MOLDAVIA: visite al centro di emergenza e alle case famiglia
Clelia Cazzaniga, Desk Asia ed Est-Europa di “aiutare i bambini”, ha visitato il progetto "Ristrutturazione del centro di emergenza e di case famiglia per i bambini di Casa Aschiuta". Ha incontrato il Coordinatore, il Sig. Fiodor Sidnic, e con lui ha visitato due delle case famiglia che ospitano i bambini che arrivano da Casa Aschiuta. Alcuni suoi commenti: “I lavori di ristrutturazione finanziati dalla Fondazione sono stati completati e le case di accoglienza sono ospitali e con spazi adeguati. Le famiglie affidatarie, che si sottopongono a corsi di formazione offerti da Salvati Copii, hanno un buon rapporto con i bambini, che hanno bisogno di trovarsi in un ambiente sereno per i traumi dell’abbandono che si portano dietro”.I lavori già finanziati dalla Fondazione hanno migliorato la cucina e l’aspetto esterno di Casa Aschiuta.
La Desk e il Professor Sidnic hanno riflettuto sulla necessità di continuare nei lavori di ristrutturazione e miglioramento del centro di emergenza e anche di fornire quest’ultimo di un arredamento più consono per il servizio che offre. “La pavimentazione dell’esterno e la ristrutturazione della cucina sono stati fatti con precisione e contribuiscono a dare un aspetto più ordinato alla struttura. Mantenere il focus sul miglioramento di Casa Aschiuta è importante, perché questo è il punto di partenza di tutti i bambini prima che siano reinseriti presso le loro famiglie biologiche o le famiglie affidatarie”, commenta Clelia Cazzaniga.
Due volontarie della Fondazione, Alice Sessa e Ambra Bottari, hanno trascorso dei bei momenti in compagnia dei bambini di Casa Aschiuta.
Di seguito i loro commenti sullo stato del progetto visitato:
“Gli edifici di recente ristrutturazione, sono ben tenuti, con una pulizia costante. Riscaldamento adeguato. Spazio aperto curato, non pericoloso e adatto al gioco. Animali domestici non aggressivi, abituati alla presenza di bambini e da loro molto apprezzati (…) Buona organizzazione giornaliera e responsabilizzazione dei bambini che aiutano secondo turni stabiliti nelle pulizie. I bambini vengono educati al rispetto reciproco e al rispetto delle strutture che li ospitano. Gli educatori si accertano che i compiti dei bambini vengano interamente svolti. I bambini vengono abituati a rispettare regole ed orari. Presenza in loco di assistente sociale e medico. Pasti regolari e sufficienti”.
Alice e Ambra hanno anche espresso alcune considerazioni e lasciato alcuni consigli per i prossimi volontari che vorranno recarsi in visita al progetto: “Non conoscere la lingua è stato per noi un grosso limite per l’organizzazione di giochi di gruppo. Sarebbe inoltre utile fornirsi di giochi interessanti e stimolanti anche per i piccoli che non andando a scuola non ricevono adeguati stimoli. Sarebbe utile trovare qualcuno che sappia insegnare attività specifiche (es: lezioni di pianoforte, canto, teatro, attività creative come la pittura e così via)”.
Alice e Ambra si sono rese molto disponibili nel prendersi cura dei bambini: hanno condiviso con loro tutti i momenti della giornata, dalla colazione alla messa a letto…inclusa la ninna nanna!.
Un grande grazie per il loro impegno e per aver trasmesso la loro positività ai più piccoli!
Aiutaci anche tu a continuare a offrire accoglienza ai bambini presso Casa Aschiuta!
Clelia Cazzaniga, Desk Asia ed Est-Europa, con i bimbi del centro
Alice
e Ambra, volontarie di "aiutare i bambini"
I bambini con il cappello di Babbo Natale
Il momento della pappa

