HAITI: “Vi ricordate quando Haiti è stata devastata dal terremoto?”
Louis Nuxon, responsabile del progetto di adozione a distanza a Gonaives, ci ha scritto per aggiornarci sulle attività e i progressi che sono stati fatti durante questi mesi. Speriamo di riuscire, tramite le sue parole, a trasmettervi quanto è fondamentale l’aiuto che state donando a questi bambini.“Vi ricordate quando Haiti è stata devastata dal terremoto? Forse non tutti si ricorderanno di quel 12 gennaio del 2010 che ha visto Haiti distrutta e migliaia di persone morte sotto le macerie. Da allora ad oggi sono passati solo quasi due anni ma il ricordo di quanto è accaduto spesso è stato offuscato da altri fatti catastrofali altrettanto gravi e che hanno mietuto migliaia di vittime. E’ proprio questo il dramma che la popolazione di Haiti sta vivendo.
Dopo le prime dimostrazioni di solidarietà, i primi interventi immediati e le prime pagine dei giornali per illustrare la tragedia il rischio è che ci si dimentichi di quanto è successo. E chi ne subisce le maggiori conseguenze sono proprio i bambini che oltre ad aver perso tutto come i grandi, hanno perduto anche i genitori e devono affrontare un immediato futuro pieno di incognite e di difficoltà ben superiori alle loro forze.
In questo contesto la Fondazione “aiutare i bambini” con il supporto di molti benefattori ha contribuito a mantenere presso il centro S.O.S Solidarietè Haiti circa 40 bambini ed è intervenuta per risolvere il grave problema idrico sorto a seguito del terremoto.
Oltre a questi interventi immediati “aiutare i bambini” copre, grazie all’adozione a distanza, i costi per il mantenimento di 66 bambini ospiti dell’asilo del “Centro Titi et Bambini des Gonaives” (C.T.B.G.) nel quartiere Praville di Gonaives. Questo progetto ha la finalità di aiutare il C.T.B.G. al mantenimento dei bambini e alla loro istruzione.
La Fondazione ha già contribuito all’acquisto di vestiti e di materiale didattico destinato ai bambini, al pagamento dello stipendio degli insegnanti e assistenti impegnati nell’educazione dei bambini e alla distribuzione delle merendine a metà mattina e dei pasti di mezzogiorno.
Già con questo primo intervento si sono potuti riscontrare numerosi e positivi cambiamenti a beneficio sia dei bambini stessi che delle loro famiglie. I responsabili del centro e gli educatori hanno osservato che il comportamento dei bambini della prima e seconda classe dell’asilo era assai migliorato sia dal punto delle relazioni con gli altri bambini che nei rapporti con gli insegnanti. Quasi tutti avevano recuperato molta fiducia in se stessi e avevano recuperato il loro entusiasmo e spontaneità nei confronti dei compagni.
Nel corso dell’anno scolastico sono state intraprese molte attività di gruppo che hanno permesso agli insegnanti di individuare i bambini bisognosi di maggiori supporti e anche quelli dotati di intelligenza vivace e di indubbie qualità che meriterebbero una particolare attenzione.
Con il nostro aiuto il “Centre Titi et Bambini des Gonaives” dà anche ai genitori la possibilità di occuparsi di piccole attività che permettono di migliorare, per quanto possibile, le condizioni e il tenore di vita che, ancor prima del sisma, erano assai precarie. Molti genitori hanno dimostrato gratitudine nella consapevolezza che soltanto una nuova generazione evoluta e istruita potrà risollevare le condizioni di Haiti. Ciò è dimostrato dal fatto che abbiamo numerose richieste da parte di genitori naturali e “adottivi” d’iscrizione dei bambini al Centro.
I prossimi obiettivi prevedono l’acquisto delle divise e del materiale didattico, il pagamento degli arretrati agli insegnanti dell’asilo e ai responsabili del centro per fidelizzarli e garantire la loro presenza anche per il prossimo anno, l’acquisto di altri grembiulini per i bambini dell’asilo e le spese per la riparazione del mobilio dell’asilo rovinato in occasione del sisma.
Grazie al contributo dei donatori, tutti noi confidiamo di poter continuare ad aiutare questa popolazione soprattutto i bambini sopravvissuti al sisma del 2010. Non dimentichiamoci di loro!"
Una bambina che frequenta il Centro Titi et Bambini des Gonaives in classe assieme ai suoi compagni
I bambini mostrano i biscotti che vengono loro distribuiti a merenda

