io volontario

area riservata



registrati
Hai dimenticato la email o la password? »
Dona ora. Fai click subito! »
Home page

KENYA: voti eccellenti per i bambini di Riandu

PDFStampa

Il progetto “Adozione a distanza di un gruppo di 60 bambini orfani” risponde ai bisogni basici di bambini orfani accolti presso la Mbeere Children’s Home. La maggior parte dei bambini proviene da situazioni di estrema povertà, senza genitori o nessuno che si possa prendere cura di loro.

La visita dei tre volontari Marta, Alessandro ed Emanuela che si sono recati a Riandu ad agosto 2010 è stata molto positiva, i bambini che risiedono nella Mbeere Children’s Home godono generalmente di buona salute; alcuni hanno sofferto di malnutrizione, hanno subito ustioni, traumi, violenze e sei di loro sono sieropositivi, tutti curano la propria igiene personale, consumano tre pasti al giorno e frequentano regolarmente la scuola. Grazie al supporto di “aiutare i bambini, viene garantito il diritto all'alimentazione, alla scolarizzazione, all'educazione e alle cure mediche a tutti i bambini presenti.
La colazione è pressoché costituita da porridge (fiocchi di avena e acqua). La coltivazione di mais, fagioli e managu (una verdura tipica della zona simile agli spinaci) permette la preparazione del Githeri che assicura un apporto nutritivo e proteico ai bambini quotidianamente. Le varianti sono l'ugali (simile alla polenta, composto di farina di mais e acqua), riso e il mukimo (una sorta di purè di patate con fagioli verdi dal gusto di lenticchie). Inoltre, una volta ogni due settimane i bambini mangiano uova e carne. Dei coltivatori locali donano spesso frutta come avocado, papaya, mango, banane e canne da zucchero.
In linea di massima i bambini frequentano regolarmente la scuola e hanno dei voti eccellenti; l'alunno più bravo della vicina scuola superiore è S., un ragazzo di 16 anni accolto presso la Mbeere Children’s Home.

Nella Mbeere Children’s Home sono allevate due mucche, una capra, un caprone e due maiali. Il latte prodotto dalle mucche e dalla capra non è ancora sufficiente per tutti i bambini perciò viene distribuito  ai più piccoli. Lo scorso anno c’erano anche 20 galline che servivano per l' assunzione di proteine da parte dei bambini ma un serpente è entrato nel pollaio e ha mangiato l' intero allevamento.
I nostri volontari hanno sostenuto economicamente la costruzione di un pollaio per dare uno stimolo alle attività generatrici di reddito e rendere il più autosufficiente possibile la struttura. Il pollaio potrà ospitare una trentina di galline per l'approvvigionamento e la vendita di uova.

I bambini a Riandu sono molto educati, diligenti e rispettosi e questo si deve in gran parte all'educazione ricevuta da Henry, il responsabile del centro, Jocelyne, le Aunties e Uncle Wilson. Inoltre, una volta ogni due settimane un medico della vicina dispensary (una specie di consultorio) si reca a Riandu e visita i bambini.

Gli aspetti problematici e le difficoltà riscontrate dai nostri volontari sono tutti riconducibili alla mancanza di acqua potabile e di energia elettrica. L'acqua che giunge al centro arriva da un fiume torbido e non sempre sufficiente a soddisfare i bisogni dei bambini. Sia i bambini che gli adulti provvedono quotidianamente a riempire delle taniche per le esigenze di tutti. Per aumentare la disponibilità di acqua, è inoltre raccolta l'acqua piovana mediante cisterne posizionate all'interno del centro.

I volontari hanno svolto molteplici e svariate attività; al mattino hanno svolto attività didattiche ed artistiche, mentre nel pomeriggio, attività manuali e ludiche. Inoltre Marta, Alessandro ed Emanuela hanno montato un'altalena; tenuto delle lezioni di chitarra; aiutato i bambini a svolgere i compiti delle vacanze; mostrato loro come fare del formaggio con del latte e del caglio e insegnato loro come lavarsi correttamente i denti. Hanno trascorso una giornata all’insegna del Natale creando disegni e decorazioni a tema, e infine, l'ultimo giorno, hanno programmato un vero e proprio torneo di calcio con tanto di uniformi e premi finali.

Vision Africa, partner locale, ha presentato alla Fondazione una richiesta per il sostegno di un programma idrico che prevede appunto la costruzione di un pozzo per garantire sufficiente acqua potabile per tutti i bambini del centro. La costruzione del pozzo è fondamentale per garantire acqua potabile, per irrigare i campi e per la vendita della stessa agli abitanti del villaggio. Inoltre, l'irrigazione dei campi permetterebbe di aumentare la produzione di ortaggi e frutta fondamentale per il sostentamento del centro e per la vendita.

 



I volontari a Riandu

I volontari a Riandu

I volontari hanno anche attivato corsi di chitarra

I volontari hanno anche attivato corsi di chitarra

con grande entusiasmo dei bambini!

con grande entusiasmo dei bambini!

Il gruppo di bambini

Il gruppo di bambini