GHANA: “Qui la percezione della malattia non si respira”
La fase di ristrutturazione, ampliamento e rifornimento del centro medico all’interno del Foster Family Community Center gestito da OrphanAid, realizzata con il contributo di "aiutare i bambini", è stata completata e la collaborazione con il Ministero della Salute del Ghana, che dal 2010 cofinanzia la struttura, è stata confermata e celebrata il 29 gennaio 2010.Il centro medico è stato aperto ufficialmente alla comunità lunedì 19 aprile. Per la Fondazione era presente Roberta Borsari, volontaria di aiutare i bambini: “Percepisco che sia un giorno molto importante per il villaggio e per tutta la comunità, che d’ora in avanti avrà un luogo ben definito e attrezzato per poter ricevere cure, supporto medico e medicine. L’ho visitato in anteprima qualche giorno prima e anche nei giorni successivi, nel pieno della sua operatività. La prima cosa che mi salta agli occhi è l‘attenzione all’igiene e alla pulizia. Il centro è completo di ogni attrezzatura (lettini ambulatoriali, poltrona ginecologica, armadi…) e di medicine. Certo è che per la posizione in cui si trova, questo centro medico sarà un punto di riferimento importante per molte persone che abitano non solo nel villaggio di Ayenya, ma anche nei villaggi limitrofi.”
Roberta è rimasta nel progetto un paio di settimane, ma si è resa subito conto di che cosa spinge OrphanAid a portare avanti i suoi progetti. La sua importante “mission” è, infatti, quella di tentare di lasciare all’interno del proprio nucleo familiare di origine bambini che, avendo perso uno o entrambi i genitori a causa dell’AIDS, sono a grave rischio di abbandono: “Come porta avanti questo obiettivo, è visibile in ogni progetto e ambito di intervento, che al primo posto non dimentica MAI di mettere il bambino, la sua salute, la sua cura, la sua educazione, la sua formazione e il suo FUTURO”, commenta la volontaria.
Durante la sua permanenza, Roberta ha vissuto nel Foster Family Center insieme ai bambini e ai ragazzi malati e accolti nelle case famiglia: “Ma qui la percezione della malattia non si respira. I bambini stanno bene, sono molto vivaci e allegri, hanno una grande intelligenza e sensibilità e sono tanto curiosi verso le cose che non conoscono. Una vera forza della natura, in grado di imparare tantissimo, ma anche di trasmettere tanto a chi passa del tempo con loro”, racconta.
La volontaria ha anche potuto visitare le famiglie che vivono in tre distretti limitrofi a dove si trova il centro: le famiglie vengono continuamente monitorate, grazie ad un grande lavoro di relazione. Il controllo è decisamente capillare per mantenere sotto controllo prima di tutto i bambini, il loro stato di salute, la loro frequenza a scuola ed evitare, prevenire e intervenire nel caso in cui si presentino situazioni problematiche.
Roberta è stata davvero entusiasta del progetto: “Il centro è una struttura decisamente efficiente che costituisce un grande punto di riferimento e ritrovo per i bambini e ragazzi del villaggio, ma anche per le famiglie. Viene data la possibilità ad ogni bambino di avere un’istruzione e molto probabilmente un futuro migliore. Penso a quello che significa questo per tutti quei bambini che, in questa zona, se non ci fosse un centro come questo non avrebbero la benché minima speranza di cambiare le sorti del loro destino. Penso a noi che, vivendo nel benessere più totale, non riusciamo più ad apprezzare l’importanza delle cose che abbiamo, solo perché le diamo per scontate.”
Per continuare a sostenere il Foster Family Community Center, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!

Il nuovo centro medico del villaggio di Ayenya

La volontaria Roberta in visita al progetto

'aiutare i bambini' ha sostenuto la costruzione del centro medico per dare un aiuto cocreto ai bambini malati di AIDS

In Ghana sono centinaia di migliaia le persone affette da HIV/AIDS

Aiutaci anche tu a dare a questi bambini la speranza di un futuro migliore!

