FILIPPINE: il centro medico FCJ cura i bambini di Payatas
Suor Paola Terroni, la responsabile del dispensario medico di Payatas, ci aggiorna sugli ultimi sviluppi del progetto. I dati riportati indicano che dal 1/07/2010 al 30/06/2011 ben 1487 persone hanno usufruito della clinica. Le malattie diagnosticate più frequentemente sono la tubercolosi, patologie del sistema respiratorio e digestivo, malattie da raffreddamento, ferite di diverso tipo, pressione alta e diabete.Per quanta riguarda in particolare la tubercolosi, il centro FCJ ha collaborato con altre agenzie per affrontare la diffusione di questa malattia nella zona. La prossimità alla discarica e la povertà di molte famiglie – che si traduce in una nutrizione inadeguata e in alloggi carenti sotto tutti i punti di vista – rendono i bambini di Payatas molto vulnerabili all’infezione. Gli assistenti sociali hanno organizzato un’indagine a tappeto, recandosi nelle case di 143 famiglie di quest’area depressa di Manila. Molte persone che mostravano i sintomi della TB sono state sottoposte a diversi test e ai raggi X e coloro a cui è stata diagnosticata la TB hanno iniziato subito un programma di cure ad hoc.
Inoltre, al di fuori degli orari di visita, diversi pazienti arrivano per farsi misurare la pressione e, nel caso degli asmatici, per avvalersi del nebulizzatore. Quando capitano delle emergenze, viene contattato un medico specializzato e per pazienti più gravi si consiglia il ricovero in ospedale, per cui a volte viene fornito un contributo finanziario.
Tra i pazienti ‘speciali’, al dispensario sono regolarmente seguiti 2 bambini con paralisi celebrale, 4 pazienti con malattie mentali e 5 donne anziane gravemente malnutrite. Inoltre, 13 bambini denutriti ricevono latte e uno snack nutritivo ogni giorno, vengono pesati regolarmente e, una volta che il loro peso raggiunge livelli normali, vengono rimpiazzati da altri bambini bisognosi.
Parallelamente al dispensario medico, il centro FCJ sta promuovendo un progetto di ‘community development’ per migliorare le condizioni sanitarie generali della comunità. Questo si è concretizzato nel rinnovo di 36 case, nella realizzazione di 2 toilette e nella previsione di costruirne altre. Le famiglie locali continuano ad essere incoraggiate a ripulire le strade e i fiumi dall’immondizia ed è stato predisposto un orto comunitario, che produce cibo per le famiglie più bisognose. Ad oggi, sono 148 le mamme coinvolte in attività generatrici di reddito e i bambini delle famiglie più povere sono stati scelti come beneficiari delle borse di studio messe a disposizione di "aiutare i bambini".
Il progetto di Payatas è stato visitato ad agosto 2011 dai volontari Silvia Durbano e Raffaele Vassallo, che ne sono rimasti positivamente colpiti.
Bambini di Payatas
I volontari Raffaele e Silvia
La discarica di Payatas

