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TORINO: avviato con successo il centro “La finestrella”!

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Durante il mese di gennaio, il responsabile dei Progetti Italia Alessandro Volpi e l'assistente ai Progetti Italia Matteo Rossignoli si sono recati a Torino per una visita di monitoraggio al centro diurno "La finestrella", sostenuto da "aiutare i bambini".
Il progetto, finalizzato a contrastare la dispersione scolastica, è aperto tutti i giorni e ospita circa 400 ragazzi ogni settimana, circa il 60% dei quali stranieri, in particolare provenienti da Marocco e Algeria.

Oltre a contrastare la dispersione scolastica, per i ragazzi più grandi è previsto un sostegno relativo all’inserimento nel mondo del lavoro, grazie anche alla collaborazione di alcuni enti della Circoscrizione 5 (area in cui si svolge il progetto). La Cooperativa Sociale e Associazione di Volontariato "Vides Main" per svolgere la sua attività collabora infatti con diverse realtà locali a livello di orientamento mirato (CIOFS), di corsi professionali e di scambio di competenze con il privato sociale.
Solamente lo scorso anno, 20 ragazzi tra i 16 e i 20 anni sono stati inseriti con successo nel mondo del lavoro, e questo funge da stimolo anche per gli altri.
Per i ragazzi sono anche previste diverse attività come teatro, danza e musica in una sede distaccata non lontano da quella principale.

Il Comune di Torino non fornisce alcun sostegno e l’illegalità nel quartiere è molto diffusa. Il contesto in cui si svolge il progetto e le forti dinamiche di cambiamento che si stanno verificando, in particolare legate all'aumento di stranieri e alla presenza di un campo nomade nelle vicinanze del Centro, confermano la coerenza dell’intervento con le esigenze del territorio.
L’ambiente multiculturale e il numero dei bambini che frequentano il Centro contribuiscono a testimoniare l’importanza dell’intervento e l’obiettivo primario dell’integrazione.
Il numero dei bambini è proporzionale al numero degli educatori professionali e al resto del personale, composto dai ragazzi stranieri che svolgono Servizio Civile (di cui uno originario del Marocco e quindi utile all’ambiente multiculturale del Centro), da un tirocinante e dagli animatori.
Durante la visita, il responsabile dei progetti Italia Alessandro Volpi ha potuto verificare l'elevata professionalità degli operatori e il grande impegno da parte del personale volontario.

L'impegno economico di "aiutare i bambini" ha consentito l'avvio di un centro integrato che riqualifica uno dei quartieri più difficili di Torino, dando un'opportunità di crescita sia dal punto di vista personale che professionale ai ragazzi della zona. La rete dei volontari di Torino, la cui referente Cecilia De Feudis era presente alla visita, contribuirà a supportare le attività, richiesta espressa anche dagli stessi operatori del Centro.

Per continuare a sostenere il centro diurno “La finestrella”, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!

 



'aiutare i bambini' ha finanziato la ristrutturazione e l'ampliamento dei locali

de 'La finestrella', centro diurno che ha sede in uno dei quartieri più difficili di Torino,

un luogo di aggregazione diurna per i ragazzi nella fascia di età compresa tra 0 e 18 anni che vivono nella zona