TANZANIA: a Ilembula i bambini possono andare la scuola!
"Gli ospiti del villaggio Tumaini possono dirsi fortunati; non manca naturalmente i cibo per il corpo e per lo spirito inteso non solo in senso religioso ma culturale, psicologico e di preparazione alla vita futura. Le molteplici attività nelle ore libere dallo studio, aiutano a crescere appunto intellettualmente, socialmente e manualmente.Varie sono le attività proposte: educazione all’immagine, teatro, giochi organizzati, vengono proiettati film su cui i più grandi discutono. Vengono impartiti i primi rudimenti di computer e di inglese una volta alla settimana.
I più grandicelli devono occuparsi dell’orto di casa. Sono proiettati nel futuro e se si comparano ai loro coetanei che vivono nelle capanne debbono ritenersi fortunati.
Tutti i sieropositivi sono seguiti dai centri medici locali ove ricevono le cure del caso, da noi cibo più sostanzioso e vitamine e denaro per gli spostamenti in ospedale. In alcuni casi siamo intervenuti nel rifacimento della capanna poiché la paglia lasciava passare la pioggia, i muri di mattoni crudi o di fango stavano cadendo. Il nostro aiuto è esteso anche al resto della famiglia. Come si fa a negare il quaderno, la biro, le scarpe fino ad essere scacciati da scuola, ad un altro bambino o ragazzo che vive con i nostri assistiti? Magari chi li ha accolti sono solo dei lontani parenti, il nostro sostegno è un modo per farli accettare e non sopportare come un peso od una bocca in più da sfamare."
Sono le parole che ci ha inviato Fausta, referente del progetto “Adozione a distanza per 70 bambini di Mtwango e Ilhembula”.
I bambini supportati dal progetto sono ad oggi 70 di cui 23 ospiti del centro orfani e 47 che vivono in famiglia o presso parenti o presso persone che li hanno accolti. I sieropositivi sono 13, tre portatori di handicap che non frequentano alcun tipo di scuola; 11 frequentano la scuola secondaria, 7 la scuola materna, 4 la scuola professionale, 4 sono piccoli e non frequentano alcun tipo di scuola ed i restanti frequentano la scuola primaria.
Continua anche il supporto garantito agli asili, sono circa 100 le maestre sostenute che continuano le attività educative nei villaggi più sperduti per permettere a più bambini di frequentare gli asili, importantissimi per poi proseguire con la scuola primaria.
Per tutti il sostegno di “aiutare i bambini” è importantissimo: quando arrivano alla parrocchia sono quasi sempre in condizioni critiche a livello di salute, soffrono di malnutrizione e sono impossibilitati a frequentare la scuola per mancanza di materiale e di vestiti. Grazie all’adozione a distanza i bambini frequentano la scuola, e ricevono quelle cure basiche che gli permettono di sentirsi amati nel centro e presso le famiglie.
Per saperne di più sulle adozioni a distanza »
Alcuni bambini del progetto
Fausta in visita in un villaggio
Il centro per gli orfani

