CAMBOGIA: istruzione e riabilitazione per crescere sereni
Il Centro Lavalla assicura ai bambini disabili accoglienza ed educazione primaria, favorendone il reinserimento sociale. I bambini sono aiutati grazie ai donatori delle adozioni a distanza che hanno deciso di sostenere il gruppo di bambini.Il responsabile di progetto, Ouch Nimul, riporta i seguenti aggiornamenti e risultati ottenuti nell’anno 2010-2011:
• 43 ragazzi hanno completato il sesto livello di studi ed hanno lasciato la scuola e 40 nuovi studenti sono stati accettati;
• un nuovo Preside è stato assunto per la gestione della scuola lo scorso ottobre;
• un programma aggiornato e ancora più ricco delle attività scolastiche è stato progettato e implementato a favore dei bambini.
La scuola segue il curriculum del governo per le scuole primarie. Gli argomenti principali insegnati sono lingua Khmer e letteratura, studi sociali, matematica e scienze.
Per tutti i bambini che frequentano la scuola sono previsti workshop finalizzati all’acquisizione di competenze specifiche che possano risultare utili una volta terminati gli studi. In più vengono svolti corsi supplementari quali musica, informatica di base, inglese, educazione alla salute e corsi settimanali di cucito.
Regolarmente vengono anche svolte sessioni per la riabilitazione fisica quali fisioterapia e idroterapia nella piscina presente presso il centro, e anche le attività sportive sono promosse e seguite con entusiasmo dai ragazzi. Molti di loro giocano a basket, e questo li aiuta a socializzare e divertirsi.
I bambini facenti parte del progetto sono selezionati, in base a criteri basati sul loro livello di povertà e disabilità, da assistenti sociali che periodicamente visitano le famiglie e lavorano con loro assicurandosi che i bambini ricevano le giuste cure anche presso le loro case.
“aiutare i bambini”, grazie all’adozione a distanza di gruppo, contribuisce a dare continuità alla gestione di tutte le attività operative del centro Lavalla. Le attività coinvolgono i 100 bambini presenti (di cui 70 residenti e 30 non residenti), e coprono parte delle spese riguardanti l’acquisto del cibo, abbigliamento e generi di prima necessità, le spese mediche e di trasporto e un contribuito per le materiale scolastico.
Per saperne di più sulle adozioni a distanza »
Istruzione,
accoglienza,
attività artistiche
e sportive
stanno aiutando i bambini disabili a crescere sereni: grazie a tutti voi!

