ITALIA: un supporto per bambini e genitori
Il progetto "Spazio Gioco Arena del Sole" a San Giuliano Milanese mira all'attivazione di un nuovo centro d'infanzia rivolto alla fascia 0-3 anni al fine di ampliare la rete d'offerta dei servizi educativi alla prima infanzia già esistenti a sostegno alla famiglia ed in particolar modo alle famiglie monoparentali.Oltre agli ambienti dedicati ai bambini, è stato previsto anche un angolo con sedie e distributore di caffè dove le mamme o chi per esse possono rilassarsi e scambiarsi informazioni ed esperienze empiriche legate al vissuto quotidiano (conduzione della casa, alimentazione, educazione dei figli, prevenzione salute ed incidenti, ecc.) mentre i loro bimbi giocano.
I bambini che vengono accompagnati dagli adulti vivono lo Spazio Gioco in maniera molto serena: non subiscono il momento del "distacco" e allo stesso tempo imparano ad essere autonomi, a giocare con gli altri e a rispettare lo spazio. Gli adulti a loro volta imparano a lasciare più spazio ai bambini, trovano la collaborazione e la compagnia di altri adulti. In prospettiva futura tutto ciò prepara inoltre i bambini alla scuola materna.
Un problema diffuso è la difficoltà di interegire con gli altri, la timidezza nell'affrontare situazioni nuove o spesso l'aggressività, alcuni problemi legati al linguaggio.
La coordinatrice continua gli incontri con la psicologa del Consultorio dell'ASL, che ritiene questo servizio di supporto alle ansie e alla solitudine di alcune neo mamme da lei seguite molto interessante. A seguito di ciò sono state prese in carico tre coppie bambino-adulto, agendo in coerenza con il lavoro che veniva svolto al Consultorio.
Negli ultimi mesi l'equipe si è resa conto di dover intraprendere un lavoro di ascolto più rivolto alle mamme, in supporto a quello che sarà il passaggio alla scuola di infanzia. Nell'ultimo mese, con l'avvicinarsi dell'evento, hanno preso piede ansie e paure legate al distacco dai propri bambini.
Le educatrici hanno cercato di creare un gruppo di ascolto e supporto di mamme con le stesse problematiche, ognuna con i propri vissuti, che potessero confrontarsi su livelli simili o differenti. Ora si frequentano anche al di fuori dallo spazio, si sono create amicizie, sanno che i figli frequenteranno la stessa scuola e addirittura sezione e questo le rassicura.
Sono stati particolarmente osservati alcuni casi di bambini che presentano varie forme di disagio in modo tale che le scuole materne siano pronte ad accoglierli adeguatamente.
Quello che emerge dalla conoscenza dei frequentatori dello spazio gioco è un diffuso malessere più di tipo relazionale e pro-sociale ( bambini aggressivi, genitori separati, mamme affaticate e disorientate.) che economico anche se la maggior parte sono di ceto medio basso.
Dai racconti e dalle confidenze fatte alle educatrici emerge il forte bisogno di raccontarsi e confrontarsi soprattutto delle mamme, che lo manifestano espressamente.
Pertanto l'équipe educativa ritiene importante rispettare tutti coloro che vengono allo Spazio Gioco in quanto persone con un proprio background culturale. Uno degli obiettivi fondamentali in continuo divenire è che lo spazio gioco sia soprattutto un "supporto" familiare, attraverso la valorizzazione e il rispetto delle differenze, la collaborazione di tutte le persone presenti e la condivisione delle regole organizzative e sociali.
Per continuare a offrire a bambini e genitori un luogo in cui confrontarsi e conoscersi, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!
Per saperne di più sul progetto "Un nido per ogni bambino" »
Il servizio si sta sviluppando in un'ottica di prevenzione e rilevazione precoce di situazioni di disagio e emarginazione: mancata costruzione dell'identità, mancato senso positivo di appartenenza familiare e di comunità, solitudine, semi abbandono.

