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SUDAN: è nato lo Stato del Sud Sudan

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E’ nato il nuovo Stato del Sud Sudan, proclamato tale sabato 9 luglio.
La separazione del Sud Sudan fa perdere a Khartoum il primato di Paese più esteso d’Africa.
L’agenzia di stampa Misna riporta che “l’economia dipenderà ancora fortemente dallo sfruttamento dei giacimenti di petrolio: prima della separazione, il Sudan era il terzo produttore di greggio dell’Africa sub-sahariana; il Sud Sudan dovrebbe controllare i tre quarti circa di questa ricchezza ma almeno nei primi anni sarà costretto a fare completo affidamento su Khartoum per le esportazioni dal momento che gli oleodotti esistenti attraversano tutti il nord”.

Nel Sud Sudan “aiutare i bambini” sostiene il progetto “Acquistiamo medicinali e latte in polvere per i bambini di Nzara”.
Invece nel Sudan, vicino a Khartoum, è attivo il progetto “Un dispensario per il quartiere Dar-El-Salaam
, dove le attività di clinica e di chirurgia primaria continuano a proseguire a pieno ritmo e cominciano ad essere note e apprezzate dalla comunità.

In questo centro l’afflusso dei pazienti è cresciuto notevolmente negli ultimi mesi, passando da 45 nel mese di dicembre ad un picco di 385 in febbraio, fatto che è plausibilmente spiegato, oltre che dal riscontro positivo nella comunità, anche da fattori stagionali. Il periodo tra dicembre e febbraio rappresenta, infatti, la stagione invernale in Sudan e la maggior parte delle malattie curate in questo periodo sono state di natura respiratoria.

Come previsto, nei mesi successivi di marzo e aprile si è registrato un calo nel numero dei pazienti, che dovrebbe così stabilirsi ad un livello di routine. Oltre alle malattie respiratorie, i disturbi più diffusi risultano essere malattie gastrointestinali, anemia e problemi legati alla malnutrizione, malattie della pelle e ferite da trauma. Per quanto riguarda l’età dei bambini curati presso la clinica, questa varia dall’età neonatale fino a 10 anni, con più della metà dei bambini al di sotto dei 5.

Lo staff medico continua ad essere composto da un medico ed un’infermiera, i servizi medici sono disponibili 5 giorni a settimana, da domenica a giovedì dalle 8.30 alle 16.30 con la presenza costante dell’infermiera. Il dottore, invece, è presente 4 giorni su 5 poiché un giorno viene dedicato alla prima valutazione dei pazienti sia per la riabilitazione che il VTC presso la sede di Omdurman.

In dicembre è anche stata organizzata una prima sessione di sensibilizzazione ed informazione rivolta alle mamme. L’attuale logopedista ha parlato alle mamme di bambini con paralisi celebrale su come prendersene cura e mantenere la loro igiene. Tale sessione ha visto la partecipazione di 19 donne che si sono dimostrate molto interessate ed hanno chiesto di approfondire l’argomento ulteriormente. Nel mese di marzo, quindi, è stato organizzato un secondo incontro comunitario riguardante l’igiene del bambino, a cui hanno partecipato 40 persone.

Aiutaci a sostenere i progetti di “aiutare i bambini” in Sudan e in Sud Sudan! Aiutaci anche tu!



Una mamma in attesa della visita

Una mamma in attesa della visita

Un bambino durante la riabilitazione

Un bambino durante la riabilitazione

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