ZANZIBAR: istruzione per i bambini di 2 villaggi
"aiutare i bambini" ha dato avvio a un progetto di adozione a distanza individuale a favore dei 98 bambini dei villaggi di Mwendawima e di Charawe , con un contributo totale di 18.900 euro.Le adozioni a distanza hanno permesso di raggiungere importanti obiettivi per permettere ai bambini di crescere in modo migliore e poter frequentare la scuola.
A Mwendawima l'asilo è stato interamente costruito e dipinto: 3 ambienti, 2 ampie classi e un piccolo ufficio/magazzino, scelta dettata dal numero degli iscritti che possono essere raggruppati in 2 classi. In base alle risorse economiche a disposizione in futuro si costruirà un'altra classe.
Per la classe dei grandi sono stati acquistati banchi e sedie, nella classe dei piccoli è stato posato un pavimento di plastica che la rende accogliente, facile da pulire e più adatta alle attività di gioco. In entrambe le aule è stato allestito un angolo con grandi tappeti e diversi giochi a seconda delle età, sono state messe lavagne e cartelloni realizzati da insegnanti e bambini e le scarpiere per riporre le scarpe. Il piccolo ufficio degli insegnanti è stato arredato con un tavolo, 4 sedie e un armadio.
La figura dell'insegnante è cruciale, si è investito e si investirà sui numeri e sulla preparazione, dato che gli insegnanti degli asili non ricevono alcuna specifica formazione. Con le nuove normative ministeriali dovrebbero essere due per classe, 4 invece dei due previsti dal progetto. Attualmente nell'asilo lavorano 3 insegnanti provenienti da Zambiani: uno sta facendo il corso di formazione in città, altri due lo faranno nei prossimi due anni (per ogni scuola, è ammesso al corso un solo insegnante per anno). Per la loro scarsa esperienza da dicembre si è pensato di affiancarli ad un' insegnante/formatrice 2/3 volte la settimana, da Aprile si aggiungerà allo staff un altro insegnante inviato dal Centro di formazione di Stone Town che ha già ultimato l'intera formazione e guiderà gli insegnanti su attività e didattica. Alloggerà nelle vicinanze dell'asilo e avrà un ruolo di orientamento per i neo insegnanti.
Per condividere quanto appreso e programmare le attività settimanali viene organizzato una volta alla settimana un incontro con tutti gli insegnanti
A tutti i bambini è stata consegnata al momento dell'iscrizione, la divisa e il kit scolastico. Il materiale didattico è a disposizione nell'ufficio dell'asilo.
Le attività sono iniziate ufficialmente i primi di novembre, dopo la fine del Ramadhan, durante il quale scuole e asili restano chiusi. La merenda viene data 2 giorni alla settimana mentre per gli altri 3 ci pensano le famiglie. I fondi risparmiati sono utilizzati per lo stipendio degli insegnanti, per le attività didattiche, l'allestimento delle classi e l'acquisto del materiale.
I bambini sono stati sottoposti a visite mediche a Jambiani o in città e a una visita oculistica da medici canadesi: in particolare si sono riscontrati problemi di strabismo e per un bambino cieco è stata acquistata una bicicletta fornita di seggiolino e cinture per garantire un trasporto sicuro.(il fratello maggiore lo accompagna a scuola).
Prima della costruzione dell'asilo e durante i lavori sono stati realizzati diversi incontri con la comunità, i genitori e gli insegnanti È stato formato un comitato scolastico per la gestione e la cura della struttura. Ogni mese si svolge un incontro con i genitori.
I bambini inseriti nel progetto di adozione a distanza sono 42, 55 tra i 3 e i 6 anni frequentano l'asilo. In accordo con l'asilo di Kikadini al sud di Jambiani, si è pensato di formalizzare la struttura di Mwendawima, da gennaio 2008 riconosciuta dal Ministero dell'Educazione e che in futuro diverrà una vera e propria scuola dell'infanzia ministeriale.
A Charawe sono state sistemate le 3 aule dell'edificio, rifatti pavimenti e parte dell'intonaco, livellate le finestre, sistemate e dipinte le porte. Sono state costruite e dipinte 3 lavagne. Un'aula con finestra viene utilizzata anche come magazzino.
L'edificio è dipinto sia all'interno che all'esterno con colori ad olio e a tempera. Lo spazio antistante e sul retro dell'asilo è stato pulito ed è stata costruita una piccola palizzata. Anche qui si è in attesa della consegna dei giochi.
Banchi e sedie, non sono stati fatti fare, lo spazio al momento non lo consente. Vi è l'idea di costruire ex novo un edificio nei pressi della scuola principale da adibire esclusivamente ad asilo, che sarà dotato di banchi.
Le attività sono iniziate ufficialmente i primi di settembre e si sono fermate per il Ramadhan Ogni bambino ha ricevuto una divisa che utilizzerà anche il prossimo anno, quelli passati alla scuola elementare a gennaio hanno potuto riusare la parte blu della divisa fatta per l'asilo, nei colori blu e fuxia.
La merenda viene garantita tutti i giorni, cucinata in loco da una delle mamme dietro piccolo compenso: minestra di farina bianca, latte di cocco, zucchero, acqua, fagioli e spezie, alternata con riso o patate. I fondi risparmiati vengono utilizzati per lo stipendio degli insegnanti, per le attività didattiche, l'allestimento delle classi e per acquistare materiale ludico e didattico.
I bambini che frequentano l'asilo e la prima elementare sono circa 100, tra i 5 e gli 8 anni, quelli del progetto di adozione a distanza sono 56.
Tutti i bambini sono stati sottoposti ad un check up generale. Per le cure più semplici ci si rivolge alla clinica del villaggio dove lavora un infermiere specializzato.
Ad ogni classe sono stati dati colori, fogli, quaderni, penne, giochi e ogni bambino possiede una cartelletta per raccogliere i propri lavori. Anche i bambini della scuola hanno ricevuto del materiale didattico.
Aiutaci anche tu con un'adozione a distanza!
Bambini di Mwendawima
L'asilo di Mwendawima
Alcuni dei bambini di Charawe coinvolti nel progetto di adozione a distanza

