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FOSSA E GIGNANO (AQ): nuovi progetti per ricominciare

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All'inizio di febbraio il Presidente di "aiutare i bambini", l'Ingegnere Goffredo Modena, e il responsabile dei Progetti Italia Alessandro Volpi, si sono recati in provincia de L'Aquila per monitorare l'avanzamento dei progetti finanziati dalla Fondazione a seguito del terremoto dello scorso aprile. Per l'occasione erano presenti anche il parroco di Gignano, Vanegas don Juan, e il sindaco di Fossa, Dottor Luigi Calvisi.

Per quanto riguarda Fossa, l’intervento di “aiutare i bambini” inizialmente (giugno 2009) consisteva nel sostenere la costruzione di un centro di aggregazione ma, dopo un confronto con l’amministrazione comunale, si è deciso di contribuire alla realizzazione di un dispensario farmaceutico con annesso un ambulatorio medico pediatrico.

A oggi, la maggior parte delle famiglie sono alloggiate nelle case fornite dalla Protezione Civile. A San Lorenzo, il nuovo villaggio di Fossa, sono alloggiati circa 60 nuclei familiari e si presume che entro fine marzo altre 30 famiglie usufruiranno delle nuove case. Il villaggio è sostenuto economicamente da più partner e in particolare dalla Regione Friuli e dall’Associazione Nazionale Alpini - sezione Friuli per un valore totale di circa 11 milioni di euro.
All’interno del villaggio è stata identificata una piazza nella quale verranno installati i servizi destinati alla collettività, e tra questi anche il progetto di "aiutare i bambini".
All'inizio di febbraio sono iniziati i lavori di scavo della piazza ed è quindi ipotizzabile che l’installazione del prefabbricato avverrà non prima della fine di marzo 2010, con possibile apertura della struttura da metà maggio 2010.

A Gignano, il progetto prevede di contribuire a fornire una struttura in legno bilamellare di circa 100 mq che funga sia come centro di aggregazione, rivolto in particolare ad attività ludico-scolastiche per bambini e ragazzi, sia come luogo di riferimento per assemblee pubbliche e attività di adulti e anziani.

Attualmente non ci sono più persone che risiedono nelle tendopoli e la maggior parte di loro si è trasferita nelle case costruite dalla Protezione Civile. Le case assegnate non sono vicine alla frazione e questo, dal punto di vista aggregativo, comporta una dispersione della comunità locale ma, grazie alle attività proposte dal parroco, molti ragazzi e bambini fanno ritorno a Gignano.

L’installazione del centro diurno è iniziata e sono terminate le opere di rinforzo della prima gettata di cemento armato; è stato anche costruito lo scheletro in ferro per quella definitiva.
Durante la visita, si è potuta verificare anche la parte di intervento a carico del consorzio di alcuni comuni trentini (Tione e altri) che hanno raccolto fondi. L’intervento di questo consorzio è a copertura delle spese per il basamento e di alcune opere di rifinitura esterna (giardino).
E’ stato anche definito l’arredo della cucina con il relativo impegno di spesa (6500 euro, comprensivi di elettrodomestici).

E’ possibile ipotizzare le seguenti tempistiche:
- entro fine febbraio 2010: completamento del basamento
- marzo 2010: installazione della struttura da parte di RUBNER
- aprile – maggio 2010: arredo e avvio della struttura

“aiutare i bambini” ha previsto un piano di visite mensili per monitorare la prosecuzione dei lavori fino all’avvio di entrambe le strutture.

Per continuare a sostenere il dispensario medico di Fossa e il centro di aggregazione di Gignano, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!

 



Una delle case costruite dalla Protezione Civile dopo il terremoto che ha colpito l'Abruzzo il 6 aprile 2009

'aiutare i bambini sostiene la costruzione di un dispensario medico a Fossa e di un centro di aggregazione a Gignano