HAITI: aule per 200 bambini di strada
Jaques Joachim, ingegnere architetto responsabile dei lavori della scuola di Hinche, e Sr. Mariangela Fogagnolo ci hanno inviato informazioni sull'andamento dei lavori della costruzione del Complesso Educativo del Sacro Cuore in parte sostenuto da "aiutare i bambini" che alla sua conclusione comprenderà: 2 sezioni di scuola materna, 3 sezioni di scuola elementare (9 classi, fino all'equivalente della nostra 3° media), una sezione di avviamento professionale, un refettorio scolastico per tutti gli alunni e attività formative per la promozione della donna."I lavori sul muro di contenimento sono iniziati nel febbraio 2007. Si è proceduto con le opere murarie di sostegno del Iato ovest, del Iato nord e del lato est.
Era urgente terminare il muro di contenimento del lato nord-ovest a difesa dell'argine e dalle acque pluviali: le piogge sono difatti cominciate alla fine di marzo.
Sulla base del muro di sostegno é stato necessario elevare un muro di cinta per difendere le classi e il materiale di costruzione dai furti. Il lato ovest sulla ravine Sully è una zona deserta di facile accesso e facile nascondiglio per i ladri. Un altro lavoro molto importante è stato la costruzione della fossa biologica, interamente finita malgrado le difficoltà di esecuzione dovute alla pendenza del terreno, alluvionale e sabbioso. E' stato infatti un continuo riportare terra con mezzi rudimentali. Nell'autunno del 2007 i lavori sono ripresi e all'inizio del 2008 sono ormai quasi completati.
Gli obiettivi prefissati dal progetto sono stati raggiunti. In particolare:
- i bagni per i piccoli : per le bimbe sono stati costruiti 4 gabinetti, un bagnetto per le più piccole, due docce per le più grandi, un lavabo per mani con due rubinetti. Per i maschietti: 2 gabinetti, 3 orinatoi, due docce per i più grandi, un lavabo a mano con tre rubinetti.
- il muro di sostegno dal lato della "ravine Sully" (lato ovest), con fondazioni profonde e larghezza sufficiente (m 1.20), con ferro e colonne, capaci di sopportare una forte corrente d'acqua durante il tempo delle piogge. Su di esso riposa il muro di cinta in blocchi di cemento che chiude, dalla parte ovest, la proprietà. Il prossimo mese sarà ultimata, a spese della Congregazione, la cintura in cemento armato per rinforzare e proteggere i blocchi o mattoni in cemento.
Questo lavoro ha fatto guadagnare un buon spazio dietro le classi: ciò permetterà di utilizzare il terreno per piantare banane a beneficio del refettorio scolastico e di realizzare delle piccole classi di agronomia, insegnando ai bimbi a preparare semi e piante per la riproduzione della flora del luogo.
Un intenso lavoro di motivazione degli insegnanti e dei bimbi è in corso da tempo e sarà intensificato in questi giorni riguardo all'uso dei bagni; da una parte per assicurare la conservazione del materiale messo a loro disposizione a prezzo di tanti sacrifici; e d'altra parte per aiutare i bimbi a crescere come persona a ad acquistare delle nuove abitudini di igiene e di educazione che li aiuteranno personalmente e dal punto di vista sociale.
E, a questo proposito, possiamo costatare che c'è già un certo progresso dal punto di vista salute: i casi di malattia, diarree e infezioni, sono diminuite di molto, come pure i casi di malattie della pelle. Con la messa in attività dei bagni e relativi servizi (lavaggio mani, ecc.) la salute dei bimbi migliorerà ancora di più.
Finalmente, possiamo dire che con la realizzazione di questi due progetti sostenuti da "aiutare i bambini", la zona si sta sviluppando, i bimbi crescono nella vita e danno speranza di un avvenire migliore. E così che possiamo chiamare il nostro "Complesso educativo del S.Cuore" una "Scuola di Vita, scuola di avvenire" ( "Ecole de vie, Ecole d'avenir").
I bimbi, in genere, sono fieri della scuola , delle norme d'igiene stabilite, e collaborano poco a poco alla loro applicazione, anche da parte dei più discoli o ribelli. I genitori ne sono molto contenti.
La direzione della scuola ha potuto presentare la domanda di licenza per il normale riconoscimento: la domanda è stata accettata e tra qualche giorno la direzione godrà del riconoscimento legale.
Un grazie particolare da ciascuno dei nostri bimbi, dalle famiglie, collaboratori laici che partecipano con noi a questo lavoro immenso d'educazione. Il nostro grazie si estende particolarmente al Signor Goffredo Modena, Presidente della Fondazione "aiutare i bambini" e a tutti i membri del Consiglio dirigente."
Sr. Mariangela Fogagnolo
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I bagni per i più piccoli
I bambini sulla nuova struttura

