NAPOLI: un’opportunità per i ragazzi in difficoltà
In seguito alle attività realizzate lo scorso agosto dal progetto I.A.M.M.E. (Includere, Aggregare, Mediare, Motivare, Educare), come l’esperienza del campo estivo interparrocchiale “jamm bell…”, nel mese di ottobre è stata avviata una programmazione divisa in trimestri, dove a ciascun periodo corrispondono un tema e delle attività specifiche.Sono stati formati due gruppi di quaranta ragazzi, che si recano al Centro a giorni alterni in base all’età e alla classe frequentata, cercando di mantenere i gruppi stabili per favorire la continuità delle relazioni.
L’orario delle attività è dalle 14.30 alle 18.00 da lunedì a venerdì, con uscite e incontri extra almeno una domenica al mese.
I volontari coinvolti nel progetto e nelle attività sono venticinque, tra i quali alcuni di "aiutare i bambini" e altri provenienti dal quartiere e da associazioni varie come il Gruppo Scout e l'Associazione “La Fenicia”. Questi volontari sono un'indispensabile risorsa: per loro vengono organizzati incontri mensili di formazione di base per strutturare un servizio di volontariato sempre più mirato e funzionale a raggiungere gli obiettivi del progetto.
"Spazio in Famiglia" - attività di supporto alla famiglia
Con questo progetto sono stati strutturati momenti di accoglienza per i genitori dei ragazzi ai quali sono state proposte delle attività. Sono stati organizzati incontri mattutini per gruppi formati da un massimo di quindici genitori, nei quali sono state coinvolte in particolare le mamme, per organizzare eventi, gestire il Centro e i momenti per i bambini. L’allestimento di uno “Spazio in Famiglia” ha permesso la creazione di relazioni significative tra le mamme, l’équipe di operatori e i volontari.
I genitori hanno più volte dimostrato il loro apprezzamento per gli incontri, attivando nel gruppo una serie di riflessioni su temi relativi alla genitorialità, tanto da richiedere gruppi di approfondimento condotti da un esperto su tali tematiche.
“Imparo e mi diverto!” - accompagnamento e recupero scolastico
Uno degli obiettivi del progetto è intervenire sul disagio scolastico dei minori dietro richiesta dei genitori. Sono stati stipulati e avviati protocolli d’intesa con i maggiori istituti scolastici del quartiere, stringendo un patto di collaborazione tra famiglia, scuola e Centro per un percorso educativo individualizzato (PEI) per i ragazzi a maggiore rischio di dispersione scolastica (attualmente circa venti ragazzi).
Il Centro si pone così come un interlocutore valido sia per i servizi sociali (cui arrivano le segnalazioni di inadempienza scolastica), sia per le famiglie perché offre loro, tramite gli operatori e i volontari, un valido supporto per il recupero scolastico.
Come primo risultato, vi è stato un miglioramento soprattutto dal punto di vista disciplinare.
Per quanto riguarda il doposcuola in sede, si fatica ad ottenere nella prima ora di attività l’attenzione da parte dei ragazzi, dopo che sono stati a scuola tutta la mattina.
Sono stati formati gruppi di studio in base alla scuola e alla classe di appartenenza; questi gruppi sono stati affidati ai volontari, per aiutare i ragazzi nello svolgimento dei compiti e nel recupero di lacune evidenti, soprattutto in ambito letterario e matematico. Si cerca di aiutarli nel recupero utilizzando anche schede didattiche che comprendono esercizi di grammatica, matematica, ecc. o attraverso l’invito alla lettura di testi presenti nella biblioteca del Centro.
“Insieme è meglio” - aggregazione attraverso lo sport, l’arte e la cultura
Nel trimestre appena conclusosi, grazie alla collaborazione con l’Associazione “La Fenicia” e i volontari del Centro, si è realizzato un laboratorio di arte presepiale utilizzando materiali di riciclo (sensibilizzando quindi i ragazzi verso tematiche di ecologia ambientale) e allestendo negli spazi del Centro un presepe natalizio.
Alla festa di Natale hanno partecipato molti familiari dei ragazzi e la settimana successiva è stato messo in scena un presepe vivente con venticinque ragazzi che si erano preparati durante il laboratorio teatrale, mentre il laboratorio artistico si è occupato delle scene e dei costumi.
I ragazzi che hanno frequentato il laboratorio di musica, dopo avere imparato a suonare uno strumento, hanno preparato un saggio. Sono a disposizione dei ragazzi due insegnanti di musica che, a titolo volontario, offrono lezioni di chitarra e di percussioni, in particolare di djembe, strumento africano utilizzato principalmente come strumento di comunicazione sociale.
L’attività sportiva preferita dai ragazzi è il calcio, mentre per le ragazze è a disposizione una maestra di danza volontaria che prepara diverse coreografie. Anche nelle attività sportive si sono notati dei piccoli cambiamenti: la squadra viene vissuta come un gruppo di pari da rispettare, l’avversario è visto non come un nemico ma come un compagno con cui confrontarsi. Il calcio aiuta i ragazzi ad acquisire capacità sociali come il senso di appartenenza e di coesione, la solidarietà e lo spirito di squadra.
Nonostante le difficoltà riscontrate, i primi risultati iniziano a vedersi, soprattutto nello smuovere situazioni di stallo e nel sostenere le famiglie invitandole ad utilizzare gli strumenti a loro disposizione per ridisegnare il proprio progetto di vita.
L’obiettivo di questo primo anno di attività vuole essere quello di porre le basi strutturali per un intervento sempre più articolato e a misura dei singoli bisogni delle famiglie. In questo primo trimestre, si è visto come l’intervento di “aiutare i bambini” e la collaborazione con l’Opera Don Calabria hanno permesso la realizzazione di un sistema educativo integrato: un bel risultato davvero!
Grazie a tutti coloro che con hanno contributo a rendere possibile il sostegno al progetto I.A.M.M.E.!

Il centro di aggregazione giovanile I.A.M.M.E. si trova nel quartiere San Lorenzo a Napoli

e si pone l'obiettivo di arginare e contenere il fenomeno dell'abbandono scolastico

Attualmente sono 40 i giovani che usufruiscono dei servizi del Centro

Grazie a tutti i donatori che hanno contribuito a sostenere questo progetto!

