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MADAGASCAR: cibo e istruzione per 250 bambini

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“aiutare i bambini” collabora da anni con le Suore Francescane dell’Immacolata attraverso un progetto di adozione a distanza a Tanà e Sarodroa, che permette a 250 bambini di ottenere un’alimentazione regolare e bilanciata, di acquistare materiale didattico, di sostenere le tasse scolastiche e di beneficiare di regolari visite mediche ed eventuali medicine.

Erica Gaggero e Egidio Miraglia, volontari della Fondazione, hanno visitato a marzo 2010 i centri di Sarodroa e Antananarivo sostenuti attraverso l’adozione a distanza e durante la loro permanenza sono stati a strettissimo contatto con le suore che gestiscono il progetto, tutte molto affezionate ai bambini verso i quali dimostrano grande amore.
In particolare, i volontari ci riportano la grande devozione della responsabile, Suor Colette, nel suo modo di porsi verso i bambini e verso i loro genitori, che conosce personalmente.

Durante le visite ai centri, Erica ed Egidio hanno svolto attività di animazione con i bambini; in ogni scuola hanno portato materiali per giocare (palloncini colorati, bolle si sapone, maschere, colori) e musica per ballare. In ogni centro l’accoglienza è stata grandiosa; in un’occasione addirittura erano presenti anche i genitori dei bimbi per ringraziare la Fondazione, per Erica ed Egidio è stato molto emozionante.

Il progetto è al suo quarto anno di realizzazione ed è risultato molto ben gestito; i bambini hanno un buon rendimento scolastico, sono molto educati e sembra che pian piano stiano capendo (sia i bambini che i genitori) l'importanza dell'istruzione.
La grande sfida delle suore è proprio quella di far cambiare mentalità ai genitori che ancora non comprendono quanto una buona scolarizzazione possa realmente cambiare una vita. Ciò è dovuto sia a motivi culturali (il popolo malgascio si sostiene per lo più grazie all’agricoltura) che a necessità impellenti: molto spesso il problema delle famiglie è che cosa mangiare giorno per giorno, quindi l'istruzione dei bambini passa inevitabilmente in secondo piano.

Per questo motivo è molto importante l’adozione a distanza che, oltre ad istruire, garantisce anche un appoggio tangibile alle famiglie (per esempio il pasto di mezzogiorno, qualche vestito, o altri aiuti economici), in modo tale che i genitori continuino a mandare a scuola i figli anche se per motivi diversi dall'istruzione.
Le suore hanno individuato circa 100 bambini che hanno dimostrato elevata capacità di apprendimento e che sarebbe molto utile poter aiutare anche alle medie e in alcuni casi anche il liceo.

Per saperne di più sulle adozioni a distanza »

 



La volontaria Erica insieme ad alcuni bambini adottati a distanza

I bambini giocano con il volontario Egidio

La distribuzione del pranzo

Foto di gruppo!