BURUNDI: in aumento le richieste di cure all'ospedale di Mivo
La Congregazione delle Suore di Bene Marya, burundese, ha costruito e sta gestendo da un paio di anni le attività dell' Ospedale di Mivo.Il reparto pediatrico, nonostante il grande impegno delle suore per garantirne la sostenibilità, è uno dei più critici della struttura. I genitori evitano di far visitare i propri figli a causa della mancanza di denaro e le suore, per garantire un'assistenza a tutte le persone che arrivano, ospitano i pazienti che possono permetterselo dietro pagamento e tutti gli altri a titolo gratuito.
Per permettere alla struttura di proseguire le sue attività, "aiutare i bambini" contribuisce al pagamento del salario del personale di pediatria.
Il sostegno di “aiutare i bambini” ha permesso inoltre di acquistare le zanzariere e gli sgabelli per il reparto e i farmaci necessari a curare i piccoli ammalati.
L'obiettivo è di fornire cure adeguate ai bambini fino ai 15 anni con visite in ambulatorio o ricoveri in ospedale e dare serenità ai bambini poveri che non possono affrontare il costo del ricovero.
Il numero dei bambini sotto i 15 anni che necessitano di cure è sempre in aumento, tutti i letti della pediatria sono occupati e ogni letto ospita in media da 2-3 pazienti. La disponibilità è di soli 30 posti letto e la capacità di ricovero è insufficiente; questo problema è legato in particolare all’epidemia di malaria e all’aumento dei casi di anemia (con una media di 4-5 bambini anemici che devono ricevere trasfusioni ogni giorno).
Il numero dei bambini visitati nel Centro da giugno a dicembre è di circa 6000, mentre quelli ricoverati sono stati 1.974.
E’ stato anche assunto un nuovo infermiere per aiutare a rispondere alle continue e costanti richieste che arrivano all’ospedale: al momento cinque infermieri lavorano all’interno del reparto e un sesto aiuta nell’ambulatorio.
Per continuare a sostenere l’ospedale di Mivo, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!




