. Io sono salito con il marito di Karen, una persona squisita, saluta tutti, una battuta o una cosa da dire ed è sempre disponibile. La strada è sterrata, passa in mezzo a case che per definirle tali necessita molta fantasia. Anche qui la povertà è evidente!
E' difficile da raggiungere perché distante, e la strada per arrivarci è impervia e in pessime condizioni e bisogna guadare cinque fiumiciattoli, quando piove è impraticabile e i bambini rimangono a casa. La scuola nuova è proprio necessaria anche per la sua posizione centrale rispetto alle abitazioni; insieme ad un terreno confinante da comprare, dovrebbe ospitare il futuro centro. Anche qui lavorano circa 7 volontari ma le attività sono meno organiche: non possono tenere il materiale se non a casa di uno di loro. Principalmente cercano di fornire un pasto decente ai bambini.
Le volontarie sono serie e molto dedite al loro lavoro, ma le attività sono meno organiche per la mancanza di spazi adeguati. Ci sono anche bambine di 15, 14 e 12 anni incinte."

Valentina ci descrive gli spazi in cui attualmente vengono accolti i bambini:

"Non c'è una struttura vera e propria, c'è solo il terreno acquistato e una sorta di grande tettoia che uno dei 7 volontari ha costruito per tenere al riparo i bimbi dal sole, con lunghi tavole e panche di legno. Mi ha sconvolta, è una baracca che sta in piedi per miracolo! Tralasciando il fatto che i bimbi devono camminare per un chilometro per raggiungerla tra strade impervie e fiumi, la struttura è veramente pericolosa! E' un unico piccolo ambiente, ci sono 2 "grosse" lavagne, i piccoli banchi di legno con sedie, orami consumati, sono in uno stato disastroso...Non c'è luce elettrica, non c'è un bagno..è solo una piccola baracca."

Per costruire il centro per l'infanzia e dare un aiuto concreto a questi bambini che vivono in condizioni molto difficili, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!

La struttura com'è attualmente

La struttura com'è attualmente

Il Centro per l'infanzia accoglierà un asilo-nido per i bambini da 0 a 3 anni, una scuola materna per i bambini da 3 a 6 anni, un doposcuola e scuola di lingue per i bambini più grandi, un laboratorio di produzione di candele e oggetti regalo.

Il Centro per l'infanzia accoglierà un asilo-nido per i bambini da 0 a 3 anni, una scuola materna per i bambini da 3 a 6 anni, un doposcuola e scuola di lingue per i bambini più grandi, un laboratorio di produzione di candele e oggetti regalo.