io volontario

area riservata



registrati
Hai dimenticato la email o la password? »
Dona ora. Fai click subito! »
Home page

MILANO: continua l’impegno al centro Portofranco

PDFStampa

La riuscita scolastica è un fattore decisivo nella formazione dei giovani ed è per questo che Portofranco, il centro di aggregazione giovanile sostenuto da “aiutare i bambini” a Milano, si impegna nell'aiuto allo studio attraverso un rapporto personale e gratuito. Attraverso un servizio di tutoring, un'attenzione particolare viene data ai giovani, sempre più numerosi, che evidenziano una situazione di disagio e insuccesso scolastico. Il tutor è un punto di riferimento fisso per il ragazzo ed elabora con quest'ultimo un piano di recupero individualizzato.

Durante il colloquio di iscrizione al Centro, gli studenti vengono classificati come “casi semplici” se la situazione scolastica non appare seriamente compromessa, se sono coscienti della loro situazione e se esistono intenzioni positive di recupero; vengono invece classificati “casi complessi” quando emergono problematiche che fanno supporre una situazione a rischio, ad esempio una situazione scolastica negativa nell'anno precedente, una difficoltà nell’organizzare lo studio, una problematica di apprendimento e di disagio personale o la scarsa conoscenza della lingua italiana.

Nella relazione con i ragazzi i tutor effettuano un'attività di rimotivazione, monitorando i “casi complessi” per un mese e verificando la loro frequenza al Centro, l’andamento della loro attività di aiuto allo studio e i risultati scolastici conseguiti nel periodo. Questo viene svolto attraverso l'analisi di schede di lavoro dove gli insegnati volontari annotano il lavoro svolto con i ragazzi o attraverso colloqui con questi ultimi.
A differenza dello scorso anno, l’approccio è ora più personale e consiste nella verifica dell’andamento scolastico con il ragazzo e in un giudizio sul suo grado di consapevolezza nei confronti dalla propria situazione.

L’equipe dei tutor si incontra con scadenza settimanale per affrontare le problematiche emerse dai casi tutorati e, se necessario, vengono effettuati colloqui con i genitori, nei quali si definisce una strategia comune di atteggiamenti nei confronti del ragazzo.
Il lavoro di tutoraggio svolto in modo continuativo porta a risultati efficaci sia per il ragazzo, che ha un punto di riferimento sempre presente, sia per i volontari che svolgono l’attività di aiuto allo studio, che possono in questo modo usufruire di una guida in grado di indirizzarli e sostenerli nel lavoro educativo.

Dall’avvio dell’anno scolastico 2009/10, grazie anche al contributo di “aiutare i bambini” e della Fondazione “Umano Progresso”, sono stati svolti 2.039 interventi e 28 studenti definiti “casi complessi” (disagio sociale, difficoltà di comunicazione e relazione con l’istituzione scolastica) hanno fatto registrare una frequenza superiore al 20% (cioè una frequenza bisettimanale) al Centro.

Questo è stato confermato anche nella recente visita del 26 marzo 2010, durante la quale Alessandro Volpi, il Responsabile Progetti Italia di “aiutare i bambini”, insieme alla Dott.ssa Abbondio della Fondazione “Umano Progresso”, hanno potuto confrontarsi con lo staff educativo.

Ancora una volta gli operatori di Portofranco hanno dimostrato l’efficacia
della passione educativa e il ruolo centrale del ragazzo nel processo educativo.
A Portofranco ci sono più di 600 ragazzi ed oltre 320 volontari: davvero un bel risultato!

Per continuare a sostenere il centro di aggregazione giovanile Portofranco, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!



Un momento di studio con il tutor

Più di 600 ragazzi si appoggiano al centro di aggregazione giovanile Portofranco

Qui i ragazzi in difficoltà trovano persone pronte ad ascoltarli e ad aiutarli