UGANDA: un reparto pediatrico che sta diventando realtà
"aiutare i bambini" sta contribuendo all'avvio della costruzione di un reparto pediatrico nel Centro di Salute "Maria Mater Ecclesiae Health Centre" di Masindi, in Uganda, con la somma di 20.000 Euro, finalizzata all'acquisto dei materiali di costruzione del tetto, allo scavo delle fondamenta e alla realizzazione dell'impianto idraulico.Le comunità locali contribuiranno al sostegno delle attività di sensibilizzazione e, a seconda delle disponibilità, anche con un piccolo apporto economico. La sostenibilità del progetto è garantita dalla gestione stabile dell'ospedale da parte delle Suore missionarie.
Il country manager Davide Franzi si reca periodicamente a Masindi per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori del centro pediatrico.
La costruzione è avvenuta secondo il piano e il budget preventivato. Sia RDC (responsabile governativo del distretto) sia il Vescovo di Masindi (nonché la popolazione del posto) hanno espresso giudizio molto positivo sul progetto. Il centro pediatrico è collaterale e completa il progetto medico iniziato col la costruzione del dispensario medico adiacente.
Ecco le buone notizie: i lavori di allestimento del tetto sono terminati ei muri esterni ed interni sono stati intonacati e imbiancati.
Sono inoltre stati acquistati e montati i sanitari e sono stati implementate due fosse biologiche.
Gli infissi e vetri sono stati montati e la cisterna da 10.000L per il recupero di acqua piovana è stata allacciata.
Un’ultima novità è la creazione di un Comitato di gestione del centro, cui fanno parte i vari responsabili medici e collaboratori. In questo modo S. Cecilia si è assicurata la continuità dei servizi sanitari del centro pediatrico e del dispensario anche dopo una sua eventuale partenza.
Il progetto corrisponde ad una reale necessità del luogo. Le strutture politiche e religiose hanno espresso giudizio molto positivo; tale apprezzamento è avvenuto anche recentemente con l’Emergenza Meningite. Il distretto è stato colpito, infatti, da un’epidemia di meningite e il centro è subito diventato il punto di riferimento della sotto-contena (pressapoco la nostra provincia).
Il DHS (il Direttore Sanitario del Distretto) e il rappresentante del Ministro della Salute hanno espresso riconoscimenti per il lavoro svolto e apprezzamenti alla nuova struttura.



