SRI LANKA: procedono i lavori nonostante la guerra
"aiutare i bambini" sostiene a "aiutare i bambini" sostiene a Koththiyapulai un progetto di supporto ad una scuola di villaggio, che accoglie 686 bambini. Per poter continuare a dare da mangiare e a offrire un'educazione di qualità a questi bambini, "aiutare i bambini" contribuisce con 15.100 euro alla costruzione della cucina, di una cisterna per l'acqua, all'acquisto del materiale ludico e didattico necessario, alla creazione di un fondo di emergenza per le famiglie.La realizzazione del progetto dipende dalla situazione di guerra in loco. Giovanna Sgualdino, responsabile di "Perilmondo", una piccola organizzazione di Padova che dal 2005 cerca di venire incontro alle esigenze dei bambini del distretto di Batticaloa e Vaharai, ha trascorso gli ultimi mesi del 2006 nella zona del conflitto, tra Batticaloa, Alamkulam e Koththiyapulai. La sua testimonianza è stata molto importante per sensibilizzare e informare sulle dinamiche della guerra e la sua presenza ha permesso l'avvio e la prosecuzione di numerosi progetti.
Giovanna si è recata in Sri Lanka anche nel periodo giugno-agosto 2007, inviandoci foto e report informativi.
Questa è la sua testimonianza:
"Dopo mille peripezie e disavventure abbiamo finalmente acquistato la cisterna per la scuola di Koththiyapulai, e trasportata da Gallella a Batticaloa, dove verrà dipinta con il nome della scuola e di Perilmondo Onlus, donata alla scuola grazie al contributo di "aiutare i bambini", per rispondere alla necessità di acqua potabile del villaggio durante la stagione arida. La cosa positiva è che i presidi delle scuole vicine si stanno accordando con Ramesh per usufruire anche loro del servizio e assicurare acqua a tutti i loro studenti!
Con un trattore la cisterna é stata trasportata all'acquedotto di Batticaloa per il rifornimento idrico, e farà il giro delle scuole dell'area di Kannankudah a cadenza bisettimanale. Ora cercheremo di occuparci dell'approvvigionamento idrico anche in altre scuole dell'area di Kannakudah.
Per acquistare la cisterna abbiamo affrontato i vari check-point sulla strada fino a Polonnaruwa. Tutti i veicoli vengono controllati e le persone perquisite, cosa per me particolarmente penosa quando vedo perquisire persone cui voglio bene, che comunque mantengono un'incredibile dignità.
Abbiamo anche acquistato 2 bicicletteDati i problemi di sicurezza, avere un mezzo con cui spostarsi velocemente è importante.
Nell'area di Vaharai, accanto ai danni provocati dallo Tsunami, sono ancora visibili i segni delle battaglie che qui si sono consumate nei mesi scorsi: crateri provocati dalle bombe, bunker, case distrutte, aree minate. Si vede la disperazione della gente che, tornata a casa l'ha trovata depredata. Aveva impiegato una vita a mettere insieme quattro cose ora si ritrova a dover cominciare da capo. Durante la loro permanenza ai campi rifugiati, nel villaggio abbandonato sono arrivati anche gli elefanti, e hanno danneggiato case e sradicato alberi da cocco. Ad alcune di queste famiglie è stato dato un piccolo contributo economico del fondo d'emergenza, parte del contributo di "aiutare i bambini".
Neanche la scuola di Koththiyapulai è stata risparmiata, divelte porte e finestre è stato rubato o distrutto tutto. Quando la scuola ha riaperto, si è manifestata subito la necessità di ripristinare la normalità all'interno della scuola, acquistando il materiale saccheggiato e quello di normale utilizzo (microfoni e altoparlanti, campana, divise scouts, ecc.), sostituendo le porte. E abbiamo finalmente dotato la scuola di una linea telefonica. Abbiamo poi fornito supporto ai 63 bambini che dovevano preparare l'esame di 5° elementare (non conosciamo ancora gli esiti: Incrociamo le dita!). 15 bambini, per motivi di sicurezza, sono stati ospitati prima a casa di Ramesh per mesi, perché potesse studiare con serenità, e poi per qualche giorno alla mia guest house, durante la loro partecipazione ad un seminario di preparazione all'esame. Insomma, abbiamo cercato di aiutare Ramesh e di infondere un po' di coraggio a tutti gli studenti, invitando anche quelli che dovevano sostenere l'esame di 5° a partecipare all'evento dai noi supportato alla Education Development Society di Batticaloa.
Nei prossimi mesi ci sono dunque in programma la costruzione della cucina e di un sistema di drenaggio, intervento decisamente urgente, che consenta alla scuola di smaltire tutta l'acqua che si riversa negli edifici scolastici durante la stagione delle piogge.
Inoltre abbiamo spazio anche per la Giornata Comunitaria, che vorrei incentrare ovviamente sulle attività di educazione alla pace. Date le condizioni estremamente difficili in cui Koththiypulai si trovava nel momento in cui tanto coraggiosamente avete deciso di appoggiare quest'iniziativa, e data la situazione faticosa di tutto il distretto, le attività di progetto si sono svolte con sorprendente linearità, grazie soprattutto all'instancabile lavoro di Preside ed insegnanti, ma anche di chi, oltre a me, in Perilmobdo Onlus, si sta impegnando sui progetti e mi ha supportata da Padova.
Speriamo, nei prossimi mesi di fare un salto in più, con il supporto decisamente inaspettato delle forze militari.
Le necessità sono tante e la nostra volontà di continuare è grande. Intanto vi ringrazio tutti di cuore, a nome personale, di Ramesh e di tutta la scuola! Il vostro sostegno ci ha permesso di agire tempestivamente ed in concreto in un contesto così difficile.
Sarà mia cura approfondire l'analisi del progetto nel report di fine missione.
Giovanna
Sono 686 i bambini che frequentano la scuola del villaggio e che potranno beneficiare del nostro intervento
Nella scuola non è presente la cucina e i bambini sono costretti a mangiare all'aperto sotto una tettoia di lamiera
Grazie al nostro intervento potranno essere apportati molti miglioramenti nella vita di questi bambini e della loro comunità
I lavori di costruzione della cucina e della cisterna sono già iniziati...
Ma per portarli avanti ci occorre anche il tuo aiuto!

