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CAMBOGIA: inaugurato il pronto soccorso!

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Il pronto soccorso è stato costruito grazie ai fondi raccolti da Babbo Natale per un giorno

L'evento nazionale di piazza "Babbo Natale per un giorno" ha raggiunto l'obiettivo: 1.200 volontari in 170 piazze italiane hanno raccolto i fondi necessari per ristrutturare il Pronto Soccorso Pediatrico dell'Ospedale di Siem Reap, in Cambogia. Il 2 e 3 dicembre 2006, per conseguire questo importante obiettivo, 1.200 nostri volontari hanno distribuito i cappellini di Babbo Natale in cambio di un'offerta per la ristrutturazione del Pronto Soccorso. Qualche settimana fa quattro nostre volontarie, Morena, Rossana, Sara e Silvia, sono tornate dalla loro esperienza di volontariato presso l'ospedale pediatrico di Siem Reap, in Cambogia, dove hanno trascorso tre settimane insieme ai bambini e allo staff sanitario. Le abbiamo incontrate, entusiaste e felici dell'esperienza appena vissuta. Oltre alla felicità ci hanno portato anche una grande notizia: il Pronto Soccorso dell'Ospedale Pediatrico è stato ristrutturato ed è finito! E questo grazie all'impegno di tutti coloro, che hanno partecipato all'evento "Babbo Natale per un giorno" il 2 e 3 dicembre scorsi.
Morena, Rossana, Sara e Silvia hanno partecipato con le loro stesse mani alla realizzazione della struttura. Ecco la loro testimonianza:

"L'accoglienza all'Angkor Hospital for Children è stata molto calorosa, ci siamo sentite subito a casa. I primi giorni abbiamo aiutato a finire la realizzazione del nuovo pronto soccorso pediatrico, abbiamo quindi imbiancato, pulito e decorato le pareti con i disegni dei bambini cambogiani e italiani. Le settimane successive abbiamo alternato giorni in cui lavoravamo in ospedale a giorni in cui abbiamo visitato, con il personale dell'Angkor Hospital for Children, i loro ambulatori nei villaggi vicini.

E' stata per tutte noi una bellissima ed indimenticabile esperienza, sia da un punto di vista umano che professionale. Prima di partire eravamo convinte che avremmo dato tanto, tanto di noi e della nostra esperienza professionale, invece, adesso, siamo convinte di aver ricevuto più di quello che abbiamo effettivamente dato. Dai bambini cambogiani abbiamo ricevuto moltissimi sorrisi, che non dimenticheremo, e tanti insegnamenti di vita che nella nostra società occidentale si sono dimenticati.

Professionalmente pensiamo che l'Angkor Hospital sia riuscito a realizzare un progetto di "sanità occidentale" in una realtà profondamente diversa dalla nostra, sia per possibilità economiche strutturali, che per concezione di vita e di morte, quindi di sanità. Questo progetto non si limita a finanziare e fornire assistenza sanitaria e farmaci ai bambini, ma investe sulla formazione e l'autonomia del popolo cambogiano. Infatti, l'AHC assume e forma solo infermieri e medici cambogiani e investe molte risorse sull'educazione del popolo, in materia sanitaria, sessuale e alimentare."
Morena, Rossana Sara e Silvia ci hanno portato anche molte foto dalla Cambogia che puoi vedere pubblicate anche sul sito http://www.babbonataleperungiorno.it/fotogallery/progetto.html.
Per ristrutturare il pronto soccorso erano necessari 33.000 euro, che "aiutare i bambini" ha potuto donare interamente grazie all'evento "Babbo Natale per un giorno": i fondi devoluti sono stati integralmente utilizzati per iniziare e portare a termine i lavori di ristrutturazione dell'Ospedale di Siem Reap. Ma dal momento che la l'evento ci ha permesso di raccogliere molti più fondi rispetto al previsto, grazie alla generosità di tutte le persone e i volontari che vi hanno partecipato, abbiamo potuto devolvere altri 68.000 euro a favore dei seguenti progetti:

  • Africa, Sudafrica: Una casa per 20 bambini orfani e malati di Aids, 30.000 euro

  • Italia, Calabria: Prevenire e contrastare i fenomeni di emarginazione minorile, 18.000 euro

  • Italia, Milano: "Sogno di bimbi": un asilo-nido multietnico nel cuore di Milano, 20.000 euro

    Questi tre progetti sono stati selezionati all'interno dei progetti avviati da "aiutare i bambini, anche grazie alle indicazioni che ci sono state fornite dai volontari che hanno partecipato all'evento.

    La raccolta fondi complessiva dell'evento "Babbo Natale per un giorno" 2006 è stata quindi di 101.000 euro, che sono stati interamente devoluti al sostegno di questi quattro progetti sostenuti da "aiutare i bambini".

    Grazie a tutti coloro che ci hanno aiutato a raggiungere questi grandi risultati!

    Per saperne di più sull'esperienza delle volontarie che sono state in Cambogia, leggi la testimonianza di Monica Molteni, una di loro!


  • Le volontarie insieme al personale cambogiano dell'Ospedale

    Le volontarie insieme al personale cambogiano dell'Ospedale

    Morena, Rossana, Sana e Silvia insieme a Kenro Izu, fondatore dell'Ospedale: alle loro spalle i disegni dei bambini portati dalle volontarie dall'Italia

    Morena, Rossana, Sana e Silvia insieme a Kenro Izu, fondatore dell'Ospedale: alle loro spalle i disegni dei bambini portati dalle volontarie dall'Italia

    L'atrio ristrutturato: oggi la struttura può accogliere in maniera confortevole molti più pazienti: ogni piccolo paziente può essere visitato nel pieno rispetto della sua privacy, grazie ai divisori che sono stati costruiti

    L'atrio ristrutturato: oggi la struttura può accogliere in maniera confortevole molti più pazienti: ogni piccolo paziente può essere visitato nel pieno rispetto della sua privacy, grazie ai divisori che sono stati costruiti

    I bambini possono apsettare il loro turno giocando, in un luogo fresco, lontano dall'arsura esterna

    I bambini possono apsettare il loro turno giocando, in un luogo fresco, lontano dall'arsura esterna

    Il pronto soccorso è già operativo e le mamme possono portare i loro figli, sapendo di trovare una struttra adeguata, che si prenderà, gratuitamente, cura dei loro bisogni

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