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INDIA: cure mediche e iniziative per i bambini di Pondicherry

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Le nostre due organizzazioni partner a PondicherryKalki e Jeeva Nivas - ci hanno inviato gli ultimi aggiornamenti sullo stato del progetto “Aiutare i bambini sieropositivi nell’area di Pondicherry”.

Ci raccontano una storia significativa:
L’ultimo arrivato al centro di Jeeva Nivas è JP. La sua storia è segnata dalla morte di entrambi i genitori, tra cui quella della mamma avvenuta tristemente pochissimo tempo fa. Prima del loro arrivo, JP e sua sorella abitavano con l’anziana nonna, che non era in grado di provvedere alle loro cure. Pur avendo 13 anni, JP è ancora poco sviluppato a causa della denutrizione e i test sulla sua carica virale hanno mostrato che, a causa di cure sbagliate, il suo corpo stava diventando gradualmente immune agli antiretrovirali. Se fosse rimasto in quella condizione, JP sarebbe diventato completamente resistente ai farmaci nel giro di un paio d’anni, poiché la nonna non può permettersi di acquistare un altro tipo di farmaci ART. Da quando è approdato a Jeeva Nivas, JP è iscritto in una scuola media Tamil di prima qualità. Sta adesso ricevendo tutta l’attenzione necessaria ed è tra gli studenti migliori della sua classe.

Jeeva Nivas ci informa che tutti i bambini più piccoli (3-5 anni) accolti nel suo centro frequentano l’asilo Montessori dove insegna una volontaria straniera. Il nostro partner fornisce un sostegno educativo anche a due bambini di 8 e 11 anni con gravi problemi di salute. In generale, i bambini devono spesso far fronte a difficoltà mediche, come la TB, e durante le vacanze scolastiche in ottobre, tutti i bambini sono stati visitati da un dentista e un pediatra, ricevendo tutte le cure necessarie.

A metà maggio scorso, i bambini hanno potuto partecipare a un campo estivo di una settimana nei pressi di Bangalore. I bambini sono stati divisi in 2 gruppi e hanno svolto varie attività all’aperto, facendo sport, camminate e visite culturali. Hanno così potuto stringere amicizia tra loro, vedere le bellezze del loro paese e allargare così i propri orizzonti.


Kalki ha redatto un report sulle attività svolte nell’intera annualità da novembre 2010 ad ottobre 2011, durante cui l’organizzazione ha lavorato con 120 bambini provenienti da 55 villaggi. Grazie alla presenza costante dello staff sul territorio, sono stati identificati nuovi bambini sieropositivi bisognosi d’aiuto. Di questi, 4 sono stati riferiti a Jeeva Nivas o perché rimasti orfani o per le loro condizioni mediche particolarmente gravi.

La frequentazione dei centri ART da parte dei bambini è aumentata fino a sfiorare il 100%. Pochi sono quelli che hanno sporadicamente saltato le visite, ma ciò è spesso accaduto per motivi validi, ovvero problemi di salute o di trasporto. Ogni volta è comunque intervenuto lo staff di Kalki a rimediare. Le visite di follow-up rappresentano uno strumento adeguato per monitorare i beneficiari e garantire l’efficacia del progetto. Grazie alle visite settimanali, lo staff di Kalki ha potuto appurare le condizioni di salute dei bambini e controllare se questi seguivano regolarmente le cure, se il cibo fornito fosse effettivamente consumato da loro e che essi frequentassero la scuola regolarmente. Ciò si è rivelato molto importante nella scoperta dei casi più critici, come quelli riferiti a Jeeva Nivas.

Uno sviluppo degno di nota è stata l’introduzione - da parte del Governo dello Stato del Tamil Nadu – di un servizio giornaliero di trasporto pubblico per tutti i pazienti registrati presso i centri ART. Ora i bambini possono utilizzare un pass per viaggiare gratuitamente su questi mezzi, sollevando le loro famiglie da questa spesa.

Complessivamente, quindi, il progetto non ha presentato grosse criticità durante l’ultimo anno. Tuttavia, il costante aumento dei prezzi degli alimentari di base, come il riso e il dhal, rappresenta una minaccia per il sereno svolgimento delle attività. Purtroppo, la situazione non sembra destinata a migliorare rapidamente e ciò potrebbe avere delle ricadute in termini di tagli alle spese. Inoltre, i risultati di una recente indagine condotta da Kalki mostrano che ci sono almeno altri 50 bambini bisognosi di sostegno nel distretto di Cuddalore, 10 dei quali sono orfani. Per questa ragione, una possibile soluzione identificata da Kalki è la riduzione dei costi alimentari tramite l’introduzione dell’alga spirulina, un supplemento altamente nutritivo e al contempo economico. In questo modo la Fondazione potrebbe continuare il suo supporto alimentare, abbattendo in modo significativo il costo unitario per bambino. La proposta è attualmente in fase di studio da parte di entrambi i partner.



Campo estivo

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