ZANZIBAR: grazie all'adozione a distanza tutti i bambini sono alle scuole elementari
Da Zanzibar ci sono arrivati gli ultimi aggiornamenti sullo stato degli asili e delle scuole frequentate dai bambini sostenuti da “aiutare i bambini” con il progetto "Adozione a distanza di 108 bambini di Mwendawima e Charawe".
Asili di Charawe, Kikadini e Mwendawima
Con le attività promosse negli asili di Charawe, Kikadini e Mwendawima, la situazione scolastica dei bambini di è sicuramente migliorata. Già nei tre anni prescolari, infatti, i bambini iniziano un percorso scolastico strutturato. Innanzitutto imparano a stare in classe e a seguire le lezioni e gli insegnanti. Già all’asilo imparano a leggere, scrivere e contare: ciò permette ai bambini di anticipare leggermente il processo di apprendimento del programma scolastico previsto alla scuola dell’obbligo. Inoltre questo va a tamponare, seppur lievemente, le lacune formative tipiche della scuola pubblica locale, dove spesso mancano i materiali scolastici, la formazione degli insegnanti, o addirittura gli insegnanti stessi.
Tutti gli insegnanti degli asili hanno seguito i corsi formativi necessari, e sono pertanto preparati a svolgere le lezioni secondo le indicazioni ufficiali del Ministero dell’Educazione di Zanzibar. Quasi ogni settimana il responsabile per gli asili, Mr Omar, visita le due strutture, assicurandosi del corretto svolgimento delle lezioni, registrando presenze e assenze, ascoltando pareri e segnalazioni degli insegnanti e rilevando eventuali necessità. Periodicamente viene fornito materiale scolastico necessario alle lezioni, oltre alle merende giornaliere per i bambini.
Inoltre, su iniziativa di Mr Omar, da quest’anno è stato introdotto un sistema aggiuntivo di monitoraggio e incremento della qualità formativa degli insegnanti. Una volta al mese circa, compatibilmente con le possibilità di spostamento delle persone - i trasporti dello staff rimangono tra le voci di spesa più pesanti, visto l’alto costo del carburante - viene organizzato un incontro tra i rappresentanti di ogni scuola gestita da WHY. Insegnanti, staff WHY e a volte qualche rappresentante dei genitori s’incontrano a rotazione in una delle scuole per parlare di programmi, confrontare metodi educativi, scambiarsi suggerimenti e affrontare problematiche comuni cercando insieme le soluzioni. In questo modo anche comunità fisicamente lontane dai centri più vivaci, e culturalmente più emarginate, come Charawe, Kikadini e Mwendawima, hanno modo di mantenersi aggiornate, di ricevere stimoli, di imparare nuovi metodi di lavoro tenendo presente che fanno parte di un sistema più complesso e articolato al quale possono riferirsi.
L’asilo di Kikadini – soprattutto grazie al recente sviluppo turistico e, di conseguenza, economico e sociale, che ha interessato Jambiani – è tra gli asili più evoluti. Le insegnanti sono molto attive, autonome e attente nella gestione della struttura, svolgono il loro lavoro con una marcia in più rispetto ai colleghi, e anche la preparazione dei bambini è sempre risultata migliore ai test di fine anno. Per questo l’asilo di Kikadini viene spesso preso a modello dagli staff delle altre strutture, e ci auguriamo che questo possa sortire positive conseguenze sulla crescita formativa dei bambini degli altri asili.
L’asilo di Mwendawima, ubicato in una zona piuttosto periferica del villaggio, è frequentato da bambini meno influenzati dai mutamenti sociali che invece hanno caratterizzato i coetanei di Kikadini. Sono tuttavia bambini vivaci e molto ricettivi, imparano in fretta e il loro rendimento scolastico è più che soddisfacente. Per quanto riguarda la struttura, ci sarebbe bisogno di realizzare un bagno in più per gli insegnanti.
Scuole elementari di Charawe e Kikadini
Tutti i 108 bambini supportati dalla Fondazione sono passati alle scuole elementari che sono gestite dal governo. Alle elementari l’intervento di WHY è limitato rispetto agli asili ma questo supporto è ancora più importante per poter garantire a tutti di continuare un percorso educativo di buon livello.
Le problematiche delle scuole elementari sono molte; scarsa formazione degli insegnanti, impossibilità di gestirne la presenza al lavoro, controllo sull’effettivo e regolare svolgimento delle lezioni. A questo proposito il lavoro di Mr Oumar è fondamentale poiché cerca di sensibilizzare e formare le insegnanti per migliorare l’offerta formativa.
La scuola primaria di Charawe è frequentata da 267 studenti, 139 maschi e 128 femmine. Gli insegnanti sono 21, 16 uomini e 5 donne. La scuola è composta da 3 blocchi, divisi in 11 classi più ufficio, magazzino e sala insegnanti, e copre le sezioni scolastiche dallo standard 1 al 4. L’edificio avrebbe bisogno di bagni nuovi, poiché quelli vecchi non sono funzionanti e dunque in disuso. La scuola primaria di Kikadini è frequentata da 348 studenti, 171 maschi e 177 femmine. Gli insegnanti sono 9, 3 uomini e 6 donne. La scuola è composta da 7 classi più un ufficio e copre le sezioni scolastiche dallo standard 1 al 7. Una delle classi, occupata da 63 studenti, è vuota, e i ragazzi fanno lezione sul pavimento. Pertanto questa classe ha bisogno di banchi e sedie. La struttura avrebbe bisogno di bagni, dato che attualmente vengono utilizzati quelli dell’asilo.
Per saperne di più sulle adozioni a distanza »
Bambini di Charawe
Visita di volontari

