ROMA: Il campo da calcio è pronto!
Si è conclusa la realizzazione del nuovo campo in erba sintetica del centro “Casa mia, Casa nostra”, il doposcuola sostenuto da “aiutare i bambini” nel quartiere di Tor Bella monaca a Roma!Il doposcuola si pone l’obiettivo di prevenire il disagio sociale e i comportamenti a rischio nei minori residenti nel quartiere; i beneficiari dell'intervento sono 26 ragazzi tra i 5 e i 14 anni, favorendo in loro lo sviluppo delle abilità e delle competenze sociali necessarie ad affrontare in modo efficace i problemi e le pressioni del contesto di appartenenza.In particolare, il Centro vuole ridurre il disagio scolastico accompagnando i minori fino al raggiungimento della promozione. Questo avviene verificando i bisogni dei destinatari con incontri tra educatori del Centro e insegnanti e la partecipazione a GLH, gruppi di lavoro sull'handicap (da settembre o aggi ne sono stati fatti circa 40), sostenendo i minori nello studio pomeridiano e sviluppando una rete tra scuole, centro diurno e assistenti sociali al fine di perseguire una strategia comune nei confronti dei minori (da settembre a oggi sono stati realizzati 5 incontri).
Un secondo obiettivo è la riduzione dei comportamenti a rischio e delle condotte devianti attraverso l'educazione tra pari (per i ragazzi tra gli 11 e i 16 anni) e l'aumento delle abilità di vita necessarie ad affrontare i problemi quotidiani attraverso gruppi psico-educativi (per i bambini da 5 a 10 anni). In particolare, nel primo caso si mira a prevenire l'uso e l'abuso di sostanze stupefacenti a causa dell'alta offerta, nonché pressione al consumo, a cui i minori del quartiere sono quotidianamente esposti. Per fare questo si vuole coinvolgere i ragazzi a partecipare al progetto di "peer education" sulla prevenzione dell'uso di droghe attraverso gruppi di incontro: attualmente partecipa al progetto l'80% dei minori. Per quanto riguarda il gruppo di bambini da 5 a 10 anni, si vogliono coinvolgere i ragazzi a partecipare a gruppi psico-educativi attraverso l'organizzazione di incontri che stimolino il loro interesse. Attualmente il progetto è frequentato da tutti i minori di questo gruppo.
Infine, si cerca di migliorare il livello di integrazione e interazione tra pari attraverso il coinvolgimento dei minori nelle attività sportive (calcio, danza, pallavolo, kick boxing) e ricreative (giocoleria, teatro, musica) offerte dall'oratorio.
Il campo da calcio che è appena stato realizzato contribuisce al raggiungimento di questo obiettivo: ora i ragazzi potranno organizzare tornei e richiamare così i numerosi ragazzi che a Tor Bella Monaca non hanno momenti di svago e di aggregazione.
Le famiglie hanno espresso un forte apprezzamento per il nuovo campo e questo diventerà un momento di incontro anche per loro: a giugno infatti è prevista l’inaugurazione ufficiale.
Lo sport e il calcio rappresentano uno strumento e un linguaggio che permette di vivere in modo concreto le regole e affrontare con serenità i “fallimenti”: un campo di calcio, insomma, vale molto di più di tante parole.
Tutti i minori del centro diurno partecipano ad almeno una delle attività prescelte; attraverso una verifica periodica, effettuata da parte dell'equipe del Centro, si è notata una diminuzione degli episodi di conflitto.
Grazie anche al sostegno di "aiutare i bambini" e a una partnership ormai consolidata con Vides, gestore del progetto, i successi del Centro continuano e danno ottimi risultati. I volontari di “aiutare i bambini” sono una risorsa presente nelle diverse attività del progetto, favorendo la crescita di un gruppo di progettazione attivo e coeso.
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