Italia, Milano: attività e risultati conseguiti dal doposcuola nel 2006
Il Comitato degli inquilini dei quartieri Molise Calvairate Ponti, alcuni quartieri disagiati di Milano, ha progettato un percorso socio-educativo per elevare la qualità dei servizi offerti agli abitanti del quartiere ed una particolare attenzione è stata posta all'istituzione di un doposcuola per i ragazzi delle elementari-medie-superiori, per prevenire l'abbandono scolastico e l'emarginazione giovanile, oltre che per favorire l'integrazione dei bambini extracomunitari. Da cinque anni la collaborazione del Comitato con "aiutare i bambini" ha permesso la ristrutturazione e l'affitto di un vecchio negozio, dove ora si svolge il doposcuola delle elementari, l'acquisto di strumenti informatici e l'istituzione di una piccola biblioteca, aumentando così la qualità e la differenziazione del servizio educativo. L'inserimento e la retribuzione di figure che coordinano le attività educative e svolgono un ruolo di riferimento per le famiglie dei ragazzi si è dimostrata inoltre una scelta proficua per perseguire gli obiettivi proposti, così come proficuo è stato il mantenimento di una modalità di lavoro educativo svolto da volontari.Nel corso del 2006 in particolare sono stati ottenuti i seguenti risultati:
Il piano di lavoro e le attività svolte nel 2006 dai tre doposcuola (elementari, medi e liceo) sono state davvero tante.
Nel doposcuola per le elementari la coordinatrice è sempre stata presente per accompagnare i bambini. Inoltre per alcuni turni a settimana i bambini sono stati seguiti anche da un'educatrice, che ha organizzato una lezione settimanale dedicata a percorsi di arte terapia: questo progetto in particolare si propone di offrire ai bambini dai 7 ai 10 anni, uno spazio in cui sviluppare le loro potenzialità creative, la loro capacità di osservazione, immaginazione e conoscenza. L'arte terapia utilizza infatti modalità non verbali per il recupero e l'espansione del nucleo emotivo dell'individuo, permettendo di affrontare disarmonie, blocchi, disagi psichici e/o fisici, attraverso tecniche appropriate. L'obiettivo è il sostegno di una crescita serena e armonica dei bambini nella loro globalità.
Oltre alle normali attività di doposcuola i bambini hanno potuto inoltre partecipare ad alcune attività extradidattiche: nel mese di settembre ad esempio i bambini hanno partecipato con i loro disegni alla realizzazione del Calendario 2007.
Prosegue infine anche il lavoro con la Scuola Monte Velino, chiusa da due anni ma recentemente ristrutturata: i bambini sono visibilmente più tranquilli all'uscita da scuola rispetto agli anni scorsi. La struttura ora è molto bella, anche se lo spazio del cortile non sarà, forse per tutto l'anno, utilizzabile.
Per quanto riguarda invece il doposcuola per le medie è stata mantenuta la struttura generale già impostata nel corso di questi ultimi due anni di lavoro, con l'introduzione però di alcune importanti novità: dal momento che i ragazzi iscritti al doposcuola sono saliti a 21, a partire dal mese di ottobre 2006 sono stati divisi in due gruppi, ciascuno dei quali frequenterà il doposcuola una volta alla settimana. Le attività extradidattiche previste per il 2006-2007 sono molte: per esempio è prevista un'attività o una gita ogni mese con il gruppo dei ragazzi e dei volontari. Un grande obiettivo di quest'anno è di lavoro con i genitori: oltre ad accompagnare i genitori a colloquio con i professori, l'obiettivo è quello di creare un gruppo genitori che si riunirà ogni due mesi per condividere e affrontare insieme le problematiche vissute dia loro figli. Si vorrebbe istituire inoltre un Tavolo di lavoro con alcuni professori dei due istituti da cui provengono i ragazzi, affinché divenendo nostri referenti all'interno delle scuole, siano in grado di avvisarci tempestivamente nel caso in cui dovessero insorgere situazioni critiche con i ragazzi.
Infine il doposcuola per le superiori, dove i ragazzi iscritti sono per ora 19. Il sostegno del doposcuola ai ragazzi è suddiviso in due turni a seconda che i ragazzi frequentino il biennio o il triennio. Come prima attività dell'anno, per favorire la reciproca conoscenza tra animatori e ragazzi, viene organizzata una cena, verrà valutata successivamente la possibilità di portare i ragazzi a teatro a al cinema.
Un disegno fatto dai bambini del doposcuola
Alcuni bambini e ragazzi del doposcuola

