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BARI: “Piccole Orme” è un’oasi per bimbi e mamme

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Stefania Donno, collaboratrice di “aiutare i bambini” nell’Ufficio Comunicazione, si è recata a Bari, nel quartiere San Paolo, e ha realizzato un reportage fotografico presso lo spazio gioco “Piccole Orme”.

Stefania ci racconta:

“Ho avuto modo di incontrare e conoscere 16 bambini beneficiari del progetto e le mamme che, informate, hanno deciso di accompagnare i propri figli.
Ho incontrato per la seconda volta Maria Alfonso, responsabile del progetto, una ragazza esperta e capace che coordina volontarie e operatrici, tra le quali vi è anche una psicoterapeuta.
Il progetto finanziato dalla Fondazione è in fase avanzata: i bambini turnano la loro presenza a giorni alterni in modo  da usufruire correttamente degli spazi, organizzati in diverse attività a seconda dell’età.
I più piccoli (3-18 mesi) svolgono le attività insieme alle mamme e alla psicoterapeuta all’interno di una zona recintata e provvista di tappetini colorati e antiscivolo, alla quale si può accedere solo  senza scarpe. Un separé a forma di castello divide due lettini per il riposino dai due tavolini color arancione e grigio utilizzati dai più grandi per le attività ricreative e per la merenda. I bambini più grandi (19-36 mesi) svolgono attività di manipolazione e di gioco libero in zone differenti, sotto gli occhi delle operatrici e delle mamme, quando è prevista la giornata a loro dedicata.
Ho avuto modo di osservarli nelle attività: intenti a lavorare la pasta per la pizza, aiutati a lavarsi le mani nei due bagnetti interni allo spazio gioco, mangiare la merenda composti e seduti sulle sedie e nel gioco libero. Dopo il gioco ai bambini viene chiesto di mettere a posto, insieme a operatrici e volontarie, tutti i giochi usati, in modo da favorire lo stesso approccio anche a casa.
È stato dedicato uno spazio anche a due piccoli armadi: ogni cassetto ha un’etichetta con nome e cognome per conservare ordinatamente gli indumenti personali.
Nel complesso lo spazio è ben organizzato, scandito da un programma di attività ben ideato e messo in pratica.
La risposta dei bambini è ottima, testimoniata dalla crescita delle richieste da parte di mamme venute a conoscenza del progetto grazie al passaparola, alle quali però non è possibile dare una risposta immediata avendo ormai raggiunto il tetto del numero dei bambini che frequentano lo spazio gioco.

Una fase importante delle attività dei più piccoli è quella legata ai massaggi e alle coccole: la psicoterapeuta insegna, con l’utilizzo di un bambolotto, le tecniche e i comportamenti da adottare per rinforzare il legame tra bambino e mamma e offre consulenza alle mamme che la richiedano.

L’edificio in cui si sviluppa il progetto, costruito con donazioni dell’Arcidiocesi di Bari, ha un enorme potenziale e può essere sfruttato ancora meglio sia come spazi che personale.
In questo quartiere periferico, caratterizzato da una massiccia edilizia popolare e tristemente noto per il suo difficile tessuto sociale, trovo molto importante che la Fondazione “aiutare i bambini” finanzi questo spazio gioco.”

Il reportage fotografico realizzato da Stefania Donno:



Nello spazio gioco "Piccole Orme" di Bari

Nello spazio gioco "Piccole Orme" di Bari

i bambini giocano

i bambini giocano

e vengono coccolati con massaggi, guidati da educatori ed esperti.

e vengono coccolati con massaggi, guidati da educatori ed esperti.