L’adozione a distanza: una gioia da condividere!
Cerchiamo 627 nuovi sostenitori vuoi essere il primo?Ad un anno dalla trasmissione "Amore" di Raffaella Carrà, interamente dedicata all'adozione a distanza, il bilancio è ancora molto positivo. Grazie al programma televisivo su 802 nuovi sostenitori che hanno avviato un'adozione con "aiutare i bambini", a distanza di un anno, il 97% ha proseguito nel suo impegno, portando avanti il sostegno avviato!
Proprio nei giorni scorsi inoltre Stefano Oltolini, nostro responsabile dei progetti in Asia, si è recato in India per andare a verificare personalmente le condizioni degli oltre 480 bambini sostenuti da "aiutare i bambini" nella regione dell'Andhra Pradesh. In particolare il nostro responsabile ha incontrato anche alcuni dei bambini di Markapur, che grazie all'adozione a distanza avviata tramite "Amore" hanno potuto veramente cambiare vita! Prima dell'avvio del sostegno erano bambini lavoratori, costretti a lavorare nelle cave di ardesia della regione in precarie condizioni di sicurezza, per più di 9 ore e spesso per neanche 50 centesimi di euro al giorno. Le loro mani erano piene di piaghe e non conoscevano la gioia di essere bambini.
Oggi, grazie ad "Amore" e all'adozione a distanza, quegli stessi bambini sono stati sottratti al destino di sfruttamento che avevano davanti a sé e sono accolti nel centro di accoglienza sostenuto da "aiutare i bambini" a Markapur. Lì conducono una vita dignitosa, possono mangiare pasti sani e equilibrati, possono ricevere una buona istruzione, ma soprattutto sono tornati ad essere bambini! Nelle foto a lato è possibile vedere nei loro occhi, oltre che nelle loro mani, i grandi miglioramenti avvenuti solo nell'arco di un anno grazie all'adozione a distanza. "I bambini appaiono contenti e festosi, sono responsabili e attivi - ci racconta Stefano. Hanno mostrato le loro mani, non più piagate dal lavoro nelle cave. Ora c'è chi si occupa del loro futuro, un futuro diverso da quello che si prospettava loro."
"aiutare i bambini" sostiene altri 36 progetti di adozione a distanza in 21 Paesi del mondo. Ad oggi sono 3.035 le persone che sostengono mensilmente le nostre attività, attraverso un'adozione a distanza.
Tramite questa particolare forma di sostegno, sia essa individuale o diretta ad un intero gruppo di bambini, possiamo infatti fare davvero tanto. Sosteniamo ad esempio progetti di abbandono allo sfruttamento minorile come in India o progetti di reintegrazione familiare o sociale di bambini orfani o di bambini di strada. L'obiettivo comune di questi nostri interventi è quello di garantire il diritto alla salute, al cibo e all'istruzione, per offrire un futuro diverso a oltre 3.000 bambini in tutto il mondo. L'adozione a distanza consente infatti ai bambini di ricevere delle vere e proprie opportunità per una vita di versa: molto di più che una semplice speranza.
Ma ancora molto resta da fare e il nostro intervento non si può fermare adesso: abbiamo già avviato dall'inizio dell'anno quattro nuovi progetti di adozione a distanza (in India, Libano, Gibuti e Bolivia), ma sono ancora tanti i bambini che vorremmo raggiungere prima della fine dell'anno. Ma per farlo ci serve anche il tuo aiuto: stiamo cercando 627 nuovi sostenitori per poter aiutare anche quei bambini a cui è ancora possibile dare una nuova speranza di vita.
Per sapere quali sono al momento i progetti per cui stiamo cercando ancora dei sostenitori, clicca qui >>
Bastano solo pochi euro al mese per garantire a un bambino la possibilità di mangiare, andare a scuola e ricevere cure sanitarie: aderisci anche tu!
Inviaci subito la tua adesione, ti manderemo il prima possibile una scheda con le fotografie e le informazioni sul bambino o sui bambini da te adottati. Ti ringraziamo fin da ora per quello che potrai fare!
Per saperne di più sulle adozioni a distanza >>
Per saperne di più sulla trasmissione "Amore" e sui risultati ottenuti >>
"Amore" è andata in onda il sabato sera di Rai Uno, dal 25 marzo al 20 maggio 2006. Grazie alla trasmissione sono state raccolte 88.403 nuove adesioni all'adozione a distanza.
I bambini di Markapur incontrati dalla troupe Rai, durante la trasmissione Amore: i bambini lavoravano per più di 9 ore al giorno in una cava di ardesia
Le loro mani erano piene di piaghe e non conoscevano la gioia e la spensieratezza dell'essere bambini
Oggi quegli stessi bambini, ritratti nella foto insieme al nostro responsabile Stefano Oltolini, sono accolti presso il Centro di Markapur
Grazie all'adozione a distanza le loro mani non sono più piagate: ora c'è chi si occupa del loro futuro, un futuro diverso da quello che si prospettava loro

