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KAZAKISTAN: nuova missione di “Cuore di bimbi”

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Dopo due anni, “aiutare i bambini” è tornata in Kazakistan con una missione di “Cuore di bimbi” per salvare la vita dei bambini nati con una malformazione cardiaca in questo Paese dell’Asia centrale, che ha grandi risorse naturali e potenzialità di sviluppo ma una situazione sanitaria ancora carente. In Kazakistan, come in molti altri Paesi, certe patologie congenite del cuore non vengono trattate, perché gli interventi per risolverle sono troppo complessi o perché i bambini che ne soffrono sono troppo piccoli per essere operati.

La missione si è svolta tra l’8 e il 17 aprile ad Almaty, la vecchia capitale, presso lo Syzganov Scientific Centre of Surgery. Per la prima volta l’equipe medica era composta interamente da personale degli Ospedali Riuniti di Bergamo, tutti presenti in qualità di volontari: il dott. Lorenzo Galletti (cardiochirurgo, Responsabile Unità di Cardiochirurgia Pediatrica), il dott. Vitali Pak (cardiochirurgo), il dott. Matteo Ciuffreda (cardiologo), il dott. Giovanni Di Dedda (anestesista), Francesca Gasparini (perfusionista) e Daniela Vitali (infermiera di sala). Hanno partecipato alla missione anche Heidi Haugli, coordinatrice dell’International Heart School di Bergamo, Stefano Oltolini (Responsabile Progetti Estero) e Alex Gusella (Ufficio Comunicazione) della Fondazione “aiutare i bambini”.

I primi due giorni (sabato e domenica) sono stati dedicati alle visite, continuate nei giorni successivi per un totale di circa 100 bambini visitati. La missione dei medici italiani ha suscitato infatti grandi speranze e molte famiglie, avvisate dai propri medici, sono arrivate anche da altre città, alcune dopo un viaggio in treno durato tutta la notte. Altri bambini invece erano già ricoverati in ospedale.

Domenica sono venute per una visita di controllo anche due bambine operate nella precedente missione del 2009, la prima finanziata grazie ai fondi raccolti attraverso "La Fabbrica del Sorriso", l’evento televisivo promosso da Mediafriends Onlus che ha permesso ad “aiutare i bambini” di coprire i costi dell’intero programma “Cuore di Bimbi - Asia” per il periodo 2009-2011. Camilla, che era stata operata dal dott. Ciuffreda e oggi ha 6 anni, e Liana, che oggi ha 3 anni ed era stata operata dal dott. Pak, stanno entrambe bene e dopo l’intervento, come ci hanno raccontato le loro mamme, Tatiana e Altyn, hanno iniziato una nuova vita senza più alcun problema al cuore. Camilla in particolare è la bambina che avevano incontrato anche gli Zero Assoluto, testimonial di “aiutare i bambini” in occasione della Fabbrica del Sorriso 2009.

Tra i bambini visitati sono stati scelti quelli da operare, in accordo con i medici dello Syzganov Centre e in base principalmente all’urgenza e alla gravità dei casi. Un primo intervento viene eseguito d’urgenza già domenica: un’operazione semplice, che nonostante la buona riuscita non sarà sufficiente a salvare la vita a un piccolo di 7 mesi che aveva un quadro clinico già gravemente compromesso.

Con l’inizio della settimana si parte con il programma delle operazioni. Lunedì in particolare il dott. Galletti esegue su una bambina di poco più di 2 mesi uno “switch arterioso”, operazione complessa mai realizzata prima nell’intero Paese. L’intervento, durato 6 ore e mezza, ha successo e la bambina viene portata in terapia intensiva dove resterà ricoverata per diversi giorni.

A partire da martedì vengono eseguiti 2 interventi al giorno: i bambini operati sono tutti sotto i 12 mesi, tranne una bambina di 3 anni e un bambino di 6 anni, che saranno i primi a tornare in reparto dopo la terapia intensiva. Le patologie e gli interventi eseguiti sono di diverso tipo: DIV (difetto inter-ventricolare), tetralogia di Fallot, coartazione. Venerdì viene  realizzato un solo intervento, la mattina, perché nel pomeriggio viene riportato in sala operatoria un bambino di 4 mesi operato mercoledì: a causa di complicazioni respiratorie nella fase di terapia intensiva la sua situazione precipita e i medici devono arrendersi.

La missione è stata anche occasione per consolidare i rapporti con lo Syzganov Centre e constatare i progressi fatti rispetto a due anni fa: grazie al sostegno di una associazione e di una fondazione locali sono state acquistate dall’ospedale nuove apparecchiature e una stanza dell’ospedale è stata allestita a sala giochi per i bambini ricoverati per gli interventi al cuore. In più è migliorata la preparazione e competenza dei medici locali, anche perché alcuni hanno trascorso un periodo di formazione in Italia presso gli Ospedali Riuniti di Bergamo, grazie alla International Hearth School.

Grazie alle persone e alle aziende che hanno reso possibile la missione e hanno contribuito alla sua riuscita: i medici e il personale sanitario degli Ospedali Riuniti di Bergamo, che hanno partecipato alla missione a titolo interamente gratuito; le organizzazioni locali Dara Foundation e Ayala Foundation; il Centro Studi “Italia” di Almaty e il Console Onorario d’Italia per la regione di Almaty Domenico Sermasi. Grazie infine a Mediafriends Onlus, main sponsor dell’intero programma “Cuore di bimbi - Asia” e anche di questa missione.



Una bambina dopo l'operazione

Una bambina dopo l'operazione

Momento di un intervento

Momento di un intervento

Camilla, operata nel 2009, ora sta bene e vive felice

Camilla, operata nel 2009, ora sta bene e vive felice

Il Dott. Pak e il Dott.Galletti con il personale locale

Il Dott. Pak e il Dott.Galletti con il personale locale

La visita ad un bambino

La visita ad un bambino